Fidelity Funds - Italy Fund, una strategia a 360 gradi su Piazza Affari

Il fondo, che ha vinto i Morningstar Awards 2026, può contare su un gestore di talento, ma il suo carico di lavoro desta qualche preoccupazione.

Bronze Medalist Illustration

Metriche chiave di Morningstar per Fidelity Funds - Italy Funds

  • Medalist Rating: Bronze
  • Pilastro del processo: Sopra la media
  • Pilastro “Persone”: Sopra la media
  • Pilastro della società di gestione: Sopra la media

Fidelity Italy rimane una delle nostre opzioni preferite nella sua categoria Morningstar, ma il carico di lavoro del suo gestore merita attenzione. Il lead manager, Alberto Chiandetti, è un investitore di talento ed esperto con una solida conoscenza dei titoli italiani. Manteniamo una visione positiva sul gestore, che gestisce questo portafoglio dal 2008 con buoni risultati, ma, dato il processo ad alta intensità di ricerca adottato, riteniamo che vi sia il rischio che possa essere troppo oberato in futuro.

Chiandetti ha assunto la responsabilità della strategia Iberia della società nel maggio 2024 insieme ad Andrea Fornoni, e il duo ha anche iniziato a gestire un mandato azionario europeo all’inizio del 2024. Fornoni lavora al fianco di Chiandetti da un decennio ed è deputy manager della strategia Fidelity Italy e gestore principale di Fidelity Switzerland.

Il carico di lavoro aggiuntivo ci crea qualche preoccupazione. Inoltre, il rischio legato alle figure chiave rimane elevato. Ciononostante, riteniamo che ci siano motivi per essere fiduciosi, poiché il gestore può contare sul supporto di una vasta organizzazione. La capacità di Chiandetti di avvalersi del team di ricerca ben dotato di risorse di Fidelity rappresenta un altro vantaggio competitivo fondamentale.

Un portafoglio diversificato su tutte le capitalizzazioni di mercato

Il processo di selezione dei titoli sfrutta i punti di forza del gruppo basandosi su una ricerca fondamentale approfondita, che spesso avvia o conduce personalmente, specialmente nei segmenti delle small e mid cap.

Con ponderazioni attive significative sui titoli in cui crede maggiormente, Chiandetti costruisce tipicamente portafogli compatti ma ben diversificati di circa 35-45 titoli, combinando società in crescita, cicliche e in ristrutturazione, selezionate individualmente su tutto lo spettro di capitalizzazione di mercato. Di conseguenza, la selezione dei titoli è probabilmente l’elemento che aggiunge più valore.

Il suo approccio contrarian ed eclettico alla selezione dei titoli e l’attenzione alle valutazioni spesso distinguono questo portafoglio, sebbene possano anche portare a una sottoperformance a breve termine. La serie di risultati deludenti di Chiandetti nel periodo 2017-19 ha messo a dura prova i nervi degli investitori. Recentemente, tuttavia, la strategia ha registrato una performance più in linea con le nostre aspettative, grazie a una combinazione di posizionamento settoriale favorevole e selezione dei titoli efficace.

Nel complesso, gli investitori beneficiano di un processo di investimento oculato, gestito da un gestore esperto con una profonda conoscenza del mercato azionario italiano, anche se le molteplici responsabilità di Chiandetti potrebbero comportare delle sfide che andranno monitorate.

La performance di Fidelity Funds - Italy Fund

Alberto Chiandetti ha servito bene gli investitori nel corso del suo mandato di oltre un decennio alla guida di questa strategia. Sebbene il fondo abbia avuto alti e bassi nel corso degli anni, la pazienza ha dato i suoi frutti. Da ottobre 2008 fino alla fine di aprile 2025, il rendimento annualizzato del 7,6% di Fidelity Italy per la classe di azioni Y ha superato sia la media della categoria Azionari Italia sia l’indice Morningstar Italy di circa 170 e 180 punti base annualizzati, rispettivamente. Supera inoltre entrambi i parametri su base corretta per il rischio nel lungo termine.

La sovraperformance della strategia durante il mandato del gestore è stata discontinua. Il fondo è rimasto indietro rispetto al proprio indice FTSE Italia AllShare di circa 500 punti base nel 2017, 2018 e 2019, ad esempio. Nel 2019, la sottoperformance è stata determinata da sottopesi su alcuni titoli, come Enel ENEL e Assicurazioni Generali G, e da una selezione mediocre nella maggior parte dei settori. Ciò ha fatto seguito a un 2017 difficile, quando le posizioni sottopesate del gestore nel settore dei beni di consumo discrezionali hanno pesato negativamente sui rendimenti. Sebbene difficile da digerire, dato l’approccio relativamente libero e la forte volatilità del mercato, gli investitori dovrebbero continuare ad aspettarsi significative deviazioni a breve termine rispetto ai suoi pari e all’indice.

Più recentemente, il gestore ha recuperato molto terreno, sovraperformando oltre l’80% dei suoi concorrenti sia nel 2020 che nel 2021, posizionandosi nel primo quartile della categoria nel 2023. Nel 2020, il posizionamento settoriale del gestore, che ha privilegiato i titoli tecnologici a scapito di quelli energetici e assicurativi, ha aggiunto valore rispetto all’indice. Nel 2021, il rendimento del 35% della strategia ha surclassato l’indice di categoria ed è stato trainato da una solida selezione nei settori dei servizi di pubblica utilità, industriale e finanziario.

La performance nel 2022 è stata modesta, poiché la selezione positiva dei titoli non è stata sufficiente a compensare il posizionamento settoriale negativo, ovvero il sovrappeso nel settore tecnologico. Nel 2023, la strategia ha superato la maggior parte dei suoi concorrenti di categoria, grazie a una solida selezione di titoli tra i settori industriale e finanziario, anche se è rimasta indietro rispetto all’indice di categoria a causa dei sottopesi strutturali nei principali componenti dell’indice e della conseguente sovraesposizione alle small cap. I risultati deludenti del fondo nel 2024 sono stati determinati da una selezione inferiore alla media nei settori tecnologico e industriale, sebbene la strategia abbia registrato una forte ripresa, sovraperformando oltre il 90% dei concorrenti della categoria nel 2025 fino alla fine di aprile.

Il fondo ha vinto il Morningstar Italy Awards for Investing Excellence 2026 nella categoria Azionari Italia.

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