Ferrari: mercato scettico sul modello Luce, ma la strategia sull’elettrico resta coerente

Alle attuali quotazioni di Borsa, il titolo Ferrari è sottovalutato rispetto alla stime del fair value.

The Ferrari logo can be seen on a vehicle.
Matthias Balk/picture alliance per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Ferrari

  • Fair value estimate
    : EUR 370
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Ampio
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Ferrari RACE ha lanciato il suo primo modello elettrico, la Ferrari Luce, segnando il suo storico ingresso nel segmento full electric. Sebbene il veicolo prometta prestazioni in linea con gli standard Ferrari, gli investitori sono apparsi delusi dal suo design esterno e il titolo ha ceduto oltre l’8% nel giorno della sua presentazione ufficiale lo scorso martedì 26 maggio.

Perché è importante: l’identità stilistica di Ferrari è una componente importante del valore del brand dell’azienda ed è a sostegno di altri fattori su cui si basa il suo economic moat come l’offerta limitata, il potere di determinazione dei prezzi e l’attrattiva aspirazionale. Sebbene l’allontanamento dai tradizionali elementi stilistici di Ferrari abbia suscitato lo scetticismo degli investitori, riteniamo che la sua strategia più ampia in materia di veicoli elettrici rimanga coerente.

  • Il management ha comunicato chiaramente che Luce è un’aggiunta al portafoglio Ferrari volta ad ampliare la base clienti dell’azienda oltre i tradizionali acquirenti Ferrari, che potrebbero avere ancora un interesse limitato nei veicoli elettrici. La configurazione a cinque posti del veicolo e l’ampio bagagliaio suggeriscono inoltre casi d’uso diversi rispetto alla gamma tradizionale di Ferrari.
  • È importante sottolineare che il prezzo di 550.000 euro posiziona Luce al di sopra dei modelli esistenti della gamma ICE (con motore a combustione interna) e ibrida di Ferrari, riflettendo l’elevato contenuto tecnologico del veicolo. Ciò dovrebbe contribuire a mitigare la potenziale diluizione dei margini derivante dai costi di sviluppo, a condizione però che il nuovo modello riesca a guadagnarsi il consenso dei consumatori.

Conclusione: confermiamo la nostra stima del fair value di 370 euro per azione. Riteniamo che la strategia di Ferrari nel settore dei veicoli elettrici sia coerente con i pilastri fondamentali su cui si basa il suo moat: esclusività, innovazione e tradizione.

  • Il posizionamento di Luce come modello di gamma con prezzo elevato e bassi volumi di produzione suggerisce che Ferrari stia perseguendo un lancio graduale e controllato dei veicoli elettrici. Di conseguenza, si prevede che i veicoli ICE e ibridi rappresenteranno ancora l’80% del mix di veicoli offerti da Ferrari nel 2030, rendendoli i principali motori dei volumi e degli utili di Ferrari nel medio termine.
  • La nostra stima del fair value implica una crescita limitata dei volumi dell’1% nel periodo di previsione. Prevediamo che la Ferrari Luce contribuirà positivamente al mix di prodotti, mentre la maggior parte delle nostre ipotesi di crescita dei prezzi rimane legata alle consegne della F80, che dovrebbero raggiungere il picco nel 2027.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.