Trimestrale Leonardo: atteso un miglioramento della redditività

Prevediamo che la crescita dell'EBIT sarà doppia rispetto a quella dei ricavi, riflettendo la leva operativa.

Il logo Leonardo è visibile su un velivolo da combattimento e attacco Aermacchi M-346 FA.
John Keeble per Getty

Leonardo pubblicherà i numeri del quarto trimestre il prossimo 25 febbraio. Ecco l’opinione di Morningstar su cosa aspettarsi dai conti dell’azienda e sulle prospettive per il titolo.

Metriche chiave di Morningstar per Leonardo

Per l’esercizio 2025, riteniamo che Leonardo sia sulla buona strada per superare leggermente i suoi target, con ricavi superiori a 19 miliardi di euro e consegne annuali che beneficeranno dei programmi di elettronica per la difesa, elicotteri e aeromobili. Prevediamo una crescita doppia dell’EBIT rispetto a quella dei ricavi, riflettendo la leva operativa e il miglioramento del mix con un maggiore contributo da parte dell’elettronica, dei servizi e dell’aftermarket. Il return on sales (ROE) per l’intero anno dovrebbe aumentare in modo significativo rispetto al 2024.

Il settore dell’elettronica per la difesa (Europa e DRS) continua a rappresentare il motore principale dei profitti, con margini elevati, un flusso di ordini consistente e una domanda sostenuta nei settori dell’elettronica ad alto margine, dei sistemi anti-UAS, degli aggiornamenti radar e dei sistemi navali.

Nel business degli elicotteri e degli aeromobili prevediamo una forte domanda da parte del settore della difesa e delle amministrazioni pubbliche, con un aumento degli utili e della qualità grazie alla maggiore quota di servizi ad alto margine, formazione e ricavi da assistenza.

I segmenti cyber e spazio stanno entrambi passando da una fase di crescita diluitiva a una fase di crescita incrementale, mentre prevediamo che il settore aerostrutture continuerà a pesare sui risultati dell’intero esercizio 2025. Tuttavia, con la riduzione delle perdite su base annua, ci aspettiamo che il rischio di ribasso diminuirà.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.