Cosa aspettarsi dal mercato USA a dicembre 2025?

Dicembre ci regalerà il rally di Natale o segnerà la fine della corsa dei titoli dell’IA?

Illustrazione collage di un grafico a torta raffigurante un investitore con un binocolo, una pila di monete e un grafico a baffi.

Punti chiave

  • Il mercato azionario USA è scambiato con uno sconto del 3% rispetto alle nostre valutazioni.
  • I titoli value e small cap hanno registrato performance superiori alla media nel mese di novembre. Entrambi rimangono sottovalutati.
  • La stagione delle trimestrali è ormai conclusa e le valutazioni, che si attestano su livelli moderatamente interessanti, preparano il terreno per un rally di fine anno.

A fine novembre 2025, il mercato azionario USA era scambiato con uno sconto del 3% rispetto alla stima del fair value per gli oltre 700 titoli coperti dalla ricerca Morningstar e negoziati sui listini statunitensi. Mentre l’indice Morningstar US Market ha registrato un modesto guadagno dello 0,24% a novembre, il fair value complessivo dei titoli da noi coperti è cresciuto più rapidamente. In termini percentuali, nel corso del mese di novembre abbiamo aumentato il fair value del 15% per i titoli da noi coperti, superando il numero di quelli a cui abbiamo ridotto la valutazione con un rapporto di 2 a 1. La capitalizzazione totale del mercato USA, in base alle nostre valutazioni, è aumentata di 1,15 trilioni di dollari, pari all’1,4% della capitalizzazione di mercato dei titoli da noi coperti.

Prezzo/Fair Value della copertura di ricerca azionaria statunitense di Morningstar alla fine del mese

Grafico che mostra il rapporto tra prezzo e fair value di Morningstar alla fine del mese dal 2011.
Source: Morningstar Research Services, LLC. Data as of November 28, 2025.

Mercato USA leggermente a sconto

L’indicatore Prezzo/Fair value di Morningstar è sceso leggermente e ora il mercato USA è scontato del 3%, rispetto al 2% del mese scorso, poiché l’aumento del nostro fair value ha superato il leggero incremento dei prezzi di mercato registrato a novembre. In termini di capitalizzazione, gli aumenti più significativi del fair value sono stati registrati da Nvidia, Advanced Micro Devices, Eli Lilly, Palantir e Berkshire Hathaway. A compensare in parte questi aumenti, le diminuzioni più significative sono state registrate da Novo Nordisk, Autodesk e McDonald’s.

A novembre, i titoli value e blend hanno sovraperformato i titoli growth. L’indice Morningstar US Value è salito del 3,06% e l’indice US Core è cresciuto del 2,32%, mentre l’indice US Growth ha registrato un calo del 2,37%. Dopo aver incorporato i rendimenti mensili e le variazioni dei nostri fair value, entrambe le categorie value e growth risultano interessanti, con sconti rispettivamente del 6% e del 7% rispetto al fair value. I titoli blend sono ora scambiati con un premio dell’1% rispetto al leggero sconto del mese scorso.

I titoli a bassa capitalizzazione hanno registrato una performance superiore alla media nel mese di novembre, con l’indice Morningstar US Small Cap in crescita del 2,48%. In confronto, l’indice Morningstar US Mid Cap è aumentato dello 0,64%, mentre l’indice US Large Cap ha registrato un calo dello 0,05%. I titoli a bassa capitalizzazione rimangono i più sottovalutati, con uno sconto del 15% rispetto al fair value, mentre quelli large cap e mid cap sono scontati rispettivamente del 3% e del 2%.

Prezzo/Fair Value secondo Morningstar Style Box

Grafico che illustra il rapporto tra prezzo e fair value di Morningstar suddiviso per stile di capitalizzazione.
Source: Morningstar Research Services, LLC. Data as of November 28, 2025.

Rally di Natale o fine della corsa dell’IA?

Mentre ci avviciniamo alla fine dell’anno e guardiamo all’inizio del 2026, riteniamo che l’attenzione del mercato rimarrà concentrata sulle dimensioni e sulla durata della corsa agli investimenti nell’intelligenza artificiale e sul boom della sua diffusione.

Dopo una serie di nuovi accordi e partnership annunciati a settembre e ottobre, nel corso di novembre il flusso di notizie relative ai deal nel settore dell’intelligenza artificiale è diminuito. A seguito del recente rialzo dei titoli legati all’IA, molti di essi risultano ora sopravvalutati. Tuttavia, le nostre valutazioni di alcuni dei maggiori titoli legati all’IA per capitalizzazione di mercato indicano che essi dispongono ancora di un margine di crescita.

Con la stagione delle trimestrali ormai alle spalle e il clima positivo delle festività natalizie, prevediamo una maggiore probabilità di un rally di fine anno, noto come “Santa Claus rally”, piuttosto che di una correzione generalizzata del mercato.

È una buona idea mettere in portafoglio titoli con un ampio moat?

In base alle nostre valutazioni, sembra che il mercato stia sopravvalutando i titoli delle società che riteniamo non abbiano un economic moat, ovvero quelle che non riteniamo abbiano vantaggi competitivi duraturi a lungo termine che consentano loro di generare rendimenti superiori al costo del capitale nel lungo periodo. Ad esempio, sia Micron Technology che Intel hanno un moat pari ad Assente, e le loro azioni sono attualmente scambiate rispettivamente con un premio del 60% e del 43% rispetto al nostro fair value.

