Borse europee: a luglio i titoli value hanno sovraperformato i growth

Energetici e finanziari sono stati i titoli che hanno registrato le performance migliori, mentre i settori tecnologia e salute sono rimasti indietro.

Punti chiave

  • A luglio, i titoli europei hanno ampliato i propri guadagni, sebbene l’andamento abbia registrato notevoli differenze tra un paese e l’altro.
  • I settori energia e finanza hanno trainato i guadagni, sostenuti dai forti rialzi registrati dalle principali compagnie petrolifere e dalle banche.
  • Le perdite riportate dal titolo ASML hanno pesato sul settore tecnologia, nonostante l’ottima performance di SAP.

Il Morningstar Europe Index ha registrato un rendimento positivo a luglio, chiudendo il mese con un rialzo dell’1,3% in euro, ma con notevoli differenze nei rendimenti da un paese all’altro e un’ulteriore divergenza tra l’andamento dei titoli “value” e quello dei titoli “growth”.

Il Morningstar Norway Index ha registrato il rialzo maggiore, con un aumento del 9,2%, grazie al contributo determinante di Equinor EQNR, il titolo di maggior peso dell’indice, che il mese scorso ha guadagnato il 27,8% sulla scia del rialzo dei prezzi del petrolio. D’altro canto, anche l’indice di riferimento nazionale con la performance peggiore, il Morningstar Netherlands Index, è stato influenzato in maniera determinante dall’andamento negativo del suo titolo di maggior peso, con ASML ASML, leader nel settore delle apparecchiature per la produzione di semiconduttori, che ha registrato un calo del 16,6%.

I value continuano a sovraperformare i growth

Nel mese di luglio, i titoli “value” hanno nuovamente sovraperformato i titoli “growth”. Il Morningstar Developed Europe Value Index ha registrato un rendimento del 4,7%, superando il Morningstar Developed Europe Growth Index, che ha subito un calo del 2,2%.

Tale andamento, caratterizzato dalla sovraperformance dei titoli value e dalla sottoperformance di quelli growth, è in linea con la tendenza registrata finora nel corso del 2026, con i titoli value che hanno registrato un rendimento del 16,3% rispetto al 7,5% dei titoli growth.

I migliori e i peggiori settori in Europa a luglio

Il settore energetico è stato il più redditizio nel mese di luglio, registrando un rialzo del 13,9% in euro. Le grandi compagnie petrolifere integrate, note anche come “oil majors”, hanno contribuito in misura maggiore ai guadagni del settore, poiché il fallimento della tregua tra Stati Uniti e Iran ha spinto ancora una volta al rialzo i prezzi del greggio. Shell SHEL ha registrato un aumento del 16,2%, TotalEnergies TTE del 12,3%, BP BP. del 19,2% ed Eni ENI del 16,3%.

Anche il settore finanziario ha registrato una performance superiore a quella del mercato nel mese scorso, con un rialzo del 5,1%. Tra i titoli che si sono distinti figurano HSBC HSBA, BBVA BBVA, Intesa Sanpaolo ISP e ING Group INGA, tutti in rialzo di circa il 10% nel corso del mese.

La performance negativa del settore tecnologico nel mese di luglio è stata determinata da un forte calo del 16,6% registrato da ASML, leader nel settore delle apparecchiature per la produzione di chip. Tale calo è stato compensato solo in parte dal rialzo del 17,7% registrato da SAP SAP, la seconda società per capitalizzazione di mercato del settore.

Un altro comparto che il mese scorso ha registrato una performance inferiore a quella del mercato è stato quello healthcare, con una perdita del 2,0%. In questo contesto, il rialzo del 5,3% registrato dal titolo Roche RO non è stato sufficiente a compensare il calo del 9,7% di AstraZeneca AZN e quello del 2,6% di Novo Nordisk NOVO B.

Anche il settore delle utility ha registrato un calo del 2,0%, influenzato dal forte aumento dei tassi di interesse a lungo termine in tutta Europa. La spagnola Iberdrola IBE ha perso il 3,5% e la britannica National Grid NG il 3,9%.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.