Trimestrale Leonardo: risultati solidi che sottolineano lo slancio nel settore della difesa

Alle attuali quotazioni di mercato il titolo Leonardo è scambiato a sconto rispetto alla stima del fair value.

The Leonardo logo is seen over a Aermacchi M-346 FA Fighter Attack Aircraft.
John Keeble per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Leonardo

  • Fair value estimate
    : EUR 62,60
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Ristretto
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Il commento alla trimestrale di Leonardo

Leonardo LDO ha registrato nel primo trimestre 2026 ordini per 9 miliardi di euro (in aumento del 31% su base annua), un portafoglio ordini di 57 miliardi di euro (in aumento del 23%), ricavi per 4,5 miliardi di euro (in aumento del 10% a tassi di cambio costanti) e un margine EBIT del 6,3%, rispetto al 5,1% del primo trimestre 2025.

Perché è importante: il trimestre conferma la forte attuazione del piano di Leonardo di abbinare piattaforme di difesa a capacità digitali e informatiche, mentre l’acquisizione di Iveco Defence Vehicles e i progressi nel settore delle aerostrutture e nel programma globale di aerei da combattimento ampliano il suo ruolo nell’integrazione terrestre, aerea e multidominio.

  • La crescita è stata generalizzata: l’elettronica per la difesa, l’aeronautica, il cyber e lo spazio hanno tutti registrato aumenti in doppia cifra dell’EBITA, con l’elettronica in Europa già con margini in doppia cifra e il settore aeronautico vicino a quel livello.
  • Le grandi commesse relative a elicotteri, velivoli da addestramento, caccia, cyber e spazio, oltre a un consistente portafoglio ordini di Iveco Defence Vehicles, garantiscono una visibilità pluriennale sui ricavi e favoriscono ulteriori miglioramenti in termini di efficienza.

In sintesi: Leonardo si sta trasformando da tradizionale appaltatore della difesa a attore più ampio nel settore della sicurezza e multidominio, con una maggiore esposizione nei sistemi terrestri, solide posizioni nei caccia e negli addestratori e un’architettura di difesa aerea e missilistica che collega sensori, software ed effettori.

  • I grandi ordini di elicotteri, velivoli da addestramento, caccia, cyber e spazio, oltre a un consistente portafoglio ordini di Iveco Defence Vehicles, garantiscono visibilità sui ricavi pluriennali e favoriscono ulteriori miglioramenti dell’efficienza.
  • Il completamento dell’integrazione di Iveco Defence Vehicles, una possibile joint venture nel settore delle strutture aeronautiche e l’espansione della nuova architettura Shield e delle partnership terrestri saranno fondamentali per aumentare ulteriormente i margini del gruppo sotto la guida del nuovo team dirigenziale.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.