Metriche chiave di Morningstar per Leonardo
- : EUR 62,60Fair value estimate
- : ★★★★Morningstar Rating
- : RistrettoEconomic Moat
- : MedioMorningstar Uncertainty Rating
Il commento alla trimestrale di Leonardo
Leonardo LDO ha registrato nel primo trimestre 2026 ordini per 9 miliardi di euro (in aumento del 31% su base annua), un portafoglio ordini di 57 miliardi di euro (in aumento del 23%), ricavi per 4,5 miliardi di euro (in aumento del 10% a tassi di cambio costanti) e un margine EBIT del 6,3%, rispetto al 5,1% del primo trimestre 2025.
Perché è importante: il trimestre conferma la forte attuazione del piano di Leonardo di abbinare piattaforme di difesa a capacità digitali e informatiche, mentre l’acquisizione di Iveco Defence Vehicles e i progressi nel settore delle aerostrutture e nel programma globale di aerei da combattimento ampliano il suo ruolo nell’integrazione terrestre, aerea e multidominio.
- La crescita è stata generalizzata: l’elettronica per la difesa, l’aeronautica, il cyber e lo spazio hanno tutti registrato aumenti in doppia cifra dell’EBITA, con l’elettronica in Europa già con margini in doppia cifra e il settore aeronautico vicino a quel livello.
- Le grandi commesse relative a elicotteri, velivoli da addestramento, caccia, cyber e spazio, oltre a un consistente portafoglio ordini di Iveco Defence Vehicles, garantiscono una visibilità pluriennale sui ricavi e favoriscono ulteriori miglioramenti in termini di efficienza.
In sintesi: Leonardo si sta trasformando da tradizionale appaltatore della difesa a attore più ampio nel settore della sicurezza e multidominio, con una maggiore esposizione nei sistemi terrestri, solide posizioni nei caccia e negli addestratori e un’architettura di difesa aerea e missilistica che collega sensori, software ed effettori.
- I grandi ordini di elicotteri, velivoli da addestramento, caccia, cyber e spazio, oltre a un consistente portafoglio ordini di Iveco Defence Vehicles, garantiscono visibilità sui ricavi pluriennali e favoriscono ulteriori miglioramenti dell’efficienza.
- Il completamento dell’integrazione di Iveco Defence Vehicles, una possibile joint venture nel settore delle strutture aeronautiche e l’espansione della nuova architettura Shield e delle partnership terrestri saranno fondamentali per aumentare ulteriormente i margini del gruppo sotto la guida del nuovo team dirigenziale.

