Punti chiave
- Newcleo ha debuttato al Nasdaq dopo aver raccolto 247 milioni di dollari, con ulteriori 75 milioni di dollari potenzialmente disponibili e una valutazione pre-money di circa 2,4 miliardi di dollari.
- Nextchem, controllata di Maire, era entrata in Newcleo con una quota iniziale di circa l’1,25% e dispone di warrant che, al raggiungimento di determinate condizioni, potrebbero incrementare la partecipazione fino a circa il 5%.
- Il rapporto tra Nextchem e Newcleo non si limita all’investimento finanziario, ma anche alla collaborazione per sviluppare proprietà intellettuale e servizi tecnici legati ai reattori modulari avanzati.
Maire MAIRE rafforza il fronte nucleare tra le possibili leve per tornare a crescere anche in Borsa. Newcleo NWCL, società fondata dal fisico italiano Stefano Buono e impegnata nello sviluppo di reattori modulari avanzati raffreddati a piombo e nella produzione di combustibile nucleare, ha completato la business combination con NewHold e ha debuttato al Nasdaq il 22 settembre.
Una notizia che gli analisti considerano positiva anche per Maire, multinazionale italiana di tecnologia e ingegneria attiva nella transizione energetica, attraverso il legame costruito dalla controllata Nextchem con Newcleo.
Maire ha chiuso la seduta del 29 settembre a 12,6 euro, con un leggero rialzo dello 0,6% da inizio anno. La capitalizzazione è di circa 4,1 miliardi di euro.
Il nucleare non rappresenta ancora un contributo significativo ai risultati del gruppo. La quotazione di Newcleo permette però di attribuire un riferimento di mercato alla partecipazione e, soprattutto, aumenta le risorse disponibili per sviluppare progetti dai quali Nextchem potrebbe ottenere nuove commesse.
Newcleo debutta al Nasdaq con una valutazione di 2,4 miliardi di dollari
Newcleo ha completato la business combination con NewHold, raccogliendo 247 milioni di dollari di proventi lordi: circa 216 milioni di dollari derivano dal PIPE, un investimento privato effettuato contestualmente a un’operazione su una società quotata, e 31 milioni di dollari dalla SPAC NewHold. Una SPAC è un veicolo societario costituito con l’obiettivo di quotarsi in Borsa e integrarsi con la società operativa non quotata. Ulteriori 75 milioni di dollari potrebbero diventare disponibili attraverso un forward purchase agreement, un accordo che prevede l’acquisto futuro di titoli a condizioni prestabilite.
La transazione attribuisce a Newcleo una valutazione del capitale pre-money di circa 2,4 miliardi di dollari e porta a oltre 1 miliardo di dollari il capitale complessivamente raccolto dalla società dalla sua costituzione.
Le nuove risorse saranno destinate allo sviluppo dei reattori modulari avanzati raffreddati a piombo e alla produzione di combustibile MOX, un combustibile nucleare costituito da una miscela di ossidi, oltre che all’avanzamento degli iter autorizzativi in Europa e negli Stati Uniti.
Tra gli obiettivi rientrano il completamento e l’avvio operativo del dimostratore non nucleare da 10 MW termici in Italia, la prosecuzione dei processi regolatori presso le autorità di sicurezza nucleare statunitensi e francesi e lo sviluppo di opportunità commerciali per reattori e impianti di produzione del combustibile.
Quanto vale ora Newcleo per Maire?
È qui che la quotazione diventa interessante per gli azionisti Maire. Nextchem, controllata tecnologica del gruppo, era entrata in Newcleo con una partecipazione iniziale di circa l’1,25%, accompagnata da warrant che potrebbero portare la quota fino a circa il 5% al raggiungimento di specifiche condizioni.
Equita SIM, che su Maire ha rating “buy” con target price di 18,50 euro, precisa però che la partecipazione potrebbe essere stata successivamente diluita nell’ambito dell’operazione di quotazione. Il rapporto tra le due società non si limita inoltre all’investimento finanziario. Nextchem ha costituito una joint venture controllata al 60% per sviluppare proprietà intellettuale e servizi tecnici legati agli AMR (Advanced Modular Reactors), reattori modulari avanzati, e ha già ottenuto un contratto di engineering da 70 milioni di euro per il basic design, cioè la progettazione ingegneristica di base, della conventional island e del balance of plant del primo reattore Newcleo da 200 MWe.
La conventional island comprende la parte non nucleare dell’impianto necessaria a trasformare il calore prodotto dal reattore in energia elettrica, mentre il balance of plant comprende gli altri sistemi e infrastrutture necessari al funzionamento complessivo dell’impianto.
