Trimestrale Leonardo: migliora la conversione degli ordini in utili e salgono i margini di profitto

Il titolo Leonardo è sottovalutato rispetto alla stima del fair value.

The Leonardo logo is seen over a Aermacchi M-346 FA Fighter Attack Aircraft.
John Keeble per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Leonardo

  • Fair value estimate
    : EUR 68
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Ristretto
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Il commento alla trimestrale di Leonardo

Leonardo LDO ha rivisto al rialzo le guidance per il 2026 portando gli ordini a 28,2 miliardi di euro, l’EBITA a 2,21 miliardi di euro e il cash flow operativo a 1,37 miliardi di euro, dopo che nel primo semestre il fatturato è cresciuto dell’8% e l’EBITA del 26%. Le previsioni sul fatturato sono rimaste ferme a 22,1 miliardi di euro.

Perché è importante: L’aggiornamento mostra che il portafoglio ordini si sta traducendo in utili più rapidamente rispetto al fatturato, poiché le dimensioni dell’azienda, l’esecuzione dei programmi e la riduzione delle perdite fanno salire i margini, con un miglioramento che interessa tutte le divisioni.

  • L’elettronica per la difesa rimane il principale motore di crescita. La divisione Electronics Europe sta convertendo un rapporto book/bill pari a 1,8 in volumi più elevati, mentre Leonardo DRS beneficia dei radar, dell’elettrificazione navale e di una migliore esecuzione. L’aumento della produzione dei modelli di aerei 787 e ATR ha inoltre ridotto le perdite relative al segmento aerostrutture.
  • Iveco Defence Vehicles (IDV) e la joint venture con Rheinmetall aggiungono al portafoglio piattaforme terrestri e armamenti, mentre Michelangelo, Raft e Baykar integrano sensori, effettori, software, intelligenza artificiale e sistemi senza equipaggio. Il Global Combat Air Programme (GCAP) estende l’integrazione multidominio di Leonardo alla prossima generazione di velivoli da combattimento.

Le stime degli analisti: confermiamo la nostra stima del fair value a 68 euro e riteniamo che le azioni siano sottovalutate.

  • Il portafoglio di Leonardo è fortemente allineato alle priorità di spesa nel settore della difesa, poiché l’azienda opera nei settori dei sensori, degli effettori tramite MBDA, della guerra elettronica, del comando e controllo, dei sistemi terrestri e dell’integrazione delle piattaforme.
  • Il GCAP è entrato nella sua prima fase contrattuale di rilievo, con l’adesione del Canada in qualità di osservatore. Michelangelo collega i sensori e i sistemi di comando e controllo di Leonardo con gli effettori di MBDA (azienda produttrici di missili e sistemi di difesa di proprietà di Leonardo, Airbus AIR e BAE Systems BA. ) e la costellazione satellitare Guardian. È prevista entro la fine dell’anno una dimostrazione di protezione delle zone morte in Ucraina.

Nota redazionale: Ti informiamo che la presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.