Trimestrale Generali: crescita solida dell’utile operativo grazie al ramo vita e all’asset management

Il titolo Generali è sopravvalutato dal mercato.

A general view shows the Generali Tower
Nicolò Campo/LightRocket per Getty

Metriche chiavi di Morningstar per Generali

  • Fair value estimate
    : EUR 36
  • Morningstar Rating
    : ★★
  • Economic Moat
    : Nessuno
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Medio

Il commento alla trimestrale di Generali

A partire dal primo trimestre di quest’anno, Generali G ha ampliato la propria crescita dell’utile operativo, salendo in doppia cifra e superando le stime del consensus. Ora Generali è ben posizionata per superare le nostre stime per l’intero esercizio.

Perché è importante: l’utile operativo del primo semestre, pari a 4,505 miliardi di euro, è stato sostenuto principalmente da un aumento quasi in doppia cifra dell’utile operativo del ramo vita e da un aumento sostanziale dei business dell’asset management e del wealth management. Un pagamento fiscale una tantum effettuato nel primo semestre dell’anno precedente fa sì che questo risultato intermedio appaia migliore in termini di costi di gestione.

  • Il ramo vita ha continuato a registrare buoni risultati, grazie alle forti vendite dei prodotti tradizionali in Asia e in Germania. L’Asia sta diventando un mercato molto dinamico per il ramo vita in questo momento, e questi prodotti si vendono bene in periodi di incertezza; ipotizziamo quindi che questo fattore, unito ai timori in materia fiscale, abbia rappresentato una forza trainante.
  • Anche il ramo danni ha registrato una buona performance, sebbene non allo stesso livello del ramo vita. La crescita del fatturato è stata equilibrata, ma il combined ratio ha continuato a risentire di un indice di catastrofi naturali curiosamente elevato. Forse ciò è il risultato di una contabilizzazione prudente, o forse semplicemente di un’esposizione insolita.

Le stime degli analisti: manteniamo invariata la nostra stima del fair value a 36 euro e un moat di Nessuno. Le azioni risultano attualmente sopravvalutate dal mercato.

  • I segmenti dell’asset management e del wealth management hanno continuato a beneficiare del consolidamento di MGG Investment Group. L’azienda ha compiuto progressi sulle spese di gestione patrimoniale, ma resta ancora molta strada da percorrere per riportare il rapporto costi/ricavi a un livello ragionevole. Le commissioni di performance di Banca Generali hanno contribuito in modo sostanziale.
  • La solvibilità, pari al 216%, rimane solida, sostenuta da una generazione di capitale pari a 2,4 miliardi di euro. La società avvierà il 10 agosto il programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni di euro, che sarà completato nel corso del secondo semestre.

Nota redazionale: Ti informiamo che la presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.