6 titoli europei con ampio moat e scontati dal mercato

SAP e Edenred sono tra le azioni valutate con un moat di Ampio che al momento sono scambiate a un tasso di sconto superiore al 40% rispetto al fair value.

Illustrazione della volatilità del mercato con immagini di un uomo con un binocolo, un indicatore di borsa e monete all'interno di maschere a forma di freccia rivolta verso l'alto e verso il basso.

Nonostante la forte volatilità dei listini, il 2026 dei mercati azionari europei è ancora positivo. Il Morningstar Developed Market Europe Index ha guadagnato il 4,56% da inizio anno (al 14 aprile 2026), ma la performance a livello di settori è stata alquanto eterogenea. Se energetici, utility e materie prime hanno registrato guadagni superiori al 10%, è andata decisamente peggio alle azioni del comparto beni di consumo, in particolare quelle consumer cyclical che hanno accusato perdite in doppia cifra, e a quelle dei settori finanza, salute e real estate che hanno sottoperformato il mercato.

Abbiamo selezionato i titoli appartenenti al paniere del Morningstar Developed Market Europe Index con un elevato vantaggio competitivo, ovvero con un economic moat di Ampio, e che al momento risultano essere scambiati sul mercato a un tasso di sconto superiore al 40%. La percentuale del 40% garantisce un margine di sicurezza sufficientemente alto per evitare che la volatilità di breve periodo possa produrre una perdita in conto capitale in portafoglio.

I titoli europei con ampio moat e scontati dal mercato

Per ciascuna società presentiamo le metriche chiave e il commento degli analisti di Morningstar.

Edenred

Il titolo Edenred ha ceduto quasi il 40% negli ultimi 12 mesi e ora è scambiato a un tasso di sconto del 50% rispetto al fair value di EUR 37,00. Recentemente le quotazioni di Borsa della società francese hanno registrato uno scossone in seguito alla notizia di un’inchiesta da parte dell’Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per un presunto abuso di posizione dominante, ma il titolo ha recuperato le forti perdite prodotte dal selloff seguito alla notizia.

“Assegniamo a Edenred un economic moat nella misura di Ampio per via degli effetti di rete nei suoi business di buoni pasto e mobilità. A nostro avviso, gli effetti di rete si verificano quando il valore di beni o servizi aumenta sia per i nuovi utenti che per quelli esistenti man mano che un numero maggiore di clienti li utilizza. L’azienda ha dimostrato la sua capacità di attrarre commercianti, datori di lavoro e dipendenti nella sua rete. Questo ha portato Edenred a diventare leader di mercato globale nei buoni pasto e il terzo operatore nel settore della mobilità, con una posizione di leadership in America Latina”, afferma Ben Slupecki, analista azionario di Morningstar. “Nonostante le ultime notizie, continuiamo a credere che il mercato abbia penalizzato eccessivamente il titolo e stia trascurando il beneficio a lungo termine della regolamentazione del settore nel preservare il moat di Edenred”.

SAP

Negli ultimi 12 mesi il titolo SAP SAP ha ceduto il 37% e ora è scambiato a prezzi del 46% più bassi rispetto al fair value di EUR 265,00. L’azienda tedesca sta soffrendo la cattiva intonazione dell’industria del software, che sconta i timori che l’intelligenza artificiale possa compromettere il vantaggio competitivo di molte aziende.

“Nel quarto trimestre la crescita del portafoglio ordini cloud è risultata inferiore alle aspettative e questo segnale di debolezza ha prodotto una reazione negativa sproporzionata del mercato. Tuttavia, riteniamo altamente improbabile che l’IA possa scalzare la posizione profondamente consolidata di SAP all’interno delle sue attività con i clienti”, afferma Rob Hales, senior equity analyst di Morningstar. “SAP è il più grande fornitore al mondo di software per applicazioni aziendali e leader di mercato globale nel settore del software per la pianificazione delle risorse aziendali (ERP). Riteniamo che SAP goda di un ampio vantaggio competitivo basato sui costi di switch a carico dei suoi clienti per la maggior parte del suo portafoglio software, in particolare per i prodotti ERP e il database HANA, che rappresentano circa il 75% del fatturato totale”.

Coloplast

Coloplast, azienda danese leader mondiale nella cura delle stomie e dell’incontinenza, ha ceduto il 38% nell’ultimo anno e ora è scontata del 43% rispetto al fair value di DKK 760,00.

“Coloplast vanta una lunga storia di innovazione costante che le ha permesso di raggiungere una posizione dominante in Europa e una crescita costante negli Stati Uniti. Dal 2008, l’azienda ha svolto un lavoro ammirevole nel ridurre la propria struttura dei costi, concentrandosi sulla crescita redditizia. Attualmente, Coloplast sta modificando la propria strategia per favorire la crescita entrando in nuove aree geografiche, con particolare attenzione agli Stati Uniti”, dice Debbie S. Wang, senior equity analyst di Morningstar.

