Il Morningstar Wide Moat Focus Index replica l’andamento delle società che ottengono un Economic Moat pari ad “Ampio” e i cui titoli sono scambiati a prezzi di mercato più bassi rispetto alle nostre stime del fair value.
Le aziende con un «Economic Moat» presentano bilanci solidi e notevoli vantaggi competitivi: due caratteristiche particolarmente apprezzabili nell’attuale clima di incertezza economica.
I titoli che compongono il Morningstar Wide Moat Focus Index rappresentano un terreno fertile per gli investitori orientati al lungo termine alla ricerca di azioni di alta qualità in cui investire e che presentano valutazioni interessanti.
10 titoli USA scambiati a sconto e con moat elevato
Questi sono i 10 titoli USA più sottovalutati tra quelli che compongono il Morningstar Wide Moat Focus Index al 16 giugno 2026.
- Nike NKE
- MarketAxess MKTX
- Veeva Systems VEEV
- Broadridge Financial Solutions BR
- LPL Financial Holdings LPLA
- Tyler Technologies TYL
- Zoetis ZTS
- Clorox CLX
- Microsoft MSFT
- Broadcom AVGO
Il titolo più sottovalutato tra i titoli wide moat dell’elenco è Nike, che al 19 giugno veniva scambiato a un tasso di sconto del 53% rispetto alla nostra stima del fair value. Il meno sottovalutato dell’elenco, Broadcom, era scontato del 37% rispetto al fair value. Riteniamo che tutti e dieci questi titoli rappresentino opportunità di investimento di alta qualità che gli investitori di lungo termine dovrebbero prendere in considerazione.
Per mantenere l’indice focalizzato sui titoli di alta qualità meno costosi, Morningstar lo ricostituisce regolarmente. L’indice è composto da due sottoportafogli contenenti 40 titoli ciascuno, molti dei quali sono posizioni sovrapposte. I sottoportafogli vengono ricostituiti semestralmente, a trimestri alterni, secondo un calendario sfalsato.
Morningstar rivaluta le partecipazioni dell’indice e aggiunge e rimuove titoli in base a una metodologia prestabilita. Poiché i titoli sono pesati in egual misura all’interno di ciascun sottoportafoglio, il processo di ricostituzione comporta anche un ridimensionamento delle posizioni.
A seguito dell’ultimo ribilanciameto, gli analisti hanno aggiunto 12 titoli ed eliminato altri 12.
Le 12 new entry del Morningstar Wide Moat Focus Index
Questi titoli sottovalutati sono stati inseriti nel paniere del Morningstar Wide Moat Focus Index il 16 giugno 2026.
Cinque dei dodici titoli aggiunti al paniere dell’indice in questo trimestre appartengono al settore tecnologia; i titoli rimanenti con valutazioni interessanti provengono da una manciata di altri settori.
I 12 titoli esclusi dal Morningstar Wide Moat Focus Index
Questi titoli sono stati esclusi dal Morningstar Wide Moat Focus Index il 16 giugno 2026. I titoli possono essere esclusi dall’indice per diversi motivi: se abbassiamo il loro economic moat, se la loro capitalizzazione di mercato scende al di sotto di un determinato livello o se il loro rapporto Prezzo/Fair value aumenta in modo significativo.
Cinque dei titoli rimossi dall’indice in occasione dell’ultima ricostituzione sono stati sostituiti da titoli che, al momento della ricostituzione, presentavano valutazioni più interessanti. Sette titoli sono stati invece rimossi dall’indice poiché il loro economic moat è sceso da “Ampio” a “Ristretto”.
Tuttavia, i titoli che sono stati esclusi non devono essere considerati automaticamente come titoli da vendere, specialmente quando tali titoli continuano a essere valutati con un Morningstar Rating di 4 o 5 stelle. Semplicemente, non sono così sottovalutati come i titoli aggiunti all’indice al momento del ribilanciamento.
Cosa sono i titoli con un moat Ampio?
Morningstar ritiene che le aziende con un ampio moat godano di vantaggi significativi che consentono loro di respingere con successo la concorrenza per decenni. Le aziende possono crearsi i propri economic moat in vari modi: ad esempio, grazie a elevati costi di passaggio ad aziende concorrenti, attraverso la forza del marchio o sfruttando le economie di scala, solo per citarne alcuni.
Nel corso del tempo, abbiamo constatato che la strategia di investire in titoli con un forte vantaggio competitivo che vengono scambiati a un prezzo inferiore al loro fair value si è rivelata un approccio efficace nell’ambito dell’investimento azionario.

