Perché gli ETF europei sui dividendi hanno registrato performance così diverse?

Le regole dell'indice e la selezione dei titoli sono fattori che influenzano la performance degli ETF di Amundi, iShares e WisdomTree.

Illustrazione collage con il testo "Fondi di dividendi" al centro e un portafoglio e elementi grafici sullo sfondo.

Punti chiave

  • Gli ETF europei ad alto dividendo hanno mostrato ampie differenze di rendimento nonostante appartengano alla stessa categoria.
  • Le regole di costruzione degli indici determinano l’esposizione settoriale, le inclinazioni dei fattori e, in ultima analisi, i risultati di performance.
  • L’ETF ad alto dividendo più redditizio è stato quello con la maggiore esposizione ai titoli finanziari, che hanno registrato forti guadagni nel 2025.

In un anno complessivamente positivo per i mercati azionari europei, gli investitori in ETF focalizzati sui dividendi si chiederanno come si sono comportati questi fondi.

Sebbene tutti gli ETF europei ad alto reddito attingano da un pool simile di società europee che distribuiscono dividendi, il processo di selezione dei titoli e la costruzione dell’indice possono differire notevolmente, così come può differire la performance finale di questi fondi apparentemente simili.

Alcuni ETF su dividendi privilegiano la stabilità dei pagamenti, altri perseguono lo yield, mentre altri ancora si concentrano sulla crescita dei dividendi. Altri infine combinano il reddito con considerazioni ESG o di qualità.

Tutto ciò determina rendimenti variabili. Ad esempio, l’ETF STOXX Europe Select Dividend 30 EXSH, con asset per 600 milioni di euro, ha registrato un aumento del 35% finora nel 2025, mentre l’ETF iShares MSCI Europe Quality Dividend QDVX, con asset gestiti di 904 milioni di euro, ha registrato un rendimento del 7%.

Andamento degli ETF europei sui dividendi nell’arco di uno e tre anni

iShares STOXX Europe Select Dividend 30 UCITS ETF (DE)

L’ETF iShares STOXX Europe Select Dividend 30 UCITS (DE), con un patrimonio di 649,2 milioni di euro, ha registrato un aumento del 37,76% in un anno. Il rendimento del fondo è stato migliore rispetto al 15,94% registrato in media dai dalla categoria dei fondi azionari Europa a reddito, posizionandosi nel primo percentile in termini di performance. Il fondo ha superato l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%, di 13,7 punti percentuali. Negli ultimi tre anni, il fondo iShares ha registrato un aumento del 16,85%, mentre il fondo medio della sua categoria è aumentato dell’11,27%.

Amundi Stoxx Europe Select Dividend 30 UCITS ETF

L’ETF Amundi Stoxx Europe Select Dividend 30 UCITS ha registrato un aumento del 37,49% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre la media di categoria è stata del 15,94%. Il fondo si è posizionato nel secondo percentile in termini di performance e ha superato l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%, di 13,43 punti percentuali. Il fondo, con un patrimonio di 294,9 milioni di euro, è salito del 16,63% negli ultimi tre anni, sovraperformando il fondo medio della sua categoria, che è cresciuto dell’11,27%.

WisdomTree Europe Equity Income UCITS ETF

Il fondo WisdomTree Europe Equity Income UCITS ETF, con un patrimonio di 108,2 milioni di euro, ha registrato un aumento del 24,7% nell’ultimo anno. Il rendimento ha superato il 15,94% registrato in media dai fondi della categoria Europe equity income, posizionandosi all’ottavo percentile in termini di performance. Il fondo ha registrato una performance sostanzialmente in linea con l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%. Negli ultimi tre anni, il fondo WisdomTree ha registrato un aumento del 12,92%, mentre il fondo medio della sua categoria è aumentato dell’11,27%.

Franklin European Quality Dividend UCITS ETF

Il fondo Franklin European Quality Dividend UCITS ETF ha registrato un rendimento del 18,72% nell’ultimo anno, superando la media di categoria (+15,94%). Il fondo si è classificato al 33° percentile in termini di performance e ha sottoperformato l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%, di 5,34 punti percentuali. Il fondo da 351,1 milioni di euro di asset ha guadagnato il 13,97% negli ultimi tre anni, mentre il fondo medio della sua categoria è cresciuto dell’11,27%.

Amundi Index Solutions — Amundi MSCI Europe High Dividend Factor

Nell’ultimo anno, il fondo Amundi Index Solutions—Amundi MSCI Europe High Dividend Factor ha registrato un aumento del 16,11%, mentre la categoria degli Azionari Europa Reddito è salita del 15,94%. Il fondo si è posizionato nel 40° percentile in termini di performance e ha sottoperformato l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%, di 7,95 punti percentuali. Il fondo, con un patrimonio di 259,6 milioni di euro, ha registrato un aumento del 12,91% negli ultimi tre anni, sovraperformando la media dei fondi della sua categoria, che ha registrato un incremento dell’11,27%.

iShares MSCI Europe Quality Dividend Advanced UCITS ETF

L’ETF iShares MSCI Europe Quality Dividend Advanced UCITS, con asset in gestione pari a 907,9 milioni di euro, ha registrato un aumento del 7,1% nell’ultimo anno. La performance è stata inferiore al 15,94% medio della categoria e l’ha collocato nel 97° percentile. Il fondo ha sottoperformato l’indice Morningstar Developed Europe dividend yield >2,5%, di 16,96 punti percentuali. Negli ultimi tre anni, il fondo iShares ha registrato un aumento del 10,32%, mentre il fondo medio della sua categoria ha registrato un aumento dell’11,27%.

