5 titoli USA “aristocratici dei dividendi” da mettere nel radar

Come evitare la trappola degli “aristocratici dei dividendi”.

Illustrazione in stile collage con il numero «5» al centro, circondato da monete fluttuanti e da un grafico sullo sfondo.

Gli aristocratici dei dividendi sono molto apprezzati dagli investitori. Dopotutto, quale investitore in dividendi non vorrebbe possedere i titoli di società con una storia di crescita costante dei dividendi nel tempo?

Non c’è da stupirsi, quindi, che alcuni investitori cadano nella trappola degli “aristocratici dei dividendi”: ritengono infatti che questi titoli siano i migliori titoli da dividendo da acquistare nel lungo termine. Ma non è sempre così.

Cos’è un “aristocratico dei dividendi”?

Per aristocratici dei dividendi si intendono le società che hanno aumentato i loro dividendi ogni anno per almeno 25 anni. Attualmente, tra le società incluse nell’indice S&P 500 vi sono più di 60 aristocratici dei dividendi.

Gli investitori spesso acquistano le società aristocratiche dei dividendi perché si aspettano che le società con una storia di crescita dei dividendi siano in grado di continuare ad aumentare i loro dividendi in futuro. Inoltre, gli aristocratici dei dividendi sono società mature con utili sufficienti per continuare ad aumentare i dividendi e sono gestite da un management che dà priorità ai dividendi nella struttura del capitale.

Detto questo, gli aristocratici dei dividendi non sono immuni da tagli. All’inizio del 2024, ad esempio, l’aristocratico dei dividendi Walgreens Boots Alliance WBA ha quasi dimezzato la cedola.

Come possono gli investitori evitare gli aristocratici del dividendo che potrebbero essere più propensi a tagliare i loro dividendi?

“Le società con un Economic moat Ampio sono state meno propense a tagliare i dividendi rispetto a quelle con un moat Ristretto”, spiega lo strategist di Morningstar Indexes Dan Lefkovitz. “Le aziende senza moat hanno maggiori probabilità di tagliare la cedola”.

I 5 aristocratici dei dividendi USA da mettere nel radar

Per stilare la nostra lista dei migliori aristocratici dei dividendi da mettere nel radar, abbiamo esaminato quanto segue:

  • Azioni a dividendo incluse nel ProShares S&P 500 Dividend Aristocrats ETF NOBL.
  • Aristocratici dei dividendi con un Economic Moat di Ampio o Ristretto.

Di seguito sono riportati i 5 aristocratici dei dividendi che hanno superato la selezione.

  1. Clorox CLX
  2. Medtronic MDT
  3. Brown-Forman BF.B
  4. McCormick & Co MKC
  5. Kimberly-Clark KMB

Di seguito sono riportate alcune informazioni su ciascuna delle società aristocratiche dei dividendi presenti nel nostro elenco. Tutti i dati sono aggiornati al 29 maggio 2026.

Clorox

  • Morningstar Price/Fair Value: 0,55
  • Morningstar Economic Moat Rating: Ampio
  • Forward dividend yield: 5,51%
  • Settore: Beni di consumo difensivi

Clorox è in cima alla nostra classifica dei migliori “aristocratici dei dividendi”. Erin Lash, director di Morningstar, prevede una crescita dei dividendi di circa il 5% nei prossimi 10 anni, con un payout ratio che si attesterà intorno al 60% nel lungo termine. Il titolo Clorox è scambiato con un tasso di sconto del 45% rispetto alla nostra stima del fair value di 163 dollari.

Consulta lo storico dei dividendi di Clorox e altri dati.

Medtronic

  • Morningstar Price/Fair Value: 0,66
  • Economic Moat: Ristretto
  • Forward Dividend Yield: 3.85%
  • Settore: Salute

Medtronic è uno dei titoli con lo yield più basso nella nostra lista dei migliori “aristocratici dei dividendi”. L’azienda ha da tempo fissato come indice di riferimento la distribuzione agli azionisti del 50% del free cash flow, ma negli ultimi anni il payout ratio si è avvicinato al 70-80%, come riferisce Debbie Wang, senior equity analyst di Morningstar. Il titolo appare interessante, essendo scambiato a un prezzo inferiore del 34% rispetto alla stima del fair value, pari a 112 dollari.

