Questo fondo ha uno dei gestori più esperti nel settore delle energie alternative

Thiemo Lang, gestore del fondo Polar Capital Smart Energy con oltre 30 anni di esperienza, privilegia il comparto tecnologico alle utilities.

Silver Medalist Illustration

Metriche chiave di Morningstar per Polar Capital Smart Energy Fund

  • Morningstar Medalist Rating: Silver
  • Pilastro Processo: Sopra la media
  • Pilastro Persone: Sopra la media
  • Pilastro Società di gestione: Sopra la media

Polar Capital Smart Energy combina un team stabile e ben strutturato, guidato da uno degli investitori più esperti nel settore delle energie alternative, con un approccio collaudato e incentrato sulla qualità, ereditato integralmente da Robeco. I rating relativi al team di gestione e al processo di investimento sono “Sopra la media”.

Alla fine di settembre 2021, Thiemo Lang è passato da Robeco a Polar Capital insieme a tre colleghi di grande esperienza. Lang guida questa strategia sin dal suo lancio e vanta quasi 30 anni di esperienza nel settore, oltre a un background ingegneristico, che lo rendono uno dei gestori con la maggiore anzianità di servizio nella categoria Morningstar “Azionari settore energie alternative”. Il team lavora in modo coeso e le decisioni vengono solitamente prese per consenso, ma è Lang a prendere le decisioni finali di investimento.

Un portafoglio che privilegia il settore tecnologico alle utilities

L’approccio collaudato e orientato alla qualità di Lang è rimasto invariato dopo il passaggio a Polar Capital. Il processo, ben definito e strutturato, utilizza un quadro tematico articolato in quattro cluster per identificare società in crescita di qualità, quotate a valutazioni ragionevoli e posizionate in modo da trarre vantaggio dalla decarbonizzazione e dall’elettrificazione del settore energetico globale. A seguito di diverse selezioni, il team conduce una ricerca approfondita su circa 80 titoli, un numero gestibile date le dimensioni del team.

Lang ha attuato questo processo con competenza e convinzione, costruendo un portafoglio composto da 40 - 80 titoli (57 a luglio 2026) e con una quota di patrimonio superiore alla media concentrata nei primi 10 titoli. L’approccio basato su forti convinzioni è evidente anche nell’allocazione settoriale del portafoglio, in particolare attraverso un sovrappeso strutturale nel settore tecnologico e un sottopeso nel settore delle utilities che, insieme, assegnano quasi l’85% del patrimonio ai settori tecnologico e industriale, contro circa il 75% della media di categoria e il 42% dell’indice Morningstar Global Renewable Energy Index.

Lo stile che ne risulta è decisamente più orientato alla crescita rispetto alla categoria e all’indice Morningstar di riferimento. Dall’inizio del 2024, il portafoglio si è orientato verso le società a maggiore capitalizzazione, a causa di un cambiamento nel posizionamento ma anche dell’apprezzamento delle azioni dei titoli in portafoglio.

Il track record a lungo termine di questa strategia in Robeco è stato eccellente e Lang ha mantenuto questa solida performance da quando è passato a Polar Capital. Sebbene il track record di Polar Capital sia più breve, ha seguito un andamento simile: la strategia è nettamente in vantaggio sia rispetto ai concorrenti che all’indice di categoria e ha superato il fondo Robeco che Lang ha lasciato.

Le performance di Polar Capital Smart Energy Fund

Il track record a lungo termine di Thiemo Lang con questa strategia è eccellente. Sotto la sua guida, Robeco Smart Energy (misurato dalla classe di azioni clean F EUR) ha sovraperformato in modo significativo sia la media di categoria che l’indice di categoria da luglio 2007 a fine agosto 2021. In questo periodo, la volatilità è stata superiore a quella dei concorrenti, riflettendo la concentrazione del portafoglio, le allocazioni settoriali marcate e il profilo di crescita, ma ben al di sotto dell’indice. I rendimenti relativi hanno registrato ampie oscillazioni, ma la performance corretta per il rischio è stata eccellente.

La storia più recente di Polar Capital ha seguito un andamento simile. Dal lancio del fondo nel settembre 2021 ad agosto 2026, ha sovraperformato la media di categoria, l’indice di categoria e la strategia Robeco lasciata da Lang, con un rischio superiore alla media ma una performance corretta per il rischio eccezionale.

La selezione dei titoli determina i risultati a lungo termine, ma l’allocazione settoriale può prevalere su periodi più brevi. Nel 2022, il sovrappeso del settore tecnologico e il sottopeso dei servizi di pubblica utilità, oltre a una selezione dei titoli poco efficace nel settore industriale, hanno determinato una forte sottoperformance. La situazione si è ribaltata nettamente nel 2023 e nuovamente nel 2024 e nel 2025, poiché la forte selezione nei settori tecnologico e industriale ha più che compensato il persistente effetto negativo derivante dal sovrappeso del settore tecnologico.

Nel 2025, la strategia ha chiuso con un risultato nettamente superiore a quello dei concorrenti e ben al di sopra dell’indice. I primi otto mesi del 2026 hanno consolidato questo andamento con un margine eccezionale rispetto a entrambi i parametri di riferimento, trainato quasi interamente dalla selezione nel settore tecnologico, mentre quella nel settore industriale ha inciso negativamente.

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