Kering: numeri in lieve miglioramento rispetto al quarto trimestre grazie al Nord America

Alle attuali quotazioni di Borsa riteniamo che il titolo Kering sia sottovalutato dal mercato.

The logo of French luxury group Kering.
Michel Euler per AP

Metriche chiave di Morningstar per Kering

  • Fair value Estimate
    : EUR 360
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Ristretto
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Nel primo trimestre, il fatturato di Kering KER è rimasto stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I segmenti gioielleria e occhiali hanno registrato ottimi risultati. Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga e Brioni hanno registrato una crescita positiva, anche grazie al miglioramento delle vendite in Nord America. Mentre i ricavi di Gucci sono diminuiti dell’8% rispetto al primo trimestre del 2025 (nel quarto trimestre il calo era stato del 10%).

Perché è importante: la ripresa delle vendite del marchio Gucci e il miglioramento del suo appeal sono fondamentali per la nostra tesi su Kering, dato il suo contributo alle vendite e agli utili. Sebbene ci sia stato un miglioramento rispetto al quarto trimestre, è troppo presto per dire se si tratti di una inversione di rotta per il marchio Gucci. Maggiori dettagli sulla strategia del brand Gucci dovrebbero essere annunciati durante il Capital Markets Day del gruppo il prossimo 16 aprile.

  • Le vendite nella regione Americhe hanno guidato il miglioramento sequenziale sia per il gruppo Kering che per il marchio Gucci, rispettivamente del 9% e dell’8% (2% e 0% nel trimestre precedente). Anche Brunello Cucinelli, di cui abbiamo parlato, ha registrato un miglioramento in questo mercato, mentre per LVMH il progresso è stato meno marcato. Vediamo la possibilità di una ripresa delle vendite in Nord America per Kering e per il settore del lusso nel suo complesso, considerato anche il termine di paragone particolarmente favorevole, dopo tre anni di vendite deboli, e la solidità dei mercati.
  • Gucci non ha ancora registrato un miglioramento tra i consumatori cinesi, mentre le tendenze di acquisto in Europa e nel resto dell’Asia sono state migliori rispetto al trimestre precedente.
  • Le vendite in Medio Oriente, che contribuisce per il 5% ai ricavi del segmento retail, sono diminuite dell’11%.

Le stime degli analisti: manteniamo la nostra stima del fair value per Kering, che viene valutata con un economic moat di Ristretto, anche se prevediamo di rivedere al ribasso le nostre aspettative di ripresa dei ricavi nel 2026, considerato il debole inizio dell’anno. Continuiamo a ritenere che sia più probabile che il marchio Gucci torni a crescere e a sovraperformare il settore, data la sua notorietà, le elevate risorse del marketing, il controllo sulla rete di distribuzione (superiore al 90%) e l’accesso ai migliori talenti manageriali e creativi. Alle attuali quotazioni di mercato le azioni sono scambiate a prezzi convenienti.

Nota redazionale: Questa analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.