Consulta lo storico dei dividendi di Medtronic e altri dati.

Brown-Forman

  • Morningstar Price/Fair Value: 0,70
  • Economic Moat: Ampio
  • Forward dividend yield: 3.58%
  • Settore: Beni di consumo difensivi

Il secondo titolo con un economic moat di Ampio nella nostra lista di “aristocratici dei dividendi”, Brown-Forman, viene scambiato a un prezzo inferiore del 30% rispetto alla stima del fair value. Nei prossimi 10 anni, prevediamo che i pagamenti dei dividendi cresceranno costantemente di pari passo con gli utili, con il payout ratio che si stabilizzerà intorno al 52%, un livello che riteniamo prudente e realizzabile, spiega Kris Inton, senior equity analyst di Morningstar. Riteniamo che il titolo valga 37 dollari.

Consulta lo storico dei dividendi di Brown-Forman e altri dati.

McCormick & Co

  • Morningstar Price/Fair Value: 0,73
  • Economic Moat: Ampio
  • Forward dividend yield: 4,05%
  • Settore: Beni di consumo difensivi

McCormick è il terzo e ultimo titolo con un moat di Ampio nella nostra lista. Prevediamo che McCormick continui a impegnarsi a restituire la liquidità in eccesso agli azionisti e stimiamo che il suo payout ratio si mantenga intorno al 60% nel corso delle nostre previsioni, afferma Lash di Morningstar. Prevediamo aumenti annuali dei dividendi attorno al 7% nel corso del tempo. Il titolo è scambiato a prezzi del 28% inferiori rispetto alla stima del fair value di 65 dollari.

Consulta lo storico dei dividendi di McCormick & Co e altri dati.

Kimberly-Clark

  • Morningstar Price/Fair Value: 0,73
  • Beni di consumo difensivi: Ristretto
  • Forward dividend yield: 5,25%
  • Settore: Beni di consumo difensivi

Oltre a completare la nostra lista degli aristocratici dei dividendi, Kimberly-Clark è anche un «re dei dividendi», il che significa che ha aumentato il proprio dividendo per 50 anni o più. Riteniamo che l’azienda si sia creata un solido moat grazie al suo portafoglio di marchi da miliardi di dollari, che include Huggies, Scott, Kleenex, Cottonelle, Depend e Kotex. Le nostre previsioni a lungo termine indicano una crescita annuale dei dividendi attorno al 5%, afferma Lash.

Consulta lo storico dei dividendi di Kimberly-Clark e altri dati.

I limiti degli aristocratici dei dividendi

Gli aristocratici dei dividendi possono essere investimenti interessanti, ma hanno i loro limiti.

Per cominciare, le società aristocratiche dei dividendi possono tagliare i loro dividendi se le condizioni economiche lo giustificano. «Una serie di aumenti annuali dei dividendi di qualsiasi durata non garantisce che il dividendo di una società sia sicuro», sostiene Harrell di Morningstar. Egli indica VF VFC e AT&T T come esempi recenti di società un tempo aristocratiche in fatto di dividendi che hanno tagliato i loro dividendi negli ultimi anni.

Inoltre, gli aristocratici dei dividendi non sono necessariamente titoli ad alto dividendo. Harrell stima che circa il 40% degli aristocratici dei dividendi renda meno del 2%. «Venticinque anni di crescita consecutiva dei dividendi non si traducono necessariamente in un titolo ad alto rendimento», osserva.

Infine, gli aristocratici dei dividendi non sono interessanti se non sono sottovalutati, almeno secondo noi. Pagare troppo un’azione solo perché ha una solida storia di crescita dei dividendi non fa altro che aumentare il rischio di prezzo in portafoglio.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.