Le migliori azioni europee per il primo trimestre 2026 settore per settore

Valutazioni, tagli dei tassi e cambiamenti settoriali indicano opportunità nei titoli azionari europei.

Punti chiave

  • I titoli azionari europei iniziano il 2026 sostenuti da prospettive economiche più rosee e da maggiore chiarezza sui dazi.
  • Il mercato europeo è valutato a prezzi di appena l’1% inferiori rispetto al fair value, con notevoli differenze di valutazione tra paesi e settori.
  • Il settore delle telecomunicazioni è attualmente il più conveniente in Europa, mentre quello finanziario appare pienamente valutato dopo un 2025 positivo.

I mercati azionari europei sono pronti per un inizio positivo nel 2026, grazie al miglioramento del quadro macroeconomico, alla chiarezza sugli accordi commerciali e alla prospettiva di ulteriori tagli dei tassi di interesse.

Tuttavia, è importante che gli investitori non si adagino sugli allori. I mercati europei sono attualmente scambiati con uno sconto dell’1% rispetto alle stime del fair value di Morningstar, uno sconto inferiore rispetto a quello registrato dal mercato per gran parte degli ultimi due anni.

Le attuali valutazioni di mercato in Europa presentano notevoli differenze e la maggior parte dei mercati nazionali registra uno sconto rispetto alle nostre stime del fair value.

Dei nove settori coperti da Morningstar, più della metà offre ancora un interessante potenziale di rialzo. Il settore delle telecomunicazioni è passato dall’essere uno dei più costosi a quello più conveniente in Europa. Il comparto dei finanziari è il più costoso della regione, dopo il rialzo registrato nel 2025.

Selezione dei migliori titoli europei settore per settore

Servizi alla comunicazione

Nel settore delle telecomunicazioni, l’Italia si è ora unita al gruppo di paesi in cui i vertici aziendali stanno perseguendo una strategia di consolidamento. Francia, Spagna e persino Germania potrebbero essere oggetto di operazioni di consolidamento nei prossimi mesi, ma come sempre, la posizione della Commissione Europea su tali accordi sarà determinante per stabilirne il valore aggiunto.

  • Deutsche Telekom DTE
  • Bouygues IT

Tecnologia

Sebbene le società di servizi IT siano generalmente scambiate con forti sconti rispetto alle nostre stime di fair value, in questo mercato privilegiamo le società di software, date la loro maggiore visibilità, gli elevati ricavi ricorrenti e i solidi moat con valutazioni interessanti.

La spesa IT nel 2026 sembra destinata ad aumentare maggiormente negli Stati Uniti rispetto all’Europa, e le società di servizi IT fortemente esposte al mercato europeo potrebbero continuare a incontrare difficoltà.

Beni di consumo ciclici

Per quanto riguarda i titoli del settore del lusso, i primi segnali di miglioramento della domanda negli Stati Uniti e la possibile stabilizzazione della domanda cinese hanno determinato un rialzo generalizzato del settore. Prevediamo che la domanda tornerà a tassi di crescita medi attorno al 5%, probabilmente già quest’anno, ma riteniamo che questa visione sia ora condivisa dagli investitori, con il settore del lusso che appare attualmente valutato a prezzi che sono in linea con il fair value.

Le valutazioni di mercato delle azioni della maggior parte delle case automobilistiche europee hanno registrato una ripresa, avvicinandosi alle nostre stime di fair value. Ora disponiamo di maggiore chiarezza sull’impatto dei dazi statunitensi e sono stati annunciati importanti interventi di ristrutturazione per il riallineamento dei costi e le svalutazioni nel settore dei veicoli elettrici. Nelle nostre previsioni abbiamo adottato un approccio conservativo in materia di risparmi sui costi.

