Metriche chiave di Morningstar per BlackRock Global Corporate Bond Fund
- Morningstar Medalist Rating: Bronze
- Pilastro Processo: Sopra la media
- Pilastro Persone: Sopra la media
- Pilastro Società di gestione: Sopra la media
Abbiamo aggiornato il rating del pilastro “Persone” del BGF Global Corporate Bond da “Nella media” a “Sopra la media”, poiché il team di gestione ha ritrovato la sua forza dopo un periodo di turnover.
Questa strategia ha subito recentemente una serie di dimissioni di alto profilo, tra cui quelle dell’ex gestore principale del portafoglio, Stephen Bassas, nel 2023, dell’ex responsabile delle obbligazioni in euro, Michael Krautzberger, e dell’ex responsabile del credito globale, Tom Mondelaers, nel 2024, nonché dell’ex co-gestore, Daniel Chen, nel gennaio 2026. Ciononostante, ci rassicura il fatto che l’attuale gestore principale, Max Huefner, sebbene sia stato formalmente nominato a tale ruolo solo nel marzo 2023, sia stato profondamente coinvolto nella gestione quotidiana della strategia sin dal 2018.
Huefner ha dimostrato una padronanza approfondita del portafoglio durante tutto il suo mandato ed è fondamentale per la nostra fiducia nella strategia. Il team di gestione è stato ampliato nel gennaio 2026 con l’aggiunta degli specialisti di credito globale con sede a Londra Rekesh Varsani e Leopold Lansing, entrambi i quali hanno lavorato a stretto contatto con Huefner presso la società nell’ultimo decennio. Si è inoltre aggiunto lo specialista di credito statunitense, David Benelli, che vanta quasi 20 anni di esperienza nel credito statunitense e nella strutturazione del debito societario. Nel loro insieme, queste aggiunte rafforzano l’approccio collaborativo del team e contribuiscono a ridurre il rischio legato alle figure chiave. È importante sottolineare che non vi sono prove che le recenti partenze abbiano portato a un’ulteriore instabilità all’interno del team e i gestori sono ben supportati da un team di analisti del credito globale esperto e stabile.
Rotazione settoriale e selezione dei titoli come motore di rendimento
Il processo di investimento, simile a quello utilizzato per il BGF Euro Corporate Bond, è rimasto invariato dal 2020. È flessibile e fortemente incentrato sul valore relativo. Il suo obiettivo è quello di sovraperformare l’indice Bloomberg Global Aggregate Corporate, coperto in dollari USA, di almeno 100 punti base (al lordo delle commissioni) all’anno su un intero ciclo di mercato.
L’enfasi sulla rotazione settoriale e sulla selezione dei titoli come principali motori di rendimento, con la duration, l’allocazione per paese e il posizionamento valutario come leve secondarie, è stata applicata in modo coerente. Nonostante una battuta d’arresto nel 2021 derivante dall’esposizione del team al settore immobiliare cinese in difficoltà, la strategia ha mantenuto una rotta stabile, con una forte sovraperformance nel 2023, 2024 e 2025 che riflette l’esecuzione coerente e disciplinata del processo di investimento.
Le performance di BlackRock Global Corporate Bond Fund
Da marzo 2023, quando Max Huefner è entrato a far parte del team, la strategia ha registrato una performance solida, sostenuta dalla continua esecuzione disciplinata e attenta al rischio del team.
Nel 2023, la forte sovraperformance della strategia è stata in gran parte dovuta alla sovraponderazione dei titoli finanziari investment grade, una posizione che il team ha rafforzato a seguito della crisi bancaria del marzo 2023. Anche la selezione degli emittenti ha contribuito positivamente. La modesta sovraperformance nel 2024 è stata attribuibile principalmente all’allocazione e alle scelte effettuate all’interno degli ibridi societari denominati in euro. Nel 2025, la strategia ha sovraperformato l’indice grazie a contributi diffusi delle posizioni nel settore industriale, alle sovraponderazioni nei settori bancario e dei servizi di pubblica utilità, all’esposizione in titoli cartolarizzati fuori indice e alle posizioni a più alto rischio di credito in titoli ibridi societari, debito in valuta forte dei mercati emergenti e titoli ad alto rendimento. Nel 2026, il posizionamento a più alto rischio di credito ha determinato una modesta sovraperformance fino a febbraio.

