Gli ETF attivi partono con il piede giusto in Europa nel 2026

L'universo degli ETF attivi europei ha continuato ad ampliarsi nei primi tre mesi dell'anno.

Illustrazione in stile collage della parola «ETF» con un orologio e delle forme sullo sfondo.

Punti chiave

  • Il patrimonio degli ETF attivi con sede in Europa ha raggiunto gli 85,6 miliardi di euro al 31 marzo, in aumento rispetto ai 78,8 miliardi di euro registrati alla fine del 2025.
  • Gli ETF attivi rappresentavano circa il 3,1% del patrimonio totale degli ETF in Europa, rispetto al 12% degli Stati Uniti.
  • Le strategie azionarie hanno continuato a dominare il panorama dei nuovi lanci, con 17 ETF azionari introdotti nel primo trimestre del 2026.

Il mercato europeo degli Exchange-traded fund attivi ha continuato a crescere nel primo trimestre del 2026. Il patrimonio degli Exchange-traded fund attivi con sede in Europa ha raggiunto gli 85,6 miliardi di euro al 31 marzo, in aumento rispetto ai 78,8 miliardi di euro registrati alla fine del 2025 e ai 52,5 miliardi di euro alla fine del 2024. Nonostante questa rapida crescita, gli ETF attivi rimangono una parte relativamente piccola del panorama più ampio degli ETF, rappresentando il 3,1% del patrimonio totale degli ETF in Europa.

L’adozione in Europa rimane inferiore rispetto agli Stati Uniti, dove gli ETF attivi rappresentano circa il 12% del patrimonio totale degli ETF. Ciononostante, la recente crescita del patrimonio riflette afflussi costanti e la continua espansione dell’universo degli ETF attivi europei.

Il numero di lanci di ETF attivi rimane elevato

L’attività relativa ai prodotti nel mercato europeo degli ETF attivi è rimasta sostenuta. Dopo un forte aumento dei lanci nel corso del 2024 e del 2025, l’emissione è proseguita a ritmi sostenuti anche nel primo trimestre del 2026. Alla fine di marzo, in Europa erano stati lanciati 36 nuovi ETF attivi, senza che nel periodo fossero state registrate chiusure.

Le strategie azionarie hanno continuato a dominare il panorama dei nuovi lanci, con 17 ETF azionari introdotti nel primo trimestre del 2026. Anche l’emissione di titoli a reddito fisso è rimasta vivace, con il lancio di 10 ETF obbligazionari, oltre a otto strategie bilanciate e una strategia alternativa. Ciò fa seguito a un 2025 caratterizzato da un’elevata attività di collocamento, durante la quale i lanci di prodotti a reddito fisso sono aumentati in modo significativo rispetto agli anni precedenti.

ETF attivi: le strategie discrezionali continuano a dominare in termini di asset

In base al quadro di classificazione di Morningstar, gli ETF attivi europei possono essere suddivisi in strategie discrezionali o sistematiche. Le strategie discrezionali sono quelle in cui le decisioni relative al portafoglio sono determinate principalmente dal giudizio del gestore, mentre le strategie sistematiche seguono modelli trasparenti e basati su regole, con un margine di discrezionalità limitato.

Alla fine del primo trimestre 2026, le strategie discrezionali rappresentavano circa il 75% del patrimonio totale degli ETF attivi, pari a 64,1 miliardi di euro. Le strategie azionarie discrezionali rappresentano la quota maggiore, seguite dalle strategie a reddito fisso discrezionali. Ciò riflette, in larga misura, la leadership di mercato di J.P. Morgan, la cui gamma di ETF attivi è quasi interamente discrezionale sia nel settore azionario che in quello obbligazionario.

Alla fine di marzo 2026, le strategie sistematiche rappresentavano circa il 25% del patrimonio totale degli ETF attivi, pari a quasi 21,0 miliardi di euro. La maggior parte del patrimonio sistematico è concentrato nelle strategie azionarie, mentre gli ETF attivi a reddito fisso rimangono prevalentemente discrezionali.

Nel 2025 e nel primo trimestre del 2026, gli ETF azionari sistematici hanno registrato flussi di investimento più consistenti rispetto agli ETF azionari discrezionali. Nel primo trimestre del 2026, le strategie azionarie sistematiche hanno raccolto 3,0 miliardi di euro di afflussi netti, contro gli 872 milioni di euro registrati dalle strategie azionarie discrezionali.

Nel settore del reddito fisso, le strategie discrezionali continuano a dominare i flussi. Nel primo trimestre del 2026, gli ETF obbligazionari discrezionali hanno attirato oltre 2,5 miliardi di euro, mentre le strategie obbligazionarie sistematiche hanno raccolto 158 milioni di euro.

Il mercato rimane concentrato, ma i cambiamenti nelle classifiche dei fornitori, in particolare il sorpasso di iShares su Pimco, evidenziano graduali mutamenti all’interno di un segmento in rapida crescita del mercato europeo degli ETF.

Nel loro insieme, la crescita del patrimonio, i flussi in entrata costanti, il numero elevato di lanci di prodotti e un panorama dei fornitori in graduale diversificazione indicano che il mercato europeo degli ETF attivi continua ad espandersi partendo da una base modesta. Sebbene le strategie discrezionali rimangano predominanti, le strategie azionarie sistematiche hanno guadagnato quote di mercato e l’offerta di prodotti a reddito fisso si è ulteriormente ampliata a partire dal 2025.

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L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.