Quali titoli europei staccano il dividendo a ottobre 2026?

TotalEnergies, Société Générale e GSK figurano tra i titoli che distribuiranno dividendi il mese prossimo.

Il logo di Société Générale è visibile sulla facciata di un edificio.
Chesnot per Getty

Tra le 100 maggiori società europee per capitalizzazione di mercato incluse nell’indice Morningstar Europe, sei titoli distribuiranno un dividendo il mese prossimo.

Metriche chiave di Morningstar per TotalEnergies TTE

Allen Good, analista azionario di Morningstar, afferma:

“Riteniamo che la politica di distribuzione agli azionisti di Total sia adeguata. Total è stata una delle poche grandi società petrolifere a mantenere il proprio dividendo nel 2020 e ha adottato ulteriori misure per ridurre i costi e le spese in conto capitale, al fine di garantire la sostenibilità del dividendo. La maggior parte dei riacquisti di azioni è avvenuta quando i prezzi delle azioni erano inferiori alla nostra stima del fair value e, pertanto, appariva ragionevole”.

“L’introduzione di un piano di distribuzione variabile risulta sensata, vista la probabile persistenza della volatilità dei prezzi delle materie prime anche nei prossimi anni. Un dividendo straordinario, in euro, ha avvantaggiato gli azionisti statunitensi, poiché la crescita del dividendo è stata accompagnata dalla forza del dollaro statunitense”.

Metriche chiave di Morningstar per Société Générale GLE

Metriche chiave di Morningstar per GSK GSK

Jay Lee, analista azionionario di Morningstar, afferma:

“Riteniamo che le distribuzioni agli azionisti di GSK siano eque. Dal 2022, il suo payout ratio è sceso a circa il 40% (dal 70%), un livello ragionevole per questo settore, in quanto consente di mantenere una maggiore liquidità a disposizione per finanziare le necessarie attività di ricerca e sviluppo.”

Metriche chiave di Morningstar per Vinci DG

Matthew Donen, analista azionario di Morningstar, afferma:

“Assegniamo a Vinci un Morningstar Capital Allocation Rating di Standard. Il nostro rating si basa sugli investimenti che hanno accresciuto il contributo agli utili dell’azienda da parte del segmento delle concessioni. Vinci gode di una posizione di vantaggio competitivo all’interno del settore e attribuisce minore importanza al segmento degli appalti, più ciclico e caratterizzato da cicli brevi. Un flusso di utili più ricorrente ha inoltre consentito a Vinci di perseguire un’adeguata politica dei dividendi e di mantenere un bilancio solido. Il bilancio di Vinci è uno dei più conservativi tra le società del settore delle infrastrutture”.

Metriche chiave di Morningstar per Atlas Copco ATCO A

Joachim Kotze, analista azionario di Morningstar, afferma:

“Il bilancio di Atlas Copco è ben gestito, con un rapporto Debito netto/EBITDA che nell’ultimo decennio si è attestato in media intorno a 0,4 volte. Tale prudenza finanziaria consente all’azienda di agire in modo opportunistico, in particolare quando si presentano obiettivi interessanti in materia di M&A, senza compromettere gli investimenti in corso né i dividendi. Essa costituisce inoltre un’ammortizzazione contro la natura ciclica dei suoi mercati finali. L’azienda punta a distribuire circa il 50% degli utili sotto forma di dividendi, un livello sostenibile che non ostacola il reinvestimento nell’attività”.

Metriche chiave di Morningstar per Universal Music Group UMG

Matthew Dolgin, analista azionario di Morningstar, afferma:

“Poco dopo che Vivendi ha finalizzato lo spin-off di Universal nel 2021, Universal ha portato il proprio rapporto Debito netto/EBITDA al di sotto di 1,0, livello al quale è rimasto fino al 2026, quando la società ha iniziato a emettere titoli di debito per finanziare i riacquisti di azioni proprie. Riteniamo che i riacquisti rappresentino un buon impiego del capitale, soprattutto alla luce di un bilancio in grado di sostenere l’indebitamento. La politica di Universal prevede la distribuzione del 50% dell’utile netto sotto forma di dividendo semestrale agli azionisti”.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.