Riteniamo che gli investitori di lungo termine possano trovare un valore maggiore nelle categorie di azioni che valutiamo con un economic moat di Ampio. Ad esempio, Nvidia, Microsoft, Amazon.com e Meta Platforms sono tutte quotate con sconti significativi rispetto al fair value e hanno un rating di 4 stelle.

Considerando che il mercato nel suo complesso è scambiato solo con un leggero sconto rispetto al fair value, riteniamo che questo sia il momento opportuno per gli investitori per valutare la possibilità di riorganizzare il proprio portafoglio orientandosi verso titoli di società di qualità superiore.

Prezzo/Fair Value secondo i rating Morningstar Moat

Grafico che illustra il rapporto tra prezzo e fair value di Morningstar suddiviso per economic moat, dimensioni e stile.
Source: Morningstar Research Services, LLC. Data as of November 28, 2025.

In quali settori c’è più valore?

I cambiamenti più significativi nel nostro indicatore Prezzo/Fair value per settore si sono verificati nei settori delle telecomunicazioni, della tecnologia e della salute.

L’indice Morningstar US Healthcare è stato il settore con la migliore performance a novembre, con un aumento del 9,05%. Analogamente, il settore delle telecomunicazioni registra ora solo uno sconto dell’8,0%, dopo che l’indice US Communications è salito del 6,03%, il secondo settore con la migliore performance a novembre. Infine, il settore tecnologia è ora scambiato con uno sconto del 7% rispetto allo sconto del 2% del mese scorso. Il fattore principale è stato il calo del 4,45% dell’indice US Technology, in cui il titolo più rappresentativo, Nvidia, ha registrato una perdita del 12,6% a novembre.

Prezzo/fair value Morningstar per settore

Grafico che illustra il rapporto tra prezzo e fair value di Morningstar per settore.
Source: Morningstar Research Services, LLC. Data as of November 28, 2025.

Settori sottovalutati

Immobiliare

Con uno sconto del 10%, il settore immobiliare ha riconquistato il primato di settore più sottovalutato, poiché oltre due terzi dei titoli da noi coperti hanno un rating di 4 o 5 stelle. Continuiamo a preferire il settore immobiliare con caratteristiche difensive ovvero quelli esposti all’industria sanitaria, delle torri wireless e del retail. Ne sono un esempio Healthpeak Properties, Crown Castle e Realty Income. Considerando che gli economisti di Morningstar prevedono un calo dei tassi di interesse nel 2026, ci aspettiamo che questa tendenza al ribasso dovrebbe fornire un sostegno alle valutazioni.

Energia e tecnologia

I settori energia e tecnologia si sono classificati al secondo posto tra i settori più sottovalutati, con uno sconto del 9%.

I base alle nostre previsioni sul prezzo del greggio, riteniamo che molti titoli legati all’esplorazione e alla produzione di petrolio e gas siano notevolmente sottovalutati, insieme a quelli del segmento dei servizi per il settore oil&gas. Ad esempio, sia Occidental Petroleum che Devon Energy, entrambe con un rating a 4 stelle, sono scambiate con uno sconto del 30% circa rispetto al nostro fair value, mentre SLB, anch’essa con rating a 4 stelle, è scambiata con uno sconto del 20%.

Nel settore tecnologia, la combinazione tra l’aumento delle nostre stime del fair value e una leggera correzione di alcuni titoli legati all’IA ha determinato uno sconto del 9% del settore. Tra i titoli mega-cap con rating a quattro stelle figurano Nvidia, Microsoft e Advanced Micro Devices. Prevediamo inoltre che il mercato inizierà a rivolgere la propria attenzione alle società meglio posizionate per sfruttare l’IA nei propri prodotti al fine di generare un maggiore valore economico, come Salesforce, ServiceNow e Adobe, tutte con rating a quattro stelle. Riteniamo che vi sia valore anche tra le aziende che forniscono servizi di sicurezza informatica, come Palo Alto.

Telecomunicazioni

La valutazione del settore delle telecomunicazioni è fortemente influenzata da Alphabet, valutata con un rating 3 stelle, e Meta Platforms, valutata con un rating di 4 stelle, che insieme rappresentano oltre il 70% della capitalizzazione di mercato del settore. Riteniamo che anche i fornitori di servizi wireless, come Verizon e T-Mobile, con rating 4 stelle, presentino un valore interessante, poiché prevediamo che questo settore continuerà a evolversi verso un oligopolio in cui la concorrenza sui prezzi sarà minore, consentendo così un aumento dei margini di profitto.

Settori sopravvalutati

Sono state osservate variazioni minime nei settori che consideriamo sopravvalutati. I comparti dei beni di consumo difensivi, delle utility, dell’industria e dei servizi finanziari sono rimasti sopravvalutati.

Il settore dei beni di consumo difensivi è diventato ulteriormente sopravvalutato, con un premio dell’11% rispetto al 7% del mese scorso. Il fattore principale è stato il rendimento del 3,61% dell’indice US Consumer Defensive. Sebbene il settore sia sopravvalutato, riteniamo che la sopravvalutazione sia concentrata sui titoli Walmart e Costco, mentre molti titoli del settore alimentare e dei cibi confezionati sono significativamente sottovalutati. In generale, il settore delle utility, dei beni industriali e dei servizi finanziari sono ampiamente sopravvalutati e offrono poche opportunità sottovalutate.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.