Metriche chiave di Morningstar per Schroder International Selection Fund Global Innovation
- Morningstar Medalist Rating: Gold
- Pilastro Processo: Sopra la media
- Pilastro Persone: Sopra la media
- Pilastro Società di gestione: Sopra la media
Lo Schroders International Selection Fund Global Innovation è guidato da un solido team di gestione, supportato dal team di investimento e dotato di risorse adeguate. Il team applica il consolidato approccio di investimento «quality-growth», integrato da un quadro tematico che si è evoluto in un modello strutturato, ripetibile e istituzionalizzato. Di conseguenza, abbiamo aggiornato il rating relativo al processo della strategia da «Nella media» a «Sopra la media», mantenendo il rating relativo al team di gestione «Sopra la media».
L’investitore di lunga data, Alex Tedder, guida la strategia sin dal suo lancio nel dicembre 2018, apportando oltre tre decenni di esperienza nell’investimento azionario globale e un track record di tutto rispetto. Per riflettere la significativa esposizione del portafoglio al settore tecnologico (tipicamente dal 40% al 45%), lo specialista settoriale globale Paddy Flood è stato nominato co-gestore nell’ottobre 2023, cui si affinca del dicembre 2025 Jonathan McMullan, specializzato sui temi tecnologici. Entrambi hanno lavorato a stretto contatto con Tedder per diversi anni e hanno dato un contributo fondamentale alla strategia.
Le loro nomine rappresentano un’evoluzione logica e positiva della struttura del team, contribuendo a distribuire le responsabilità in modo più efficace, dato il ruolo più ampio di Tedder in qualità di chief investment officer per i titoli azionari e gestore dei portafogli globali, che condividono partecipazioni significative con questo portafoglio. Sebbene Flood e McMullan apportino competenze settoriali rilevanti, sono relativamente nuovi alle responsabilità di gestione del portafoglio. Il team beneficia del supporto del gruppo azionario globale e internazionale di Schroders, composto da nove membri e guidato da Tedder, nonché di un team di 10 membri che contribuisce a identificare idee ad alta convinzione dalla piattaforma di ricerca globale della società, che conta oltre 100 analisti.
Un portafoglio quality-growth tematico
Il team utilizza il consolidato quadro di ricerca bottom-up di Schroders incentrato su qualità e crescita, arricchito da un approccio tematico. Investe in società globali che beneficiano di innovazioni strutturali e di cambiamenti dirompenti, il cui potenziale di crescita non è ancora pienamente scontato dai prezzi. Il processo di investimento si è evoluto in modo significativo dal suo avvio. Il team ha affinato il proprio approccio alla costruzione dell’universo di titoli, allo sviluppo dei temi, alla classificazione delle società e alla mappatura tematica. Questi miglioramenti hanno rafforzato il processo rendendolo più consolidato, coerente e ripetibile, garantendo al contempo che i temi siano sistematicamente integrati nella selezione dei titoli. Di conseguenza, la nostra fiducia nel processo è aumentata.
Detto questo, la strategia presenta un profilo di rischio superiore alla media. Il suo orientamento tematico comporta concentrazioni strutturali in una manciata di settori, in particolare in titoli tecnologici, farmaceutici e industriali, con la tecnologia che rappresenta in genere dal 40% al 45% del portafoglio. Tale posizionamento può influenzare in modo significativo il profilo di rischio/rendimento della strategia e può portare a periodi di sovraperformance o sottoperformance marcata.
Sebbene questo rischio di concentrazione sia notevole, esso è parzialmente mitigato dalla diversificazione su sette temi e dall’esposizione a tre categorie distinte di società (disruptor, enabler e adapter), che offrono molteplici vie per cogliere la crescita guidata dall’innovazione.
La strategia ha generato un rendimento complessivo interessante sin dal suo lancio alla fine del 2018, sebbene il track record rimanga relativamente limitato. Sebbene la performance sia stata volatile — in linea con il suo approccio di investimento — si è rivelata gratificante per gli investitori.
Le performance di Schroder International Selection Fund Global Innovation
Dal suo lancio alla fine del 2018, la strategia ha registrato un profilo di performance interessante, sebbene relativamente breve. Ha sovraperformato il suo benchmark, l’MSCI ACWI, il Morningstar Global Growth Target Market Exposure Index e la categoria Morningstar Azionari globali large-cap growth. I rendimenti sono stati determinati dalla selezione dei titoli e sostenuti dall’allocazione settoriale, in particolare da una sovraponderazione nel settore tecnologico. Tuttavia, la performance è stata volatile, in linea con la sua attenzione ai temi tecnologici. Data questa inclinazione tematica, i confronti con la categoria più ampia potrebbero non riflettere appieno il suo posizionamento.
I rendimenti per anno solare tra il 2019 e il 2025 sono stati volatili ma prevalentemente positivi. Gli eccezionali guadagni registrati nel 2019 e nel 2020 sono stati determinati dalla forte performance dei titoli growth in un contesto di bassi tassi di interesse. La situazione si è invertita nel 2021 e nel 2022, quando l’aumento dei tassi di interesse e lo spostamento sui titoli value hanno determinato una sottoperformance. Il fondo ha inoltre dovuto affrontare venti contrari dal punto di vista stilistico, poiché i titoli «quality» e quelli growth sono scesi. Nel 2023 e nel 2024, la performance è stata sostanzialmente in linea con l’indice di categoria, rimanendo indietro rispetto all’MSCI ACWI Growth ma superando l’MSCI ACWI e i fondi comparabili. Il 2025 è stato un anno particolarmente debole, con la selezione dei titoli che ha inciso maggiormente in negativo a causa delle incertezze legate alla guerra commerciale che hanno colpito il settore tecnologico e altri settori. La performance ha registrato un rimbalzo da inizio anno.

