I titoli value hanno sovraperformato i growth in Europa a ottobre

I numeri dell’ultimo mese indicano una performance eterogenea tra i titoli e i settori europei.

Illustrazione collage di orologio con elementi grafici che puntano verso l'alto e verso il basso

Punti chiave

  • Nel mese di ottobre, i titoli large cap hanno continuato a sovraperformare quelli small cap.
  • I settori delle utility e dei tecnologici hanno registrato le migliori performance, con solidi guadagni per Iberdrola e ASML.
  • I titoli dei settori difesa e finanza hanno chiuso in negativo.

Il Morningstar Europe Index ha chiuso il mese di ottobre con un rialzo del 2,5% in euro, ma ha sottoperformato l’indice Morningstar Global Markets, che nello stesso periodo ha registrato un aumento del 3,9%.

Come in agosto e settembre, i titoli ad alta capitalizzazione hanno sovraperformato quelli a bassa capitalizzazione: l’indice Morningstar Developed Europe Large Cap Index è salito del 2,7% rispetto all’1,2% dell’ Morningstar Developed Europe Small Cap Index. Le due maggiori società europee per capitalizzazione di mercato hanno registrato forti guadagni il mese scorso: ASML Holding ASML ha guadagnato l’11,1% e LVMH MC il 17,6%.

Tuttavia, rispetto ai minimi raggiunti dal mercato azionario ad aprile i titoli small cap hanno registrato performance migliori rispetto a quelli large cap.

I titoli value europei continuano la loro serie positiva

Anche nel mese di ottobre, i titoli value europei hanno registrato una performance superiore a quella dei titoli growth, con un guadagno del 3,2% (rispetto al 2,2%).

Ciò ha confermato una tendenza osservata finora nel corso dell’anno: nel 2025 i titoli growth hanno registrato un aumento del 9,2%, rispetto al 22,6% dei titoli value.

La sovraperformance dello stile value nel mese scorso è stata in gran parte attribuibile al settore delle utility. Il comparto è stato il più redditizio nel mese di ottobre con un guadagno del 7,6%, grazie alla performance delle società più grandi come Iberdrola IBE (9,1%), Enel ENEL (8,8%), National Grid NG. (6,1%) ed Engie ENGI (11,2%).

Per quanto riguarda il segmento growth, tra i cali più significativi si segnalano quelli delle società del settore della difesa, quali la britannica Rolls-Royce RR (-2,6%), la tedesca Rheinmetall RHM (-14,3%) e la francese Thales HO (-7,4%).

Salgono tecnologici ed energetici, in calo finanziari e telecom

Il secondo settore più performante nel mese di ottobre è stato quello tecnologico. Tuttavia, si è osservata una significativa disparità di rendimenti tra i due titoli principali di questo comparto: ASML Holding ASML ha guadagnato l’11,1%, mentre il titolo SAP SAP ha perso l’1,5%.

Anche il settore energetico ha registrato una performance positiva il mese scorso, con un aumento del 5,8% grazie a Shell SHEL (6,9%) e TotalEnergies TTE (5,9%).

Il settore con la performance peggiore nel mese scorso è stato quello dei servizi alla comunicazione. Il comparto ha registrato un calo dell’1,6% a causa della perdita del 7% accusata dal titolo Deutsche Telekom DTE.

Anche il settore finanziario ha sottoperformato il mercato nel mese di ottobre, con un guadagno limitato allo 0,8%. I principali titoli del settore, tra cui Allianz ALV e UBS Group UBSG, hanno registrato un calo nel mese di ottobre. Tuttavia, è opportuno considerare il contesto dei forti guadagni registrati dai titoli finanziari dall’ottobre 2024, periodo in cui hanno ottenuto la migliore performance tra i settori Morningstar.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.