Novo Nordisk: le ambizioni del Capital Markets Day sono in linea con le nostre previsioni

Riteniamo che il titolo Novo Nordisk abbia una valutazione in linea con il fair value.

The Novo Nordisk logo seen on waving flags.
© Novo Nordisk

Metriche chiave di Morningstar per Novo Nordisk

  • Fair value estimate
    : DKK 275
  • Morningstar Rating
    : ★★★
  • Economic Moat
    : Ampio
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Alto

Il 21 settembre Novo ha tenuto il suo Capital Markets Day 2026, durante il quale ha reso noti gli obiettivi finanziari per il 2030, tra cui una crescita del fatturato attorno al 5% e margini operativi sostanzialmente stabili. Le azioni hanno chiuso la seduta del 21 settembre registrando un calo del 7,66%.

Perché è importante: gli investitori sono alla ricerca di segnali che indichino che Novo stia ritrovando la propria posizione nel mercato delle cure per l’obesità, che è in rapida evoluzione, nel quale ha perso quote significative a favore di Eli Lilly e che la vedrà costretta ad affrontare numerosi nuovi concorrenti nei prossimi anni.

  • Riteniamo che una crescita media del fatturato attorno al 5% fino al 2030 appaia realizzabile e in linea con le nostre attuali proiezioni (CAGR del 6% nel periodo dal 2026 al 2030), sebbene la questione cruciale sia quanto saranno colpiti i ricavi del semaglutide quando i brevetti sulla molecola inizieranno a scadere negli Stati Uniti e in Europa tra il 2031 e il 2032.
  • Novo punta a mantenere i margini lordi grazie all’efficienza produttiva nonostante le difficoltà legate ai prezzi; tuttavia, restiamo in parte scettici, poiché il mercato dell’obesità si sta orientando verso un approccio più incentrato sul consumatore (e con prezzi più bassi), il che si aggiunge alla tradizionale pressione sui prezzi nel settore farmaceutico esercitata dalla concorrenza.

In sintesi: abbiamo leggermente ridotto la nostra stima del fair value per Novo Nordisk NOVO B, società con un moat di Ampio, portandola da 285 a 275 corone danese, dopo aver aumentato le nostre previsioni relative alle spese per la ricerca e sviluppo nel lungo termine, in parte compensate dall’attribuzione di una maggiore durata di vita alla pillola Wegovy (brevetti sulla formulazione validi fino al 2040).

  • A nostro avviso, le azioni sono scambiate attualmente in linea con il fair value.
  • La pillola Wegovy è il principale motore dei ricavi nel breve termine e la previsione di servire 10 volte più pazienti entro il 2030 è in linea con la nostra proiezione di un fatturato che passerà da 2,5 miliardi di dollari nel 2026 a 12 miliardi di dollari entro il 2030, ipotizzando che i prezzi medi globali scendano di circa il 15% all’anno.

Prospettiva a lungo termine: le nostre stime sulla pipeline sono sostanzialmente in linea con le previsioni del management relative a un fatturato del 2035 pari a 150 miliardi di corone danesi. Tuttavia, riteniamo che lo zenagamtide (lancio previsto nel 2029) sia più promettente rispetto al cagrisema (lancio previsto nel 2027) e al cagrilintide (lancio previsto nel 2028), grazie al potenziale di una formulazione orale e a una maggiore efficacia.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.