Leonardo approverà i conti del primo semestre 2026 il prossimo 30 luglio.
Metriche chiave di Morningstar per Leonardo
- Fair Value Estimate: EUR 68,00
- Morningstar Rating: ★★★★
- Economic Moat: Ristretto
- Morningstar Uncertainty Rating: Medio
Il secondo trimestre sarà il primo di Leonardo sotto la guida del CEO Lorenzo Mariani e anche un primo banco di prova per verificare la continuità strategica. Dopo l’ottimo primo trimestre, il CEO uscente Roberto Cingolani ha affermato che i risultati potrebbero giustificare previsioni più ottimistiche, ma ha lasciato la decisione finale al suo successore. I dati forniranno la prima valutazione di Mariani sulle prospettive future e indicheranno se approva pienamente il piano industriale 2026-2030.
Sarà anche il primo trimestre di consolidamento di Iveco Defense (IDV), con l’attenzione focalizzata sulla possibilità che IDV aumenti le proprie dimensioni senza subire pressioni sui margini dovute all’integrazione, all’esecuzione o al mix di veicoli. Il nuovo contratto di sviluppo finanziato dal Global Combat Air Programme (GCAP) riduce significativamente il rischio di uno dei programmi a lungo termine più importanti di Leonardo, aumentando la certezza sulla fase di sviluppo e sulla futura conversione in ricavi. Poiché il contratto è stato aggiudicato dopo la chiusura del primo semestre, non contribuirà alla contabilizzazione degli ordini per questo periodo.
Quali sono le attese degli analisti sulla semestrale di Leonardo?
Prevediamo una crescita del fatturato in doppia cifra, supportata dal consolidamento di IDV e dalla continua crescita organica nei settori Electronics Europe, Aircraft, Cyber e Space. L’EBITA dovrebbe crescere più velocemente del fatturato, grazie ai margini sostenuti del settore Elettronica, alla riduzione delle perdite nel settore Aerostrutture e a una disciplinata integrazione di IDV.
Ci aspettiamo un aumento degli ordini nel primo semestre rispetto all’anno precedente, a seguito di un primo trimestre eccezionalmente positivo. Un calo sequenziale nel secondo trimestre rifletterebbe la tempistica di aggiudicazione di importanti contratti piuttosto che un indebolimento della domanda sottostante.
Stimiamo anche un miglioramento del free cash flow rispetto all’anno precedente, ma che rimarrà negativo a causa della normale stagionalità del primo semestre. La disciplina nella gestione del capitale circolante e la fiducia nella conversione di cassa per l’intero anno saranno più rilevanti del dato semestrale assoluto.

