Metriche chiave di Morningstar per Stellantis
- Fair Value Estimate: EUR 12.20
- Morningstar Rating: ★★★★
- Economic Moat: Assente
- Morningstar Uncertainty Rating: Molto Alto
Il commento alla trimestrale di Stellantis
Stellantis STLAM ha riportato risultati annuali in linea con i dati preliminari. I risultati del quarto trimestre hanno mostrato un graduale miglioramento in Nord America, mentre in Europa ha continuato a mostrare delle difficoltà. Le previsioni indicano una ripresa su base sequenziale, concentrata nella seconda metà del 2026.
Perché è importante: la perdita operativa rettificata di 1,4 miliardi di euro nella seconda metà dell’anno è rimasta entro la forbice preliminare compresa tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro, penalizzata dall’andamento sfavorevole dei tassi di cambi e dall’aumento dei costi di garanzia e industriali. Tuttavia, il volume, il mix e i prezzi sottostanti hanno fornito un contributo positivo di 1,1 miliardi di euro, indicando un miglioramento del momentum dei ricavi.
- Il Nord America è stato il motore principale, poiché la normalizzazione delle scorte e i primi benefici derivanti dalla reintroduzione di prodotti ad alto volume hanno fatto aumentare gli ordini nel quarto trimestre del 43% su base annua e del 3% rispetto al 2023. La quota di mercato è tornata a crescere, aumentando di 20 punti base nella seconda metà dell’anno fino al 7,6%.
- Le pressioni competitive in Europa continuano a pesare sulla performance, con gli ordini del quarto trimestre in calo del 4% rispetto ai livelli già deboli del 2024. I ricavi sono diminuiti del 6% su base annua.
Le stime degli analisti: confermiamo la nostra stima del fair value di EUR 12,20 per Stellantis. I primi segnali di miglioramento in Nord America hanno probabilmente determinato il +4,24% registrato in Borsa dal titolo dopo la pubblicazione dei risultati. Ciononostante, continuiamo a vedere un significativo potenziale di rialzo rispetto al fair value.
- Le guidance del management per il 2026, sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, indicano una crescita dei ricavi attorno al 5% e un margine operativo rettificato tra il 2 e il 3%, che tiene conto dei 1,6 miliardi di euro di costi tariffari netti. Il miglioramento dei margini dovrebbe consolidarsi nel corso dell’anno.
- La nostra valutazione si basa su un margine operativo rettificato a metà ciclo del 6%, ben al di sotto del livello a doppia cifra del 2023 e in linea con altri competitor del settore a cui Morningstar non riconosce un economic moat. Ciò riflette le pressioni competitive che si prevedono persistenti in Europa, il potere di determinazione dei prezzi limitato e l’intensità di capitale strutturalmente più elevata necessaria per difendere la quota di mercato rispetto agli anni precedenti.

