Dopo il debutto record in Borsa, il titolo CXMT è ora sopravvalutato dal mercato

Le azioni di ChangXin Memory Technologies hanno chiuso con un rialzo del 466% rispetto al prezzo di collocamento.

Metriche chiave di Morningstar per CXMT

  • Fair value estimate
    : CNY 16,10
  • Morningstar Rating
    : ★
  • Economic Moat
    : Nessuno
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Gli analisti di Morningstar hanno avviato la copertura di CXMT, ovvero ChangXin Memory Technologies 688825, il quarto operatore mondiale nel settore delle DRAM (dynamic random-access memory, ovvero memoria ad accesso casuale dinamico). L’offerta pubblica iniziale (IPO) di CXMT, pari a 6,7 miliardi di azioni, ha rappresentato il 10% del flottante post-emissione, con una valutazione iniziale di 8,66 yuan per azione. Le azioni hanno chiuso a 49 yuan, con un rialzo del 466% rispetto al prezzo di collocamento.

Le stime degli analisti: la nostra stima del fair value per CXMT è pari a 16,10 yuan. Sebbene inizialmente le azioni apparissero convenienti rispetto al prezzo di collocamento, ora, dopo il primo giorno di negoziazione, risultano sopravvalutate. Non riteniamo che CXMT disponga di un vantaggio competitivo sostenibile, poiché consideriamo i chip DRAM prodotti ampiamente standardizzati, con scarsa differenziazione e bassi costi di sostituzione.

  • Il nostro fair value implica un rapporto Price/Book per il 2027 pari a 1,8 volte e si basa sull’ipotesi di un aumento della valutazione derivante dall’attuale ciclo rialzista. Le azioni hanno registrato un forte rialzo sulla scia del vivo interesse del mercato interno, con gli investitori nazionali che hanno colto l’occasione offerta dal superciclo delle memorie. Tuttavia, noi riteniamo che il rialzo sia stato eccessivo.

Prospettive di lungo termine: riteniamo che l’attuale carenza delle memorie, all’origine del forte aumento dei prezzi delle DRAM, sia di natura temporanea. Prevediamo una forte crescita della capacità produttiva da parte dei produttori di memoria da fine 2027 a inizio 2028, che migliorerà l’attuale squilibrio tra domanda e offerta e determinerà un calo dei prezzi.

  • Tenendo conto della nostra visione relativa alla fase finale del ciclo economico, il nostro margine operativo a metà ciclo si attesta al 27%, ben al di sotto delle nostre stime relative al 2026 e al 2027, pari rispettivamente al 75% e all’80%. Riteniamo che il mercato sia eccessivamente ottimista riguardo alla capacità di CXMT di mantenere prezzi elevati per le memorie e un elevato livello di redditività.

In conclusione: ci aspettiamo consistenti investimenti da parte di CXMT, vista l’attenzione della Cina all’autosufficienza tecnologica. Riteniamo che il divario tra CXMT e i leader del settore delle memorie non si ridurrà in modo significativo, date le restrizioni alle esportazioni di apparecchiature per la produzione di chip, e prevediamo che il suo potere di determinazione dei prezzi rimarrà inferiore a quello dei concorrenti.

  • CXMT si trova in una posizione favorevole per trarre vantaggio dalla crescente domanda interna nel settore dell’IA. Si prevede che l’azienda commercializzi l’HBM3 entro il 2026. Inoltre, l’inasprimento delle restrizioni all’esportazione di chip verso la Cina, in un contesto caratterizzato dalla rapida diffusione di chip per l’IA di produzione nazionale che utilizzano la tecnologia HBM, consente a CXMT di colmare il divario di offerta.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.