Le date più importanti per gli investitori nel 2026

Trimestrali, dividendi, ma anche indicatori economici e finanza pubblica: ecco tutte le date che gli investitori devono segnare in calendario.

Illustrazione di persone che discutono grafici di borsa

Punti chiave

  • Trimestrali: i periodi-chiave sono febbraio-marzo, aprile-maggio e luglio-settembre.
  • Dividendi: intorno al 20 maggio, la maggior parte delle blue chip di Piazza Affari stacca il dividendo.
  • Le principali agenzie di rating aggiornano il giudizio sull’Italia in primavera e in autunno.

La stagione delle trimestrali si aprirà tra fine gennaio e inizio febbraio 2026, poi a maggio arriverà il D-Day dei dividendi. Ma gli investitori dovranno prestare attenzione anche alle possibili revisioni del rating sul debito italiano in primavera e ai dati su inflazione e Prodotto interno lordo.

Quando usciranno le trimestrali nel 2026?

In base agli standard italiani per le società quotate a Piazza Affari, la relazione finanziaria annuale deve essere presentata all’assemblea dei soci entro 120 giorni dalla conclusione dell’esercizio, salvo un termine maggiore previsto dallo statuto, ma non oltre i 180 giorni. La relazione finanziaria semestrale va pubblicata entro tre mesi dalla chiusura del semestre e i conti del trimestre entro 45 giorni.

Ecco i periodi più importanti per la presentazione delle trimestrali.

  • I risultati annuali al 31 dicembre solitamente vengono pubblicati tra fine gennaio, i mesi di febbraio e marzo dell’anno successivo alla chiusura del bilancio.
  • I conti trimestrali riferiti al periodo gennaio-marzo sono generalmente diffusi tra aprile e maggio.
  • I conti semestrali e del secondo trimestre sono tipicamente pubblicati tra luglio e settembre.
  • I conti dei nove mesi e del terzo trimestre sono resi noti solitamente tra ottobre e novembre.

Il calendario dei dividendi di Piazza Affari

La distribuzione dei dividendi agli azionisti viene proposta dal consiglio di amministrazione all’assemblea dei soci dopo aver analizzato il bilancio annuale. L’assemblea può approvare o meno la proposta quando dà il via libera ai conti annuali oppure in una data successiva.

Tra le società che hanno già comunicato lo stacco dei dividendi nei primi mesi del 2026 ci sono:

  • Enel ENEL: la prima tranche del dividendo sarà staccata il 19 gennaio
  • Snam SRG: l’acconto del dividendo è previsto il 19 gennaio, il saldo il 22 giugno.
  • Banca Generali BGN: il saldo del dividendo relativo all’esercizio 2024, pari a EUR 0,65 per azione, sarà staccato il 23 febbraio.
  • STMicroelectronics STMMI: la quarta tranche del dividendo relativo all’esercizio 2024, pari a USD 0,09 per azione, sarà staccata il 23 marzo.

Come negli anni scorsi, il “dividend-day” di Piazza Affari, ossia il giorno in cui la maggior parte delle blue chip stacca la cedola, sarà attorno al 20 maggio. Anche novembre è un mese caldo per lo stacco dei dividendi.

Rating sull’Italia: le date degli aggiornamenti

Le agenzie di rating aggiornano il giudizio sul debito sovrano italiano con scadenze ricorrenti. Secondo la regolamentazione dell’Unione europea, l’aggiornamento deve essere fatto almeno ogni sei mesi e la pubblicazione deve avvenire il venerdì dopo la chiusura dei mercati.

Le principali agenzie di rating tra cui Morningstar DBRS, S&P Global, Moody’s e Fitch, generalmente aggiornano il rating sull’Italia:

  • Tra aprile e maggio
  • Tra settembre e novembre

Indicatori economici: le date da segnare in calendario

I principali dati economici sono forniti dall’ISTAT e alcuni di essi hanno ricorrenza mensile, altri trimestrale.

  • Inflazione: le stime sono generalmente pubblicate tra la fine del mese e l’inizio del successivo, mentre i dati definitivi sono divulgati a metà mese.
  • Fiducia di consumatori e imprese: i dati sono generalmente pubblicati a fine mese.
  • Occupazione/disoccupazione: le stime preliminari sono generalmente divulgate all’inizio del mese.
  • Prodotto interno lordo: le stime preliminari per il quarto trimestre 2025 sono attese a fine gennaio, quelle del primo trimestre 2026 a fine aprile.

Altri importanti indicatori statistici sono rilasciati dalla Banca d’Italia, che ha già pubblicato il calendario dettagliato per il 2026. Tra questi segnaliamo:

  • 7 gennaio: le riserve ufficiali della Banca d’Italia, con riferimento a dicembre 2025. Il rapporto viene pubblicato ogni mese.
  • 13 gennaio: L’economia italiana in breve. Il periodo di riferimento è dicembre 2025. Il rapporto viene pubblicato ogni mese.
  • 15 gennaio: Finanza pubblica, fabbisogno e debito. Il periodo di riferimento è novembre 2025. Il rapporto viene pubblicato ogni mese.
  • 15 gennaio: Statistiche sul mercato finanziario riferite a novembre 2025. Il rapporto viene pubblicato ogni mese.
  • 31 marzo: Saranno pubblicati due rapporti sulle banche e le istituzioni finanziarie riferiti al quarto trimestre 2025.

Le tappe della manovra finanziaria

L’iter per l’approvazione della manovra finanziaria entra nel vivo ad ottobre di ogni anno. Tra le tappe più significative e ricorrenti riportate sul sito del Ministero dell’economia e delle Finanze, ricordiamo:

  • 15 ottobre: presentazione del Documento programmatico e di bilancio alla Commissione europea e all’Eurogruppo. Illustra il progetto di bilancio per l’anno successivo.
  • 20 ottobre: è la data entro cui il nuovo disegno di Legge di bilancio viene presentato in Parlamento.
  • 31 dicembre: il Parlamento deve approvare la Legge di bilancio, che entra in vigore il 1° gennaio dell’anno successivo.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.