Ferrari pubblicherà i numeri del quarto trimestre 2025 il prossimo 10 febbraio.
Metriche chiave di Morningstar per Ferrari
- Fair Value Estimate: EUR 370.00
- Morningstar Rating: ★★★★
- Economic Moat: Ampio
- Morningstar Uncertainty Rating: Medio
Prevediamo che Ferrari RACE annuncerà dei conti di fine anno in flessione rispetto ai trimestri precedenti, poiché l’azienda sta affrontando un significativo rinnovo della gamma modelli che si estenderà durante tutto il 2026, includendo il lancio del suo primo modello completamente elettrico, la Ferrari Elettrica, la cui presentazione è prevista per la primavera del 2026.
I volumi del quarto trimestre saranno probabilmente influenzati dalla dismissione del modello Daytona, poiché le consegne iniziali della nuova supercar F80 non saranno sufficienti a compensare completamente tale calo. La F80 richiederà un paio di trimestri per raggiungere la piena capacità produttiva, incidendo negativamente sui volumi e sulla redditività su base annua.
Dal lato dei costi, l’aumento delle spese per le corse e i maggiori ammortamenti, che riflettono l’aumento dei lanci di nuovi modelli, sono destinati a esercitare un’ulteriore pressione sulla redditività del trimestre, un’area che riteniamo gli investitori esamineranno attentamente, insieme al contributo della personalizzazione. Per l’intero anno 2025, il management prevede un fatturato netto superiore a 7,1 miliardi di euro e un margine EBIT superiore al 29%, obiettivi che prevediamo l’azienda sia in grado di raggiungere.
Durante il capital market day dello scorso ottobre, Ferrari ha presentato la sua strategia a medio termine aggiornata, puntando alla crescita del fatturato e della redditività principalmente attraverso il pricing e il mix di prodotto, con una limitata espansione dei volumi. Riteniamo che questo approccio disciplinato basato sul valore rispetto al volume rafforzi il suo moat, poiché l’esclusività rimane fondamentale per preservare il marchio Ferrari.
Il management punta a una crescita annua di fatturato e utili attorno al 5% fino al 2030, al di sotto delle aspettative del mercato. Sebbene gli investitori possano cercare catalizzatori a supporto di un rivalutazione del titolo azionario dopo la recente debolezza, riteniamo che questi siano più probabili nella seconda metà del 2026, poiché il lancio di Ferrari Elettrica e il crescente contributo alle vendite della F80, un modello di fascia alta, potrebbero mostrare che le prospettive del management sono state conservative.

