MFS Meridian Funds - Contrarian Value, una strategia solida per andare controcorrente

Il fondo, che ha vinto i Morningstar Awards 2026, ha saputo superare con successo le insidie di un approccio contrarian.

Silver Medalist Illustration

Metriche chiave di Morningstar per MFS Meridian Funds - Contrarian Value

  • Morningstar Medalist Rating: Silver
  • Pilastro del processo: Alto
  • Pilastro “Persone“: Sopra la media
  • Pilastro della società di gestione: Alto

MFS Meridian Contrarian Value beneficia di gestori con una mentalità indipendente che hanno fornito una leadership competente a questa strategia contrarian. Per questo abbiamo alzato il rating relativo al processo di investimento da Sopra la media ad Alto. I cambiamenti significativi presso il desk di ricerca europeo della società richiedono un certo monitoraggio, ma i principali responsabili delle decisioni sulla strategia del fondo continuano a determinare un rating relativo al Pilastro “Persone” Sopra la media.

Anne-Christine Farstad guida questa strategia sin dal suo lancio nel 2016, inizialmente era in forma di separate account, poi è diventata un fondo aperto dal 2019. Nel 2021 è stata affiancata da Zahid Kassam. Sebbene la loro esperienza nella gestione del portafoglio sia in gran parte limitata a questa strategia, entrambi sono profondamente radicati nella cultura di investimento di MFS, data la loro lunga permanenza in azienda.

Hanno lavorato come analisti per molti anni prima di essere nominati gestori di portafoglio. Questo è un punto di forza, poiché fanno ampio affidamento sulla più ampia piattaforma di investimento della società sia per la generazione di idee che per la due diligence bottom-up. Si avvalgono inoltre degli analisti del reddito fisso per ottenere informazioni sulla qualità dei bilanci delle società. Nel 2025, il team di analisti europei ha subito una riorganizzazione sostanziale, che ha comportato diverse dimissioni e una significativa riallocazione della copertura all’interno del team. Questo aspetto merita attenzione, data la forte esposizione della strategia ai titoli europei.

Nella ricerca di titoli poco popolari, i gestori sono disposti ad andare controcorrente e a guardare oltre i problemi temporanei. Affinché questo approccio funzioni, richiedono che i titoli abbiano un margine di sicurezza, un rapporto rischio/rendimento attraente con un ribasso limitato e un modello di business sostenibile che non sia a rischio di declino permanente. Anche la qualità del bilancio è una considerazione chiave per garantire che le partecipazioni possano resistere a periodi di stress.

Un portafoglio compatto e contrarian

I gestori investono con convinzione, costruendo un portafoglio compatto di circa 50 titoli che si distingue dal proprio indice e dai concorrenti, spesso concentrandosi su aree del mercato meno popolari. Ad esempio, il portafoglio è sottopesato in modo significativo nei titoli statunitensi rispetto all’indice della categoria Morningstar Global Value Target Market Exposure, mentre i gestori hanno individuato molte opportunità tra i titoli quotati nel Regno Unito. In termini di qualità, il margine di sicurezza è più importante degli economic moat. Il portafoglio tende ad avere una quota significativa di società senza economic moat, ma i gestori mirano ad evitare quelle con un indebitamento eccessivo. Investono dove trovano i migliori titoli a sconto rispetto al fair value senza dare troppo peso ai tradizionali multipli di prezzo, quindi non si tratta di un approccio deep-value. Nella Morningstar Style Box, storicamente, il portafoglio si è collocato a cavallo tra value e blend.

I gestori hanno dimostrato la capacità di superare con successo le insidie di un approccio contrarian, ottenendo risultati molto competitivi sin dal lancio della strategia. Sebbene la strategia miri a tenere sotto controllo i rischi concentrandosi sulla resilienza aziendale e su bilanci solidi, è stata tra le proposte più rischiose nella categoria Morningstar delle azioni value globali a grande capitalizzazione. Tuttavia, la disponibilità dei gestori a puntare precocemente su scelte contrarian e a rimanere fedeli alle proprie convinzioni ha dato i suoi frutti il più delle volte, consentendo alla strategia di recuperare il terreno perduto nei periodi di ripresa e di ricompensare gli investitori per il rischio maggiore assunto.

Le performance di MFS Meridian Funds - Contrarian Value

La strategia ha generato una performance superiore impressionante sin dal lancio come separate account (2016) e poi come fondo UCITS (2019). Nonostante la maggiore volatilità, i risultati corretti per il rischio (misurati dall’indice di Sharpe) hanno superato l’indice della categoria, il Morningstar Global Value TME, e anche i concorrenti. La selezione dei titoli ha determinato la maggior parte della sovraperformance. La selezione dei titoli è stata forte, in particolare nel settore dei beni di consumo ciclici, con Next NXT, Adidas ADS e Richemont CFR tra i principali contributori; nel settore industriale e nel settore finanziario, con Bank of Ireland BIRG come scelta principale.

Sebbene la strategia miri a tenere sotto controllo i rischi concentrandosi sulla resilienza aziendale e su bilanci solidi, l’approccio contrarian si è tradotto in un rischio più elevato, misurato in termini di volatilità, max drawdown o downside capture ratio. Tuttavia, la disponibilità dei gestori a puntare presto su scelte contrarian e a rimanere fedeli alle proprie convinzioni ha dato i suoi frutti nella maggior parte dei casi, consentendo alla strategia di recuperare il terreno perduto nei periodi di ripresa, come dimostra il suo elevato upside capture ratio. Ad esempio, nel 2020 i gestori hanno approfittato della volatilità per aumentare l’esposizione a titoli colpiti dalla pandemia che hanno successivamente alimentato i rendimenti nel 2021. Nel 2022 hanno acquistato molti titoli ciclici europei dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il che ha dato impulso alla performance nel 2023. La strategia ha sottoperformato nel 2024 in un mercato ristretto e guidato dal momentum, dominato dalle mega-cap statunitensi. Tuttavia, la performance relativa ha registrato una forte ripresa da inizio anno fino a giugno 2025, con la strategia che ha dimostrato una maggiore resilienza rispetto ai suoi pari nei mesi di marzo e aprile. Ciò è stato sostenuto da un sottopeso nei titoli statunitensi e da scelte azzeccate nei settori industriale (BAE, Babcock, Toyota, GEA), finanziario (Bank of Ireland, NatWest) e dei beni di consumo ciclici (Next).

Il fondo ha vinto il Morningstar Italy Awards for Investing Excellence 2026 nella categoria Azionari Internazionali.

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