Trimestrale Rheinmetall: attesa accelerazione nel secondo trimestre

Riteniamo che il titolo Rheinmetall sia sottovalutato.

The Rheinmetall AG logo can be seen in front of the headquarters.
Thomas Banneyer/picture alliance per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Rheinmetall

  • Stima del fair value
    : EUR 2.380
  • Morningstar Rating
    : ★★★★★
  • Morningstar Economic Moat Rating
    : Ampio
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Media

Il commento alla trimestrale di Rheinmetall

Le vendite di Rheinmetall RHM nel primo trimestre sono aumentate di circa l’8%, l’utile operativo è cresciuto del 17% a 224 milioni di euro, il margine operativo è migliorato all’11,6% e il portafoglio ordini ha raggiunto circa 73 miliardi di euro, compreso il settore navale.

Perché è importante: la crescita più modesta del fatturato riflette in gran parte una questione di tempistica: circa 300 milioni di euro di camion finiti e munizioni non hanno potuto essere consegnati e dovrebbero essere spediti nel secondo trimestre. Nonostante una crescita del fatturato “solo” dell’8%, l’utile operativo è aumentato del 17%, dimostrando la leva operativa.

  • Il free cash flow operativo è stato negativo per 285 milioni di euro, determinato da un accumulo di scorte pari a circa 1 miliardo di euro, di cui circa la metà è costituita da prodotti finiti o quasi finiti che dovrebbero convertirsi in liquidità nel secondo trimestre. L’azienda continua a puntare a una conversione di liquidità superiore al 40% per l’intero anno.
  • I contratti fissi coprono già quasi tutte le vendite del 2026, con 44 miliardi di euro del portafoglio ordini costituiti da ordini fermi. Nei prossimi trimestri sono attesi ulteriori importanti contratti relativi ad artiglieria, veicoli Boxer, fregate navali e difesa aerea in Medio Oriente.

Conclusione: manteniamo la nostra stima del fair value a 2.380 euro e riteniamo che la recente debolezza del prezzo delle azioni sia una reazione eccessiva alle dinamiche a breve termine e alla percezione del flusso di cassa. I principali fattori strutturali alla base della crescita della domanda e degli utili di Rheinmetall sono intatti e visibili ben oltre il 2026.

  • L’aumento dei bilanci della difesa in Germania e in tutta Europa, i pacchetti pluriennali di sostegno all’Ucraina, le maggiori esigenze di difesa aerea dopo il conflitto con l’Iran e la forte domanda di esportazioni di veicoli da combattimento, insieme alla potenziale domanda statunitense, sostengono un portafoglio ordini duraturo nel settore delle munizioni, dei sistemi di difesa aerea e delle piattaforme terrestri.
  • Per quanto riguarda le munizioni, i massicci investimenti di Rheinmetall in polvere da sparo, cariche modulari e capacità di produzione di proiettili supportano sia gli ordini immediati in forte aumento sia i contratti di rifornimento a lungo termine. Per i veicoli, le sue linee consolidate di autocarri, Boxer e Lynx, insieme all’aumento della produzione negli stabilimenti, garantiscono economia di scala.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.