Metriche chiave di Morningstar per Invesco RAFI US Fundamental Value ETF PFT
- Morningstar Medalist Rating: Gold
- Pilastro Processo: Sopra la media
- Pilastro “Persone”: Sopra la media
- Pilastro Società di gestione: Nella media
- Indicizzato/Attivo: Fondo indicizzato
L’ETF Invesco RAFI US Fundamental Value ha iniziato a replicare il suo nuovo indice nel marzo 2026, ma ciò non ha modificato il suo obiettivo contrarian, che rompe il legame tra prezzo e ponderazione.
L’Exchange-traded fund replica ora l’indice RAFI Fundamental US, che utilizza il valore contabile più le attività immateriali, il flusso di cassa rettificato, il fatturato rettificato e i dividendi più i riacquisti per classificare ciascun titolo in base al valore fondamentale. Dopo aver analizzato quasi 3.000 titoli statunitensi, include solo quelli di grandi e medie dimensioni, coprendo l’86% superiore in termini di dimensione del valore fondamentale.
Pondera i componenti in base alla dimensione fondamentale anziché alla capitalizzazione di mercato, creando una disciplina sistematica di “comprare basso, vendere alto” man mano che i prezzi si allontanano dai fondamentali.
Un portafoglio di titoli value, con qualche growth
La strategia utilizza medie mobili su cinque anni per la maggior parte dei suoi indicatori fondamentali, il che aggiunge stabilità al portafoglio e contribuisce a limitare un turnover superfluo. Ciò rende inoltre la strategia meno reattiva alle notizie a breve termine. L’enfasi sui fondamentali mantiene il portafoglio saldamente nel territorio del valore, pur consentendogli di detenere alcuni titoli growth.
Il fondo detiene titoli value di grandi dimensioni e consolidati come Berkshire Hathaway BRK.B e JPMorgan Chase JPM, affiancandoli a titoli a più alta crescita come Apple AAPL, Microsoft MSFT e Meta Platforms META quando i loro fondamentali appaiono attraenti. Questa flessibilità conferisce al fondo un vantaggio rispetto ai fondi concorrenti che escludono completamente i titoli growth, specialmente quando i titoli tecnologici fondamentalmente solidi guidano il mercato, come abbiamo osservato negli ultimi anni.
Le performance di Invesco RAFI US Fundamental Value ETF
L’ETF con sede in Irlanda vanta un track record impressionante. Il suo rendimento annualizzato del 10,16% ha superato la media della categoria delle azioni value a grande capitalizzazione statunitensi di 3,31 punti percentuali dal suo lancio nel novembre 2007 a maggio 2026.
L’inclusione di titoli growth nel portafoglio ha consentito al fondo di trarre vantaggio in larga misura dal boom tecnologico che ha dominato i rendimenti di mercato negli ultimi anni. Tuttavia, l’inclusione di questi titoli comporta anche una maggiore volatilità e un rischio di ribasso più elevato. Ad esempio, la deviazione standard del fondo, pari a 17,26, è stata superiore del 6% rispetto alla media della categoria dal suo lancio nel 2007 a maggio 2026.
Certo, i rendimenti a lungo termine superiori e quelli corretti per il rischio dimostrano che i benefici derivanti dall’inclusione di titoli ad alta crescita con fondamentali solidi hanno ampiamente superato gli aspetti negativi. L’indice di Sharpe del fondo, pari a 0,57, ha superato la media della categoria, pari a 0,40, nello stesso periodo.
Sebbene il fondo abbia sovraperformato nella maggior parte dei contesti di mercato, il suo vero vantaggio emerge nel periodo di ripresa successivo alle recessioni economiche, quando la sua ampia copertura gli consente di trarre vantaggio dai rialzi generalizzati.
La strategia ha registrato un rendimento di oltre il 41% nel 2009 a seguito della crisi finanziaria globale, oltre il 12% in più rispetto alla media della categoria. Nel 2021, a seguito della flessione causata dal coronavirus, la strategia ha registrato una performance superiore al 30%, rispetto alla media di categoria del 24,93%.

