BTP Italia Sì, cosa sapere sul nuovo titolo indicizzato all’inflazione

Concluso il collocamento del nuovo titolo di Stato per i piccoli risparmiatori. Tasso minimo garantito all’1,60% più il tasso di inflazione nazionale.

L'edificio di Palazzo Chigi a Roma, in Italia.
Barry Winiker per Getty

Punti chiave

  • Il BTP Italia Sì avrà durata di cinque anni con cedole semestrali, legate al tasso di inflazione. Il codice ISIN per identificarlo sul mercato secondario è IT0005713547.
  • È previsto un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per i risparmiatori che lo acquisteranno in sottoscrizione e lo terranno fino alla scadenza.
  • Il tasso annuo minimo garantito sarà dell’1,60%, anche in caso di deflazione, e ad esso si sommerà il tasso di inflazione annuale.

Dal 15 al 19 giugno, i risparmiatori hanno potuto sottoscrivere il BTP Italia Sì, il nuovo titolo di Stato riservato agli investitori retail che protegge dall’inflazione nazionale.

Il BTP Italia Sì ha durata di cinque anni e cedole semestrali legate al tasso di inflazione del periodo. Inoltre, è previsto un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per i risparmiatori che lo acquisteranno in sottoscrizione e lo terranno fino alla scadenza il 23 giugno 2031. Il tasso fisso minimo garantito è stato fissato dal Ministero dell’economia e delle finanze all’1,60%. Il codice ISIN per identificarlo sul mercato secondario è IT0005713547.

BTP Italia Sì, come viene calcolata la cedola

Il nuovo BTP per i piccoli investitori prevede un meccanismo semplificato per il calcolo delle cedole semestrali. Le componenti saranno due: il tasso fisso dell’1,60%, che sarà garantito anche in caso di deflazione, ossia di diminuzione generalizzata del livello dei prezzi, e il tasso di inflazione di riferimento, rilevato dall’Istat nel semestre. L’importo delle cedole sarà quindi calcolato applicando la somma delle due componenti al capitale nominale inizialmente sottoscritto.

Come sottoscrivere il nuovo BTP Italia Sì

L’importo minimo di sottoscrizione è di 1.000 euro e l’acquisto è alla pari, senza commissioni nel periodo di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online eventualmente previsti dalla propria banca o da altro intermediario.

Tassazione agevolata per il BTP Italia Sì

Le cedole e il premio extra finale saranno sottoposti alla tassazione agevolata del 12,5% prevista per tutti i titoli di Stato ed inferiore al 26% applicato alle altre rendite finanziarie. Inoltre, è prevista l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro complessivamente investiti in titoli di Stato.

Cosa sono i titoli di Stato indicizzati all’inflazione

Il BTP Italia Sì, così come gli altri titoli collegati all’indice dei prezzi, sono pensati per proteggere l’investimento dall’inflazione. Emessi principalmente da Stati sovrani, come l’Italia, prevedono una rivalutazione del capitale e delle cedole in base all’andamento dell’inflazione.

Come gli altri titoli di questo tipo, il nuovo BTP Italia Sì prenderà a riferimento il FOI, ossia l’indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, con esclusione dei tabacchi. Calcolato dall’Istat, comprende un paniere di beni e servizi che tipicamente consuma una famiglia che fa capo a un lavoratore dipendente. Ad aprile, il FOI, con l’esclusione dei tabacchi, ha registrato una variazione del 2,6% su base annua.

Quali sono le differenze rispetto al BTP Italia emesso nel 2025?

Il BTP Italia Sì arriva dopo circa un anno dall’emissione del precedente titolo indicizzato all’inflazione avvenuta a fine maggio 2025. Le principali differenze sono:

  • Il BTP Italia Sì è riservato esclusivamente ai piccoli risparmiatori, mentre il precedente prevedeva un periodo di collocamento per il retail e uno per gli investitori istituzionali.
  • Il nuovo BTP Italia Sì avrà durata di cinque anni contro i sette del precedente.
  • Il premio fedeltà finale sarà dello 0,6% contro l’1% dell’anno scorso.
  • Il meccanismo di calcolo della cedola sarà semplificato.
  • L’inflazione è più alta rispetto all’anno scorso, quando l’indice FOI registrava un +1,7% ad aprile.

In passato, il MEF ha fatto ricorso a questo strumento numerose volte, come si può vedere nella tabella qui sotto.

Le differenze tra BTP Italia Sì e BTP Valore

Il BTP Italia Sì è la seconda emissione del MEF riservata al retail di quest’anno, dopo il BTP Valore collocato il 2 marzo. Quest’ultimo non è indicizzato all’inflazione e ha una durata di sei anni, con cedole trimestrali crescenti. Il premio fedeltà del BTP Valore emesso a marzo 2026 è leggermente più alto e pari allo 0,8% del capitale nominale investito.

L’articolo è stato pubblicato il 21 maggio, aggiornato il 29 maggio, il 12 e il 19 giugno.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.