Trimestrale Generali: risultati solidi, ma lieve delusione per i costi dell’asset management

Il titolo è valutato in linea con il fair value.

A general view shows the Generali Tower
Nicolò Campo/LightRocket per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Generali

  • Fair value Estimate
    : EUR 35,00
  • Morningstar Rating
    : ★★★
  • Economic Moat
    : Assente
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Il commento alla trimestrale di Generali

Generali ha registrato un aumento piuttosto consistente dell’utile operativo consolidato, che nel 2025 ha raggiunto gli 8 miliardi di euro, trainato principalmente da una crescita in doppia cifra dell’utile operativo nel ramo danni, integrato dal ramo vita. Tuttavia, i costi legati al segmento asset management hanno leggermente deluso le aspettative.

Perché è importante: l’utile operativo ha superato di gran lunga la nostra previsione per l’intero anno, pari a 7,5 miliardi di euro. La crescita del fatturato nel settore danni ha contribuito in modo significativo, con un equilibrio tra il ramo auto e quello non auto, nonostante l’impatto considerevole dell’inflazione in Argentina.

  • Sebbene gran parte del risultato del segmento danni sia dovuto al dimezzamento dell’impatto delle catastrofi naturali all’1,7%, anche il loss ratio (sinistri/premi incassati) è migliorato, beneficiando di una frequenza benigna e di miglioramenti dei prezzi, in particolare nel ramo auto.
  • L’utile operativo di 4,15 miliardi di euro nel ramo vita è stato determinato principalmente da un discreto margine di servizio contrattuale, integrato dall’adeguamento del rischio e da una componente di sinistri inferiore, che ha incluso solo perdite minori in Italia, Francia e Asia.

Le stime degli analisti: manteniamo la nostra stima del fair value a EUR 35,00 e un economic moat pari ad Assente. Le azioni sono valutate al momento in linea con il fair value.

  • Il settore dell’asset management ha registrato una crescita del fatturato in doppia cifra, raggiungendo quota 1,63 miliardi di euro, grazie all’aumento delle commissioni di performance e all’integrazione di Conning. Tuttavia, tale risultato è stato bilanciato da un aumento considerevole delle spese operative, che ha peggiorato significativamente il rapporto costi/ricavi.
  • Le spese di gestione e altre spese operative sono state superiori alle nostre stime, in aumento del 14% a 610 milioni di euro. Questa voce tiene conto del primo anno di costi previsti per i progetti strategici.

Nota redazionale: Questa analisi è stata pubblicata originariamente come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.