Trimestrale Orsted: buona performance operativa e guidance per il 2026 confermate

Riteniamo che il titolo Ørsted sia valutato dal mercato in linea con la stima del fair value.

The Orsted logo is seen displayed on a smartphone screen.
Thomas Fuller/SOPA Images per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Ørsted

  • Fair value estimate
    : DKK 160
  • Morningstar Rating
    : ★★★
  • Economic Moat
    : Nessuno
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Alto

Il commento alla trimestrale di Ørsted

L’EBITDA di Ørsted ORSTED è aumentato dell’11% nel primo trimestre (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), raggiungendo i 9,6 miliardi di corone danesi. Tuttavia, l’utile netto si è dimezzato a causa di una svalutazione di 1,4 miliardi di corone danesi relativa ai parchi eolici negli USA, dovuta all’aumento dei tassi di interesse e a un’aliquota fiscale più elevata.

Perché è importante: Ørsted ha confermato le sue guidance per il 2026 che indicano un EBITDA superiore a 28 miliardi di corone danesi, in linea con la nostra stima di 28,4 miliardi di corone danesi. L’EBITDA dei parchi eolici offshore, il suo core business, è aumentato del 9% anche grazie ai maggiori prezzi dell’energia.

  • L’EBITDA del settore onshore è diminuito dell’8%, poiché i numeri del primo trimestre dello scorso anno sono stati sostenuti da una plusvalenza da cessione.
  • Orsted sta posticipando la messa in servizio di Borkum Riffgrund 3 dal primo trimestre al terzo trimestre a causa del rallentamento nella messa in servizio delle turbine dovuto a interruzioni di rete non pianificate.

Conclusione: confermiamo la nostra stima del fair value di 160 corone danesei per Orsted, che non ha un economic moat. Il titolo è valutato in linea con la stima del fair value.

Dati chiave: l’indebitamento netto è aumentato di 2,3 miliardi di corone danesi nel primo trimestre, raggiungendo i 21,3 miliardi di corone danesi, poiché gli investimenti hanno superato i flussi di cassa. Tuttavia, il free cash flow è migliorato, passando da -10,2 miliardi di corone danesi dello scorso anno, che era stato penalizzato dal pagamento di penali di annullamento, agli attuali -0,9 miliardi di corone danesi.

  • L’EBITDA del primo trimestre di Bioenergy è crollato del 43%, ben al di sotto della performance stabile prevista dal consensus. L’attività è stata penalizzata da un minore contributo dei servizi ausiliari.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.