2 titoli tecnologici USA da evitare in caso di contrazione del mercato

Il settore tecnologico ha storicamente registrato risultati inferiori alle aspettative nel mese di settembre. Ecco due titoli sopravvalutati che converrebbe evitare.

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Nella puntata del 31 agosto 2026 del podcast “The Morning Filter”, i conduttori Susan Dziubinski e Dave Sekera, chief strategist per il mercato americano di Morningstar, hanno analizzato i motivi per cui il settore tecnologia ha storicamente registrato performance inferiori alla media nel mese di settembre e hanno indicato due titoli valutati con un Morningstar Rating di 2 stelle che gli investitori dovrebbero evitare. Ecco un estratto della puntata.

Settembre potrebbe essere un mese difficile per i tecnologici

Susan Dziubinski: Dave, passiamo ora a due titoli che secondo te sarebbero da evitare a settembre, tutti appartenenti a settori che storicamente hanno registrato una performance inferiore alla media nel corso del mese. Parlando del settore tecnologia, perché è consigliabile procedere con cautela in questo settore a settembre?

Dave Sekera: Come ci si aspetterebbe in caso di qualsiasi tipo di correzione del mercato azionario, i titoli ad alta crescita, in particolare quelli del settore tecnologia, sono solitamente quelli che subiscono le perdite più consistenti e più rapide. Ritengo che sia proprio per questo motivo che i tecnologici, in generale, siano quelli su cui probabilmente è opportuno procedere con cautela. Detto questo, continuiamo a ritenere che vi siano diversi titoli del comparto, legati all’intelligenza artificiale, che sono interessanti. Ad ogni modo, si tratta certamente di un settore che, in caso di correzione del mercato, subirebbe probabilmente le perdite maggiori.

Vorrei inoltre sottolineare che, qualora si verificasse un aumento dei tassi di interesse [negli USA] – eventualità che è certamente stata presa in considerazione –, se il rendimento dei titoli a 10 anni dovesse avvicinarsi al 5% e superarlo, la mia principale preoccupazione riguardo al settore tecnologico deriverebbe dal fatto che si tratta generalmente di titoli growth, i quali presentano una duration molto lunga (e dunque una maggiore sensibilità ai tassi di interesse). Il motivo è semplicemente che i free cash flow, che costituiscono la base effettiva delle nostre valutazioni, sono stimati su intervalli temporali di lungo periodo. Se si attualizzano tali flussi di cassa a tassi più elevati si riduce naturalmente il valore attuale che si è disposti a pagare oggi per quei titoli.

Perché Sandisk e Ciena sembrano oggi titoli sopravvalutati

Dziubinski: Ci sono due titoli del settore tecnologico che ritieni siano da evitare. Entrambi sembrano molto sopravvalutati e sono Sandisk SNDK e Ciena CIEN. Ricordaci perché ritieni che siano costosi.

Sekera: Diamo un’occhiata alle valutazioni di questi due titoli. Sandisk è un titolo classificato con un Morningstar Rating di 2 stelle, scambiato con un premio di quasi il 50% rispetto alla stima del fair value, e questo dopo aver già toccato i massimi e aver iniziato a registrare un calo. Si tratta di una società che valutiamo con un Morningstar Uncertainty Rating di Molto Alto e con un Economic moat di Nessuno.

La condizione di Ciena è analoga. Il titolo è valutato con un Morningstar Rating di 2 stelle e viene scambiato con un premio del 40% rispetto al fair value e presenta un Morningstar Uncertainty Rating di Molto Alto. Assegniamo all’azienda un Economic moat di Ristretto, ma in entrambi i casi, quando analizzo le due società, continuo a ritenere che si tratti di produttori di componenti hardware abbastanza standardizzati. Ci aspettiamo che a un certo punto l’offerta finirà per raggiungere il livello della domanda attuale.

Molte di queste aziende stanno già riorganizzando o riassegnando gran parte delle proprie risorse per aumentare l’offerta dei prodotti che presentano margini di profitto più elevati e registrano la maggiore domanda sul mercato. Molte di queste aziende stanno già potenziando la propria capacità produttiva e realizzando nuovi impianti. Infatti, il nostro team di analisti prevede che il 2028 rappresenterà il picco in termini di utili per tutte queste aziende del settore tecnologico legate a prodotti standardizzati.

In questo caso, l’effetto leva al rialzo che abbiamo osservato finora, a un certo punto agirà esattamente in senso opposto, ovvero al ribasso. Una volta che l’offerta sarà sufficiente, i prezzi scenderanno e i margini si ridurranno. Ritengo che gli utili crolleranno drasticamente e, oltre a ciò, si verificherà una contrazione dei multipli price/earnings proprio in quel momento.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.