“Coloplast è riuscita a costruirsi una forte posizione di vantaggio nei settori in cui opera facendo leva su asset intangibili, come i brevetti, e sugli elevati costi di switch a carico dei suoi clienti. Inoltre, l’azienda vanta una lunga storia di innovazione che le ha permesso di offrire sul mercato prodotti di qualità superiore rispetto ai competitor”.

Elekta

Nonostante il titolo Elekta abbia guadagnato il 17% negli ultimi 12 mesi continua a essere scontato del 45% rispetto al fair value di SEK 100,00.

“Elekta leader nel settore dei sistemi di pianificazione del trattamento per neurochirurgia e radioterapia, beneficerà del trend favorevole che pervade l’intero settore. Sebbene la radioterapia sia considerata una forma di trattamento oncologico onnipresente, la sua diffusione può ancora aumentare. I recenti progressi tecnologici, che consentono dosaggi più elevati e una somministrazione più precisa delle radiazioni, e la crescente consapevolezza dei benefici della radioterapia dovrebbero espandere significativamente il mercato. L’opportunità offerta dalla radioterapia è particolarmente interessante nei mercati emergenti, dove i suoi tassi di utilizzo sono significativamente inferiori rispetto a quelli del mondo sviluppato”, afferma Alex Morozov, regional director della ricerca azionaria di Morningstar.

“A livello globale, solo poche aziende sono coinvolte nel settore della radioterapia, con Siemens Healthineers ed Elekta che detengono le maggiori quote di mercato. Il comparto delle apparecchiature per la radioterapia è caratterizzato da barriere all’ingresso molto alte, rappresentate dall’elevata proprietà intellettuale e know-how tecnologico necessari per la produzione delle apparecchiature, e da elevati costi di passaggio a un fornitore concorrente, derivanti dai costi di formazione del personale addetto alle apparecchiature e dal rischio di interruzione dell’attività. Per queste ragioni assegniamo a Elekta un economic moat di Ampio”.

Adyen

Le azioni Adyen ADYEN hanno visto scendere la propria capitalizzazione di mercato del 35% nell’ultimo anno e ora sono scontate del 43% rispetto al fair value di EUR 1.620,00.

Il titolo ha accusato forti perdite in seguito alla comunicazione delle guidance per il 2026, da parte dell’azienda, in occasione della pubblicazione dei numeri del secondo semestre. Adyen ha riportato una crescita dei ricavi del 17% nella seconda metà dello scorso esercizio, ma a deludere il mercato è stata la revisione al ribasso delle previsioni di crescita del fatturato netto per il 2026. Ora le guidance del management sono per un progresso del fatturato tra il 20% e il 22%, rispetto alla forchetta 20-25% annunciata a novembre scorso.

“Adyen ha sottolineato che l’aggiornamento delle guidance è stato effettuato a seguito di discussioni con i clienti sulle rispettive aspettative di crescita e dunque non riflette un cambiamento nelle prospettive di crescita a lungo termine”, afferma Niklas Kammer, senior equity analyst di Morningstar.

“Adyen è una società di pagamenti che fornisce ai commercianti un’unica piattaforma per accettare pagamenti e-commerce, mobile e POS in diversi paesi utilizzando vari schemi e metodologie di pagamento. Riconosciamo all’azienda olandese un economic moat nella misura di Ampio per via dei benefici prodotti dall’effetto di rete. I clienti di Adyen che alimentano i volumi di pagamento sulla piattaforma forniscono un vantaggio in termini di dati per l’instradamento dei pagamenti, il rilevamento delle frodi e l’ottimizzazione delle autorizzazioni, a beneficio di tutti i clienti della piattaforma”.

Prosus

Nonostante da inizio anno il titolo Prosus abbia perso quasi il 20% della sua capitalizzazione di mercato, il bilancio annuale è ancora positivo e indica un guadagno superiore al 10%. Alle attuali quotazioni di mercato, le azioni della società olandese risultano comunque scontate del 41% rispetto al fair value di EUR 72,00.

“Prosus rappresenta un’opportunità di investimento unica, essendo una società di investimento tecnologico. Prosus, infatti, detiene una partecipazione del 23%, pari a circa l’80% del suo patrimonio netto, nel capitale di Tencent, azienda leader nel settore dei giochi e attiva anche nel business della pubblicità, pagamenti, cloud computing, streaming musicale e diverse altre attività. Oltre a Tencent, Prosus ha investito in oltre 100 piattaforme tecnologiche che spaziano dalle consegne online, al fintech, agli annunci classificati e all’Edtech. L’obiettivo finale di Prosus è che questi investimenti crescano più velocemente di Tencent, fissando ambiziosi traguardi di fatturato e redditività. Riteniamo che una crescita redditizia sia realizzabile man mano che molte delle attività di Prosus si espanderanno”, dice Verushka Shetty, analista di Morningstar.

“Consideriamo Prosus una holding di investimento piuttosto che una società operativa e pertanto le assegniamo un moat di Ampio basato sulla somma delle componenti dei suoi investimenti sottostanti e in particolare di quello in Tencent, a cui riconosciamo un moat di Ampio”.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.