Uno dei più grandi ETF attivi in Europa, il JPMorgan Europe Research Enhanced Equity Active ETF, riesce a ottenere rendimenti elevati nonostante i vincoli rigorosi.
Abbiamo avviato la copertura con una valutazione “superiore alla media” sia per le persone che per i processi.
Principali metriche Morningstar per JPMorgan Europe Research Enhanced Index Equity Active UCITS ETF JREE
- Categoria Morningstar: Azionario Europa a grande capitalizzazione
- Morningstar Medalist Rating: Silver
- Morningstar Rating: ★★★★
- Spese correnti: 0,24%
Piera Elisa Grassi guida la strategia dal suo lancio nell’ottobre 2018. Grassi è entrata in JPMorgan nel 2004, ha iniziato a fare il gestore nel 2007 e dal 2014 è alla guida del team di ricerca globale enhanced index. Il team è composto da sette gestori di portafoglio che vantano una vasta esperienza nel settore e una lunga permanenza in azienda.
I team di ricerca fondamentale di JPMorgan sono cruciali per il successo della strategia. Grassi sfrutta le loro intuizioni per costruire il portafoglio con un approccio altamente sistematico, attingendo al suo solido background nell’analisi quantitativa e nella gestione del rischio. I membri dei team di ricerca investono personalmente nelle strategie che gestiscono, allineando i loro interessi a quelli degli investitori.
L’approccio, ben congegnato ed efficacemente eseguito, combina elementi di indicizzazione e di investimento attivo quantitativo per migliorare i rendimenti rispetto a un approccio passivo, tenendo al contempo sotto controllo i rischi. Le intuizioni degli analisti sono integrate nel portafoglio con deviazioni limitate rispetto all’indice MSCI Europe, applicando piccole posizioni di sovrappeso o sottopeso a livello di titoli e puntando alla neutralità a livello di regione, settore o stile.
La selezione dei titoli è il principale fattore di rendimento relativo. La strategia mira a un tracking error stretto dello 0,75%-1,5% rispetto all’indice MSCI Europe. Il portafoglio è ampiamente diversificato su circa 150 titoli e la quota attiva che ne deriva tende ad attestarsi intorno al 35%.
Dalla sua nascita, nell’ottobre 2018, fino al maggio 2025, la strategia ha sovraperformato l’indice di riferimento, pur essendo gestita con vincoli stretti.
Il rendimento annualizzato della strategia ha superato l’indice MSCI Europe di 0,92 punti percentuali e l’indice Morningstar Developed Markets Europe Target Market Exposure - che viene preso a riferimento dalla categoria Morningstar - di 0,76 punti percentuali.
Inoltre, ha sovraperformato in modo significativo i suoi tipici peer azionari europei di tipo large-blend. Questo risultato è stato ottenuto con una volatilità simile, che ha portato a rendimenti superiori corretti per il rischio, misurati dallo Sharpe ratio.
Inoltre, la strategia beneficia di commissioni molto più basse rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti attivi.

