Punti chiave
- Tra i migliori titoli a Piazza Affari nei mesi estivi ci sono quelli coinvolti nel risiko bancario, in particolare Unipol e Mediobanca.
- Nexi è tra i titoli che hanno sorpreso in estate, dopo la debolezza nella prima parte dell’anno, spinta dal fermento nel settore dei pagamenti digitali.
- Stellantis ha proseguito la pluriennale tendenza ribassista dopo i conti trimestrali in miglioramento, ma al di sotto delle aspettative.
“Sell in May and go away”. Il famoso detto finanziario, che invita a vendere le azioni a maggio e ad andare in vacanza perché nei mesi estivi non succede nulla, non ha funzionato a Piazza Affari quest’anno. L’indice Morningstar Italy ha guadagnato il 7,2% tra il 1° giugno e il 26 agosto tra colpi di scena nel risiko bancario, rialzi del prezzo del petrolio, timori di una fiammata inflazionistica e una stagione delle trimestrali nel complesso positiva.
Unipol UNI e Mediobanca MB, tutti coinvolti nel risiko bancario, sono stati tra i titoli a maggior capitalizzazione con la migliore performance quest’estate. Per contro, Stellantis STLAM è stata la peggiore azione nei mesi estivi tra quelle che compongono il paniere dell’indice Morningstar Italy, prolungando la fase di ribasso pluriennale.
Tra i protagonisti assoluti dell’estate, troviamo anche titoli più piccoli, come Banco di Desio e della Brianza BDB e Credem CE, ai vertici della classifica per rendimento all’interno del paniere dell’indice Morningstar Italy, e Avio AVIO e Technogym TGYM, che sono, invece, stati tra i peggiori.
I 5 migliori titoli azionari dell’estate a Piazza Affari
Le cinque azioni che sono salite di più sul mercato milanese nei tre mesi estivi sono:
- Banco di Desio e della Brianza
- Credem
- Unipol
- Nexi NEXI
- Mediobanca
Banco di Desio e della Brianza
La banca, che capitalizza 2,2 miliardi di euro, ha guadagnato l’80,6% in estate, pur essendo rimasta ai margini finora del risiko bancario. In un’intervista al Sole 24 Ore lo scorso 13 agosto, il nuovo amministratore delegato, Stefano Vittorio Kuhn, ha indicato come principale direttrice per il Banco di Desio e della Brianza la crescita organica, ma ha aggiunto di avere “le antenne dritte” per eventuali opportunità in reti distributive, fabbriche prodotto e attività specialistiche.
L’istituto ha annunciato una semestrale solida, trainata dai ricavi da commissioni del risparmio gestito e del bancassurance, che sono aumentati del 17,9% rispetto al primo semestre 2025. Il margine di interesse, invece, ha registrato un incremento del 2,8%. L’utile netto consolidato è stato di 76,1 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e il ROE (return on equity) annualizzato si è attestato al 9,8%. Il dividend payout è pari al 50% con un dividend yield al 6,56%. Il CET1, indicatore della solidità di una banca, è del 17,7%, sopra il requisito minimo complessivo dell’11,2%, indicato dalla Banca Centrale Europea.
Credem
Il secondo miglior titolo di Piazza Affari nei mesi estivi è Credem, un altro istituto di credito che non è coinvolto nell’attuale risiko bancario. La banca emiliana ha guadagnato il 36,1% nei mesi estivi, toccando una capitalizzazione di 7,1 miliardi di euro. Il mercato ha premiato la semestrale, con l’utile netto in aumento del 17% su base annua a 17,9 milioni di euro.
“Da anni l’istituto viene considerato tra le banche meglio gestite del panorama italiano, grazie a una posizione patrimoniale molto solida, a uno dei livelli di crediti deteriorati più contenuti del sistema e a una gestione improntata alla prudenza”, scrive il mio collega Fabrizio Guidoni in un articolo del 31 luglio. “Controllata dalla famiglia Maramotti, Credem ha costruito la propria crescita evitando grandi acquisizioni e potendo tranquillamente restare ai margini del risiko bancario che negli ultimi mesi ha profondamente ridisegnato il settore”.
Unipol
La performance eccellente della compagnia assicurativa nei mesi estivi va letta in relazione al ruolo che ha assunto nel risiko bancario dopo l’offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo nei confronti di Banca Monte dei Paschi di Siena. Il progetto dell’istituto torinese prevede, infatti, che Unipol rilevi circa 635 sportelli di MPS destinati a confluire nella partecipata BPER Banca.
Unipol ha guadagnato il 34,1% nei tre mesi estivi, raggiungendo una capitalizzazione di 20,4 miliardi di euro, con il mercato che vede potenzialità di creazione di valore in termini di crescita degli utili per azione e dei dividendi dall’operazione MPS se l’OPAS di Intesa Sanpaolo avrà successo.
Nexi
La società di pagamenti digitali ha registrato un rialzo del 27,4%, per una capitalizzazione di 5,2 miliardi di euro, durante l’estate. Il titolo è ripartito dopo una prima parte dell’anno sottotono caratterizzata da pressioni competitive e dal consolidamento bancario.
