Ferrari: i numeri del quarto trimestre superano le attese

Nonostante il balzo registrato in Borsa in seguito alla pubblicazione dei conti, il titolo continua a essere sottovalutato dal mercato.

The Ferrari logo can be seen on a vehicle.
Matthias Balk/picture alliance per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Ferrari

Il commento alla trimestrale

Ferrari RACE ha chiuso il 2025 con una solida performance nel quarto trimestre, registrando una crescita del fatturato e dell’EBIT rispettivamente del 4% e del 10%, mentre le consegne sono diminuite del 5% su base annua a causa del continuo ricambio dei modelli. I numeri di fine esercizio dell’azienda hanno superato le attese anche quest’anno. Nella seduta di ieri, 10 febbraio, il titolo ha guadagnato il 10,19%.

Perché è importante: Ferrari continua a dimostrare la forza della sua strategia “value-over-volume”, guidando la crescita del fatturato e la redditività nonostante le spedizioni annuali siano rimaste invariate. Il margine EBIT ha raggiunto il 29,5% nel 2025, superando in modo significativo le previsioni del management pari al 29,0%.

  • Nel quarto trimestre, i contributi positivi dei segmenti 12Cilindri e SF90 XX hanno portato a un mix di prodotti e prezzi più ricco, compensando la prevista uscita di scena della Daytona. I costi di ricerca e sviluppo e quelli legati alla Scuderia Ferrari inferiori alle attese hanno ulteriormente sostenuto un’espansione del margine EBIT di 150 punti base al 28,5%.
  • In prospettiva, l’aumento degli ammortamenti legati al lancio di nuovi modelli e l’incremento delle spese per il reparto gare peseranno sulla base dei costi. Di conseguenza, il management prevede un margine EBIT sostanzialmente stabile nel 2026, nonostante la crescita prevista del 5% del fatturato, sostenuta da un mix favorevole e dal continuo slancio dei ricavi derivanti dalle reparto gare e dal lifestyle.

Le stime degli analisti: confermiamo la nostra stima del fair value a EUR 370 per Ferrari. Dopo il balzo successivo alla pubblicazione dei risultati, il titolo continua a essere scambiato con uno sconto di circa il 20% rispetto alla nostra valutazione.

  • I nuovi obiettivi di Ferrari per il 2026 restano conservativi. Con l’aumento dei volumi della F80 e il lancio di nuovi modelli destinati a migliorare il mix, vediamo emergere potenziali catalizzatori nella seconda metà dell’anno, con il miglioramento della visibilità.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi: Ferrari Luce, il primo veicolo elettrico dell’azienda, sarà presentato a maggio, con le prime consegne previste per il quarto trimestre del 2026. Prevediamo che il prezzo rifletterà il suo elevato contenuto tecnologico, fornendo un ulteriore supporto alla redditività a seconda della risposta del mercato.

Nota redazionale: Questa analisi è stata pubblicata originariamente come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.