I 3 fondi sostenibili con alto Medalist Rating

I fondi di Fidelity, Dodge & Cox e GuardCap hanno un elevato Morningstar Medalist Rating.

Illustrazione collage raffigurante edifici e turbine eoliche, con varie forme e icone sullo sfondo.

Punti chiave

  • Concentrarsi su fondi di alta qualità che soddisfano i criteri di sostenibilità può aumentare le possibilità di ottenere rendimenti superiori alla media.
  • Tre fondi della lista Morningstar Best of Breed sono stati selezionati per le loro solide credenziali in materia di sostenibilità.
  • Gli investitori possono utilizzare il Morningstar ESG Risk Rating e la Low Carbon Designation per selezionare i fondi più adeguati.

Quando si tratta di selezionare fondi sostenibili, spesso si trascurano i principi fondamentali di un buon investimento. Gli investitori sostenibili potrebbero iniziare filtrando i fondi gestiti secondo un particolare mandato sostenibile, per poi valutare la qualità fondamentale del fondo, compreso il suo team e il suo processo. Tuttavia, gli investitori che temono che un approccio sostenibile possa ostacolare i rendimenti, o che semplicemente desiderano ampliare le loro opportunità di investimento, potrebbero voler esplorare strategie convenzionali che soddisfano anche i criteri di sostenibilità.

Questo approccio garantisce che la qualità fondamentale del fondo torni ad essere il principio guida, sottolineandone il potenziale di generare rendimenti superiori.

I fondi che hanno ottenuto un Medalist Rating pari a Bronze, Silver o Gold indicano la fiducia degli analisti nella loro capacità di sovraperformare il proprio indice nell’arco di un intero ciclo di mercato.

Gli investitori possono quindi valutare se questi fondi sono in linea con le loro preferenze in materia di sostenibilità, utilizzando strumenti quali il Morningstar ESG Rating e la Low Carbon Designation.

Fondi sostenibili con le migliori valutazioni

I tre fondi, selezionati dalla lista Best of Breed 2025 di Morningstar, comprendono una strategia azionaria europea, una statunitense e una globale, tutte con un Morningstar ESG Rating pari o superiore a 4 globi.

Fidelity European Dynamic Growth

Medalist Rating: Gold

Fabio Riccelli guida questa strategia da oltre 15 anni, supportato da più di 30 analisti specializzati in società europee. La sua esperienza, l’accesso alla ricerca interna e l’approccio a lungo termine contribuiscono a gestire il carico di lavoro e a mitigare il rischio legato alle figure chiave. Sebbene il co-gestore Karoline Rosenberg e il manager assistant Mac Elatab abbiano recentemente lasciato il team, Riccelli dispone di un team di ricerca più ampio e si prevede la nomina di un nuovo co-gestore.

La solida piattaforma di ricerca di Fidelity è alla base dell’approccio flessibile, orientato alla crescita e basato su convinzioni forti del fondo. Il processo pone l’accento sull’economic moat, sulla sostenibilità della crescita e sulla valutazione attraverso un rigoroso quadro di selezione dei titoli bottom-up. Il team punta a ottenere un rendimento totale per gli azionisti compreso tra il 10% e il 15% nel medio-lungo termine, principalmente da partecipazioni in società a media e grande capitalizzazione.

Il portafoglio, composto da circa 50 titoli, presenta una notevole propensione per le società a media capitalizzazione (circa il 30%) e si concentra su aziende meno influenzate dai fattori macroeconomici. I settori dei beni di consumo, farmaceutico, industriale e tecnologico sono predominanti, mentre quelli immobiliare, delle telecomunicazioni e dell’energia sono generalmente esclusi. Il portafoglio detiene solitamente società con una classificazione di rischio ESG Sustainalytics bassa o trascurabile, che ha valso al fondo un Morningstar ESG Rating di 5 globi. Un’eccezione è rappresentata dalla posizione in Babcock International, che ha una classificazione di rischio ESG High a causa di questioni relative alla governance dei prodotti, all’etica aziendale e al capitale umano. Il fondo detiene anche una designazione Low Carbon, il che significa che il portafoglio ha un punteggio di rischio carbonio basso e un’esposizione ai combustibili fossili inferiore al 7%.