Il rally estivo delle azioni Nexi è stato determinato dal fermento nel settore dei pagamenti digitali a livello mondiale e dall’annuncio di CDP equity di voler salire fino al 29,9% del capitale, diventando il principale azionista. Commentando quest’ultima notizia, Niklas Kammer, senior equity analyst di Morningstar ha detto di considerare l’intenzione di CDP Equity “una mossa puramente difensiva”, ritenendolo un elemento negativo per gli azionisti, i cui interessi potrebbero essere penalizzati da “considerazioni legate agli interessi nazionali”.
Mediobanca
Per Mediobanca, l’estate è stata davvero rovente con il titolo che ha guadagnato il 26,7% per una capitalizzazione di 22,5 miliardi di euro, spinto dal risiko bancario e da risultati del secondo trimestre migliori delle attese, con ricavi sopra il miliardo (+8%) su base annua trainati dalla divisione corporate&investment banking.
Mentre prosegue l’integrazione in Banca MPS, la banca milanese è tornata al centro dell’attenzione dopo l’OPAS di Intesa Sanpaolo sull’istituto senese annunciata l’8 giugno. Come ha scritto in una nota Johann Scholtz, nell’offerta è Mediobanca “il vero premio”, perché Intesa manterrebbe l’intera Mediobanca e le attività di corporate e investment banking di MPS, ma solo circa la metà delle operazioni retail e di gestione patrimoniale della banca senese.
I 5 peggiori titoli azionari dell’estate a Piazza Affari
Le cinque azioni che sono scese di più sul mercato milanese nei tre mesi estivi sono:
Stellantis
Il titolo della casa automobilistica, che capitalizza 16,8 miliardi di euro, ha perso il 35,0% tra giugno e agosto, portando il ribasso dall’inizio dell’anno al 52,8%. Dopo i conti del secondo trimestre, che sono migliorati, ma al di sotto delle aspettative, gli analisti di Morningstar hanno ridotto la stima del fair value da 12,2 euro per azione a 8,0 euro.
“A causa dell’intensificarsi della concorrenza, in particolare in Europa, abbiamo ridotto le nostre ipotesi sui prezzi sia per il Vecchio continente, ipotizzando che non vi sia alcuna crescita dei prezzi in futuro, che per il Sud America. Questo è uno dei motivi principali per cui la nostra stima relativa ai margini di gruppo rimane notevolmente al di sotto delle previsioni a medio termine del management”, ha commentato Rella Suskin, analista azionaria di Morningstar in una nota del 31 luglio 2026.
Avio
Il titolo italiano della difesa e dell’aerospazio, che capitalizza 1,4 miliardi di euro, ha perso il 28,8% in estate. Dopo il rally del 2025, il titolo sta attraversando una fase di volatilità, anche perché i prezzi hanno già incorporato molte delle buone notizie relative al business della difesa e all’espansione in America.
Tuttavia, come ha scritto il mio collega Guidoni, potrebbero esserci nuovi driver, tra cui la necessità dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di aumentare la capacità di lancio del continente e la richiesta ad Avio di valutare il supporto al programma.
Technogym
La società del settore del fitness, con una capitalizzazione di 2,5 miliardi di euro, ha perso il 28,6% nei mesi estivi, dopo una performance eccellente nell’ultimo anno fino alle Olimpiadi di Milano-Cortina dove era fornitore ufficiale.
Sul titolo hanno pesato le prese di profitto dopo il forte rally che l’aveva portato a guadagnare l’81% in un anno a inizio marzo 2026. Tuttavia, commentando i conti del secondo trimestre, gli analisti di Equita SIM hanno definito i risultati “meno deboli del previsto”, grazie all’aumento dei prezzi per contenere la pressione inflattiva. Secondo gli analisti, i messaggi del management sono stati “rassicuranti” nello spiegare il rallentamento del secondo trimestre e nel supportare un ritorno alla crescita nella seconda parte dell’anno e un recupero della marginalità con il ritocco verso l’alto dei listini.
Banca Ifis
La banca, che capitalizza 919,2 milioni di euro, ha perso il 25,8% nei mesi estivi. Sulla performance ha pesato il crollo delle azioni a fine giugno, quando le azioni sono scese di circa il 37% in una sola seduta, a causa di un profit warning sugli utili e accantonamenti straordinari per 70 milioni di euro dopo un’ispezione della Banca d’Italia.
La banca sta attuando un piano di ristrutturazione per ripulire il bilancio, integrare Illimity Bank e concentrarsi sul credito alle imprese, cedendo il business dei crediti deteriorati (NPL).
Rai Way
La società di gestione delle reti di trasmissione e diffusione radiotelevisiva ha perso il 18,8% quest’estate, con la capitalizzazione che si è attestata a 1,2 miliardi di euro.
Il titolo è stato penalizzato dal mancato matrimonio con Ei Towers, dopo che il 1° luglio è scaduto il termine per la fusione, senza che le parti abbiano raggiunto un accordo. L’azienda ha confermato che il piano industriale stand-alone rimarrà in essere fino a fine 2027 e un nuovo business plan è atteso nel marzo 2028.
La classifica dei migliori e peggiori titoli azionari di Piazza Affari è stata redatta prendendo a riferimento il paniere dell’indice Morningstar Italy, rappresentativo del 97% della capitalizzazione del mercato italiano. Le performance sono state calcolate tra il 1° giugno e il 26 agosto 2026. Tutti i dati provengono da Morningstar Direct.

