Offerta di UniCredit su Commerzbank, rischi e opportunità

L’OPS fornisce maggior potere contrattuale a UniCredit, ma i meriti strategici sono tutti da provare.

The logo of UniCredit stands on the facade of the group headquarters.
Emanuele Cremaschi per Getty

Metriche chiave di Morningstar per UniCredit

  • Fair Value Estimate
    : EUR 79,00
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Assente
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Alto

UniCredit UCG ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto su Commerzbank, ma il management ha chiarito che non intende acquisire il controllo della banca tedesca.

Perché è importante: dal 2024 UniCredit ha accumulato una partecipazione di poco inferiore al 30% in Commerzbank. Il consiglio di amministrazione di Commerzbank e il governo tedesco hanno opposto resistenza per tutto il tempo, e il forte rialzo del prezzo delle azioni di Commerzbank lo scorso anno ha portato UniCredit a non proseguire con ulteriori acquisti.

  • La legge tedesca prevede un’offerta pubblica di acquisto (OPA) totalitaria quando un investitore supera la soglia del 30% dei diritti di voto in una società. Per evitare questa clausola, UniCredit è stata costretta a vendere alcune delle sue azioni Commerzbank quando la banca tedesca ha riacquistato azioni proprie. L’offerta elimina definitivamente tale vincolo.
  • UniCredit beneficerà ora di un aumento della propria partecipazione ogni volta che Commerzbank riacquisterà azioni. Stimiamo che, considerando esclusivamente i riacquisti pianificati da Commerzbank, la partecipazione di UniCredit potrebbe raggiungere quasi il 34% entro la fine del 2027. Questo dato si riferisce all’attuale prezzo delle azioni di Commerzbank; con un valore futuro inferiore, l’impatto aumenta.

Conclusione: manteniamo la nostra valutazione sul moat, pari ad Assente, e la stima del fair value a EUR 79,00 per UniCredit. È probabile che molti azionisti di Commerzbank non accettino l’offerta, ma essa fornisce comunque a UniCredit più opzioni e un maggiore potere contrattuale.

  • Una volta superata la soglia del 30%, UniCredit potrà acquistare liberamente sul mercato aperto e trarre vantaggio da eventuali ribassi del prezzo delle azioni. Il consiglio di amministrazione di Commerzbank si trova di fronte a una scelta: impegnarsi e negoziare un premio di acquisizione per gli azionisti, oppure consentire a UniCredit di accumulare passivamente fino a quando il potere contrattuale non si sposterà interamente.
  • Sebbene tatticamente astuta, non siamo convinti dei meriti strategici dell’acquisizione, specialmente se confrontata con il semplice riacquisto di azioni. Commerzbank è meno redditizia di UniCredit. Per evitare la diluizione, UniCredit dovrà estrarre sinergie, il che comporta un rischio di esecuzione.

Quadro generale: al 16 marzo, Commerzbank ha registrato un calo di circa il 10% da inizio anno, sotto la pressione del conflitto con l’Iran e dello shock energetico che grava sul credito societario tedesco. UniCredit è ora in una posizione migliore per trarre vantaggio da un’eventuale ulteriore debolezza del prezzo delle azioni di Commerzbank.

Nota redazionale: Questa analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.