Verso la trimestrale di Intesa Sanpaolo, con gli occhi puntati all’OPAS su MPS

Gli analisti aspettano aggiornamenti sul dossier Banca MPS nella prima conference call sui risultati dopo l’offerta.

The Intesa Sanpaolo logo on building exterior.
Marco Destefanis/Pacific Press per Getty

Intesa Sanpaolo pubblicherà i conti del secondo trimestre 2026 il prossimo 29 luglio.

Metriche chiave di Morningstar per Intesa Sanpaolo

Ci aspettiamo che la formula collaudata da tempo dalla banca continui a guidare i risultati. I ricavi da commissioni e dal business delle assicurazioni dovrebbero trainare la crescita del fatturato, a testimonianza della leadership della banca nel settore del weath management. Anche il margine di interesse netto, ovvero la differenza tra gli interessi sui prestiti e quelli sui depositi, dovrebbe crescere grazie ai meccanismi di copertura sui depositi e all’aumento dei volumi di erogazione dei prestiti. Il management prevede costi stabili e minori perdite su crediti. Il principale ostacolo è rappresentato dall’aumento delle imposte bancarie in Italia.

Intesa Sanpaolo, le previsioni su dividendi e buyback

Il rendimento degli azionisti resta tutelato. Intesa prevede di distribuire il 95% degli utili, il 75% sotto forma di dividendi in contanti e il 20% tramite riacquisto di azioni proprie, a condizione che il suo coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 (CET1), indicatore chiave della solidità del bilancio, si mantenga al di sopra del 12,5%. La banca punta a un coefficiente superiore al 13% e ha avviato questo mese il suo programma di riacquisto di azioni proprie da 2,3 miliardi di euro.

Monitoreremo inoltre i primi segnali di progresso per Isywealth Europe, il piano di esportazione del modello di gestione patrimoniale di Intesa in Francia, Germania e Spagna. Le previsioni a lungo termine di Intesa non prevedono alcun ricavo dall’iniziativa prima del 2030, quindi qualsiasi contributo sarebbe un extra.

Focus sarà sull’OPAS per Banca MPS

La notizia più importante, però, è quella relativa all’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) di 30,6 miliardi di euro per Banca Monte dei Paschi di Siena BMPS, che ora possiede Mediobanca MB. Questa è la prima conference call sui risultati da parte del management dopo l’offerta, che il consiglio di amministrazione di MPS ha giudicata troppo bassa. MPS è anche alle prese con l’offerta concorrente da parte di Banco BPM BAMI. Ascolteremo attentamente qualsiasi segnale su prezzo, tempistica e possibilità che Intesa Sanpaolo rinunci. Il completamento è previsto entro dicembre.

Valutiamo Intesa Sanpaolo 6,40 euro per azione e riteniamo che al momento il titolo sia scambiato in linea con il fair value.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.