Beni di consumo difensivi

Esistono opportunità in molte categorie, in particolare nel settore delle bevande. La fiducia degli investitori nelle aziende produttrici di alcolici è stata bassa, con preoccupazioni sul fatto che le difficoltà del settore siano cicliche o strutturali. Siamo fiduciosi nei fattori trainanti di lungo termine, tra cui la premiumizzazione e la penetrazione nei mercati emergenti. Prevediamo che la ripresa del settore delle bevande alcoliche sarà concentrata nella seconda metà del 2026.

  • Diageo DGE
  • Nestlé NESN
  • The Magnum Ice Cream Company MICC

Energia

Le potenziali interruzioni dell’approvvigionamento sembrano ora ampiamente scontate nei prezzi e l’offerta robusta è destinata a scontrarsi con il rallentamento della domanda stagionale, aumentando il rischio di un eccesso di offerta significativo. Si prevede che i prezzi del petrolio tenderanno al ribasso fino al 2026.

Di conseguenza, gli investimenti globali dovrebbero diminuire, influenzando negativamente i titoli delle società di servizi petroliferi. Tuttavia, si prevede che la spesa offshore si dimostrerà più resiliente rispetto agli investimenti nello shale, il che rafforza la nostra preferenza per SLB.

Nel lungo termine, prevediamo che il mercato assorbirà l’eccesso di offerta di greggio, con fattori strutturali di domanda a sostegno della nostra ipotesi di prezzo del Brent a 65 dollari al barile.

Finanza

Con le guerre tariffarie e l’aumento della spesa fiscale che potrebbero accrescere la pressione inflazionistica in tutta Europa, prevediamo un rallentamento dei tagli dei tassi di interesse. Le banche europee beneficeranno di tassi più elevati rispetto a quanto ipotizzato in precedenza e di una crescita economica potenzialmente più forte.

Le banche europee continuano a registrare risultati positivi grazie all’aumento dei tassi swap sui loro portafogli prestiti e al mantenimento di costi di credito contenuti. Prevediamo un rallentamento della crescita, poiché il vantaggio derivante dall’aumento dei tassi di interesse è ormai un fattore del passato.

Riteniamo che Adyen sia interessante ai livelli attuali. L’impatto dei dazi ha influito marginalmente sulla crescita del fatturato nel breve termine, ma le prospettive a lungo termine rimangono solide.

Salute

Continuiamo a osservare un elevato grado di incertezza su molti titoli, in particolare nel settore biofarmaceutico e dei piani sanitari, sebbene la situazione relativa ai prezzi dei farmaci stia migliorando e i piani sembrano destinati a registrare un migliore allineamento tra tariffe e utilizzo oltre il 2025. Nel mercato dell’obesità, Novo Nordisk è scambiata con uno sconto rispetto al suo fair value. Continuiamo a osservare forti vantaggi competitivi, nonostante la crescente quota di mercato di Eli Lilly.

Beni industriali

Riteniamo che il settore dei servizi alle imprese offra opportunità interessanti, in particolare le società di collaudo, ispezione e certificazione, che beneficiano dei vantaggi globali derivanti dai test di sostenibilità, dalla sicurezza dei prodotti e dalla gestione della catena di approvvigionamento.

Recentemente abbiamo aumentato in modo significativo la nostra stima del fair value di Bouygues, principalmente grazie alle nostre prospettive positive per la sua divisione energia e servizi, Equans, che riteniamo non siano state adeguatamente riconosciute dal mercato.

  • Rentokil Initial RTO
  • Melrose Industries MRO
  • Rheinmetall RHM

Utility

Otto delle 19 società da noi analizzate risultano sottovalutate. Una ripresa modesta della domanda di energia nei prossimi anni potrebbe influire negativamente sui titoli sopravvalutati, in particolare sulle utility spagnole che hanno registrato un rialzo sulla scia delle aspettative di una ripresa molto più forte.

  • SSE SSE
  • Veolia Environnement VIE
  • National Grid NG.

Questo articolo è stato tratto dal report Europe Equity Market Outlook: 2026 Q1.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.