Questo fondo azionario globale ripartirà con i nuovi gestori?

Fidelity Funds - Global Focus passa sotto la guida di due nuovi fund manager e migliora il processo di investimento, ma i risultati sono tutti da verificare.

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Metriche chiave di Morningstar per Fidelity Funds - Global Focus

  • Morningstar Medalist Rating: Neutrale
  • Pilastro Processo: Nella media
  • Pilastro Persone: Nella media
  • Pilastro Società di gestione: Sopra la media

Il fondo sta attraversando una fase di transizione significativa a seguito dell’uscita di scena del precedente gestore e della nomina di Tom Ackermans e Oliver Trimingham come co-gestori principali a partire dal 1° luglio 2026. In questo contesto, attribuiamo un rating “Nella media” sia al pilastro “Persone” che a quello “Processo”, riflettendo il solido background dei gestori e i miglioramenti apportati alla struttura del processo di investimento, controbilanciati da un track record limitato nella gestione del portafoglio e dall’assenza di una comprovata esperienza di esecuzione nell’ambito di questo nuovo approccio.

La strategia beneficia della solida piattaforma di ricerca globale di Fidelity, dotata di risorse adeguate, che è alla base della generazione di idee e dell’analisi fondamentale. Entrambi i gestori si sono formati all’interno di questo ecosistema e apportano esperienze complementari. Ackermans ha gestito una strategia multi-asset e in precedenza ha guidato un mandato dedicato alle azioni tedesche, mentre Trimingham ha maturato esperienza come assistente gestore di portafoglio presso Global Focus e, più recentemente, ha gestito un fondo ad alta convinzione. Detto questo, i loro track record in qualità di principali responsabili delle decisioni sono relativamente brevi e non del tutto pertinenti alla nuova strategia.

Cosa cambia nel processo di investimento del fondo

Sebbene il processo di investimento mantenga le sue fondamenta bottom-up e orientate alla ricerca, è stato rimodellato attraverso l’introduzione di un quadro più strutturato. I gestori ora allocano esplicitamente il capitale tra titoli con potenziale di crescita a lungo termine e opportunità a più breve termine. Ciò rappresenta un cambiamento rispetto al precedente approccio, più discrezionale, che era stato associato a un numero maggiore di posizioni e a un turnover più elevato.

Il passaggio a una struttura a doppio gestore riduce il rischio legato alle figure chiave e introduce un approccio più collaborativo al processo decisionale, sebbene la sua efficacia nella pratica debba ancora essere dimostrata. Analogamente, sebbene il processo rivisto introduca maggiore struttura e chiarezza, la sua implementazione è ancora agli inizi e la sua capacità di produrre risultati più costanti deve ancora essere dimostrata. La performance storica è stata altalenante negli ultimi anni, evidenziando l’importanza di un miglioramento dell’esecuzione in futuro.

Le performance di Fidelity Funds - Global Focus

La strategia ha registrato un profilo di rendimento contrastante durante il mandato del precedente gestore di portafoglio, che ha assunto l’incarico il 9 settembre 2021. La performance in questo periodo, fino a giugno 2026, è stata determinata principalmente dalla selezione dei titoli, che ha penalizzato i rendimenti, soprattutto nel settore tecnologico. Le posizioni sovrappesate in società di software e piattaforme hanno contribuito alla sottoperformance e, più in generale, la costruzione del portafoglio è risultata poco coerente: un elevato turnover e un livello di convinzione diluito hanno ridotto l’efficacia delle singole idee di investimento. Il fondo ha inoltre mostrato caratteristiche di rischio relativamente elevate rispetto ai fondi comparabili, tra cui una maggiore volatilità e drawdown più marcati.

In prospettiva, il profilo di rendimento dovrebbe riflettere l’interazione tra le due fonti di rendimento della strategia. In mercati più stabili e guidati dalla crescita, le posizioni principali possono potenzialmente fornire sostegno attraverso l’esposizione a società di alta qualità, mentre l’allocazione dinamica è volta a cogliere opportunità di rendimento più elevato derivanti da squilibri di mercato, svolte cicliche o cambiamenti specifici delle società. Questa combinazione potrebbe portare a un andamento più equilibrato dei rendimenti in contesti diversi, sebbene il livello più elevato di concentrazione implichi anche la possibilità di maggiori scostamenti dall’indice a seconda del successo della selezione dei titoli. In assenza di un track record con il nuovo team e il nuovo quadro operativo, è troppo presto per valutare se questi cambiamenti si tradurranno in risultati migliori.

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