Dodge & Cox Worldwide US Stock

Medalist Rating: Gold

Sei investitori esperti guidano il comitato di investimento azionario statunitense per questo fondo, supportati da un solido team di ricerca. La struttura del comitato favorisce un’esecuzione coerente e mitiga il rischio legato alle figure chiave, garantendo transizioni fluide anche in caso di dimissioni rare, come quella di Karol Marcin nel 2024. L’ampio sostegno degli analisti e oltre 1 milione di dollari investiti per gestore nel fondo statunitense evidenziano un forte allineamento e impegno.

Una ricerca fondamentale approfondita e collaborativa, guidata da una mentalità contrarian e paziente, stimola la generazione di idee e la costruzione del portafoglio. Il team punta su società con vantaggi competitivi, solide prospettive di crescita e un management competente, assumendo spesso posizioni contrarian. La disciplina nella valutazione, i comitati settoriali e le revisioni a livello di portafoglio contribuiscono a perfezionare le idee, mentre strumenti di gestione del rischio migliorati e l’uso selettivo dei derivati aumentano la resilienza del portafoglio.

Il portafoglio detiene 60-90 titoli con un turnover moderato, consentendo ai pesi settoriali di evolversi gradualmente. Può divergere in modo significativo dal suo benchmark, l’indice S&P 500. L’esposizione al settore finanziario è ai minimi dal 2011, mentre quella al settore farmaceutico ha raggiunto il massimo dal 2009, includendo nuovi nomi come Humana. Anche l’allocazione mid cap della strategia è cresciuta. Il portafoglio comprende diverse società con un rating di rischio ESG High, come i titoli energetici Occidental Petroleum e ConocoPhillips e la società di servizi pubblici Dominion Energy. Tali partecipazioni impediscono al fondo di ottenere la designazione Low Carbon. Tuttavia, mantiene un profilo di sostenibilità ragionevolmente solido, come dimostrano i 4 globi che ha ricevuto.

GuardCap Global Equity

Medalist Rating: Silver

Il team è composto dai lead manager Michael Boyd e Giles Warren, affiancati dai portfolio manager Bojana Bidovec e Orlaith O’Connor. Questo gruppo esperto e stabile combina una profonda conoscenza del settore con significativi coinvestimenti e si distingue per l’intensa collaborazione, la prospettiva a lungo termine e la cultura di ricerca disciplinata. A seguito di una rigorosa ricerca bottom-up, il team investe in un gruppo selezionato di titoli che soddisfano severi criteri di qualità e valutazione.

La forza della strategia risiede nel suo processo rigoroso e basato su convinzioni solide: orientato alla crescita di qualità a lungo termine, attento alla valutazione e fortemente incentrato sulla ricerca. Le idee nascono da una selezione sistematica e da discussioni tematiche, seguite da un processo di ricerca strutturato e articolato in più fasi, in cui tutti i gestori discutono i risultati e votano in ogni fase. Solo le idee più convincenti entrano a far parte del pool di convinzioni solide, con la selezione finale da parte dei gestori principali.

Il portafoglio azionario concentrato, composto da 20-25 titoli, riflette una chiara propensione verso una crescita duratura e di alta qualità. Circa il 90% delle partecipazioni presenta un ampio economic moat, tutte con una solida situazione finanziaria. Il posizionamento settoriale privilegia i titoli dei settori dei beni di consumo, della tecnologia e della sanità, evitando quelli ciclici come l’energia e le banche. Ciò orienta il portafoglio verso società con solide credenziali ESG e, infatti, quasi tutte le partecipazioni in portafoglio hanno una classificazione di rischio ESG bassa, ad eccezione di Colgate-Palmolive (Medium) e Waters (trascurabile). Ciò consente al fondo di ottenere 5 globi e la designazione Low Carbon.

Questo articolo è stato tratto dal rapporto Morningstar Best of Breed.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.