In quali titoli investono gli ETF a dividendo?

Per gli investitori in ETF azionari ad alto dividendo è fondamentale comprendere le differenze tra gli indici che questi ETF replicano e il loro impatto sui portafogli.

La diversità delle strategie degli ETF orientati ai dividendi è evidente confrontando i rendimenti e le concentrazioni di portafoglio degli ETF della categoria Morningstar Europe Equity Income, disponibili per la vendita in Europa con un Medalist Rating Gold o Silver.

Le differenze tra le strategie sono spesso più evidenti nelle ponderazioni settoriali dei fondi. Ad esempio, tra i cinque fondi selezionati, il settore finanziario varia dal 24,89% al 47,93% e quello sanitario dal 10,6% a oltre il 16%.

Gli indici di riferimento sono importanti per gli ETF europei sui dividendi

L’indice MSCI Europe High Dividend Yield, che si concentra sulla sostenibilità dei dividendi, escludendo le società con distribuzioni in calo o utili deboli, è il benchmark per l’ETF Amundi MSCI Europe High Dividend Factor. L’indice privilegia titoli difensivi di grandi dimensioni, come i giganti del tabacco, della sanità e delle assicurazioni.

Il settore finanziario ha contribuito maggiormente al rendimento dell’ETF Amundi finora quest’anno, ma la forte ponderazione nel settore sanitario ha influito negativamente sui rendimenti.

Un approccio diverso è alla base dell’indice MSCI Europe High Dividend Yield Advanced Select, l’indice dell’ETF iShares MSCI Europe Quality Dividend Advanced. In questo caso, le regole tradizionali sui dividendi sono combinate con criteri ESG, parametri di qualità e filtri di momentum. Un modello di ottimizzazione perfeziona poi il portafoglio per migliorare lo yield, mantenendo sotto controllo l’esposizione alle emissioni di carbonio e il rischio di concentrazione.

L’ETF mostra un andamento dei rendimenti più diversificato, con i servizi finanziari come motore principale, integrati dai servizi di pubblica utilità. Altri settori, tra cui i servizi di comunicazione e l’energia, contribuiscono solo in misura modesta.

All’estremità opposta dello spettro si trova l’indice STOXX Europe Select Dividend 30, l’indice per iShares STOXX Europe Select Dividend 30 e Amundi Stoxx Europe Select Dividend 30, che condensa l’intero universo azionario europeo in sole 30 società. Queste aziende soddisfano criteri rigorosi in materia di dividendi, ma una volta selezionate vengono ponderate in base al loro dividend yield piuttosto che alle loro dimensioni di mercato. Ciò comporta una forte esposizione a banche, assicurazioni e produttori di energia, settori in cui gli yield sono elevati.

La performance di questi ETF è trainata principalmente dai servizi finanziari, che contribuiscono in misura nettamente prevalente, seguiti dal solido sostegno dei settori energetico e dei servizi di pubblica utilità. Gli altri settori apportano solo guadagni marginali.

Altre famiglie di indici assumono posizioni intermedie. L’indice di riferimento di Franklin European Quality Dividend, l’indice LibertyQ European Dividend, si concentra sulla persistenza dei dividendi, escludendo qualsiasi società che abbia ridotto i propri dividendi negli ultimi cinque anni.

Per questo indice, i servizi finanziari guidano la performance, mentre anche i settori industriale e dei servizi di comunicazione danno un contributo significativo. I settori dei servizi di pubblica utilità e dell’energia contribuiscono positivamente, ma in misura minore.

Infine, WisdomTree segue un percorso diverso, selezionando il terzo del mercato con yield più elevato e ponderando i componenti in base al totale dei dividendi in contanti pagati. Ciò orienta il suo portafoglio verso banche, servizi di pubblica utilità e grandi nomi del settore delle materie prime, riflettendo dove si concentrano maggiormente i flussi di cassa delle società europee.

In questo caso, i servizi finanziari sono ancora una volta il settore che contribuisce maggiormente al rendimento da inizio anno, ma i servizi di pubblica utilità e l’industria forniscono un significativo supporto secondario, determinando un profilo di contribuzione settoriale più equilibrato.

Rendimenti a lungo termine degli ETF europei sui dividendi

Nel valutare gli ETF, gli investitori dovrebbero concentrarsi sui rendimenti a lungo termine su più anni e cicli di mercato. Tuttavia, i rendimenti a breve termine possono fornire informazioni preziose sulle distorsioni all’interno delle strategie.

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