Perché il debutto di Newcleo è importante per Maire?
Equita SIM considera il completamento della quotazione di Newcleo una notizia positiva, anche se largamente attesa.
Il primo effetto è l’eliminazione del rischio di esecuzione legato al completamento della business combination con la SPAC. Il secondo è il rafforzamento della disponibilità finanziaria di Newcleo per portare avanti il proprio programma industriale.
La raccolta iniziale di 247 milioni di dollari è inferiore ai circa 430 milioni potenziali indicati quando l’operazione era stata annunciata a maggio, ma Equita SIM la considera comunque significativa, tenuto conto degli ulteriori 75 milioni di dollari che potrebbero diventare disponibili. La valutazione di 2,4 miliardi di dollari offre inoltre un riferimento per attribuire un valore alla partecipazione detenuta da Nextchem.
Per Maire, tuttavia, il punto più importante potrebbe essere industriale più che finanziario. La maggiore disponibilità di capitale di Newcleo aumenta la probabilità che i progetti passino alle fasi di engineering e, successivamente, EPC. EPC significa engineering, procurement and construction: la fase nella quale un gruppo come Maire può assumere la responsabilità dell’ingegneria, degli approvvigionamenti e della costruzione dell’impianto.
Equita SIM mantiene comunque prudenza sui tempi: il contributo economico del nucleare rappresenta oggi soprattutto “un’opzionalità di medio-lungo termine”, subordinata allo sviluppo commerciale della tecnologia di Newcleo.
Il nucleare interessa anche Danieli e Cementir
Maire non è l’unica società quotata italiana ad avere un’esposizione a Newcleo. Prima della quotazione hanno investito nella società anche Cementir CEM, con circa 7 milioni di euro, e Danieli DAN, con circa 3 milioni di euro.
Tra gli investitori figura inoltre la quotata Smart Capital SMCAP, presente attraverso Smart Newcleo dal 2022. Andrea Costantini, presidente e amministratore delegato di Smart Capital, e Andrea Faraggiana, managing partner e direttore generale di Smart Capital, hanno sottolineato come la quotazione trasformi Newcleo in un “unicorno quotato sul Nasdaq”, valorizzando un investimento effettuato da Smart Capital già nelle prime fasi di sviluppo della società.
Le partecipazioni restano di dimensioni limitate rispetto alle attività complessive dei gruppi coinvolti. Il debutto al Nasdaq fornisce però per la prima volta un riferimento di mercato più trasparente per valutarle.
Per Maire arriva anche una nuova opportunità in Asia
Mentre Newcleo apre una prospettiva di più lungo periodo, il business tradizionale di Maire continua ad alimentare la pipeline di potenziali nuovi ordini.
Tecnimont, controllata di Maire, si è aggiudicata un contratto di FEED (Front-End Engineering Design) e Open Book Cost Estimation per un progetto petrolchimico in Asia. Il FEED è la fase preliminare di progettazione nella quale vengono definiti gli aspetti tecnici principali dell’impianto e stimati i costi prima dell’eventuale passaggio alla realizzazione.
Il valore del contratto non è stato comunicato. Le attività dovrebbero concludersi all’inizio del 2028 e il progetto potrebbe successivamente trasformarsi in una commessa EPC. Il passaggio non è però automatico: resta subordinato alla FID (Final Investment Decision), la decisione finale di investimento del cliente.
Gli analisti hanno accolto positivamente la nuova commessa asiatica.
Banca Akros, che indica per Maire un target price di 17 euro, ritiene che l’aggiudicazione confermi la presenza di significative opportunità di crescita al di fuori del Medio Oriente. Il progetto rimane subordinato alla decisione finale di investimento del cliente e la conversione in EPC non è quindi garantita. Secondo Banca Akros, tuttavia, la commessa evidenzia la capacità di Maire di utilizzare le proprie competenze ingegneristiche e tecnologiche su una base geografica più ampia.
Anche Equita SIM valuta positivamente l’operazione soprattutto in prospettiva. Secondo gli analisti, l’ingresso di Tecnimont già nella fase FEED aumenta il coinvolgimento nel progetto e quindi la probabilità di ottenere anche la successiva fase EPC.
L’impatto economico immediato dovrebbe essere limitato, considerando il valore presumibilmente contenuto del FEED, ma potrebbe diventare significativamente maggiore se il cliente assumesse la FID e affidasse a Tecnimont anche la realizzazione dell’impianto.
