STMicroelectronics alza le guidance sul fatturato sulla scia del boom dell’IA

La valutazione del titolo è stata rivista al rialzo, ma il titolo continua a essere scambiato in linea con il fair value.

Lo stand dell'azienda STMicroelectronics in occasione di un festival tecnologico.
Romain Doucelin/NurPhoto per Getty

Metriche chiave di Morningstar per STMicroelectronics

  • Fair value estimate
    : USD 72,00
  • Morningstar Rating
    : ★★★
  • Economic Moat
    : Ristretto
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Molto alto

STMicroelectronics STMPA ha rivisto al rialzo le proprie previsioni di fatturato per il settore dei chip destinati ai data center. L’azienda prevede ora un fatturato di 1 miliardo di dollari nel 2026, in aumento rispetto alle precedenti stime che indicavano una cifra «nettamente superiore a 500 milioni di dollari», e ritiene che i ricavi potrebbero raddoppiare nel 2027, superando la cifra di «ben oltre 1 miliardo di dollari» prevista in precedenza.

Perché è importante: STM ha rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi nel settore dei data center in vista della conferenza con gli investitori. Riteniamo che l’azienda si trovi in una posizione favorevole per quanto riguarda lo sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

  • STM sembra essere ben posizionata nei settori della fotonica su silicio e dei semiconduttori di potenza, entrambi in forte espansione come opportunità nel campo dell’IA, insieme alle soluzioni IA su scala rack più avanzate di Nvidia, che stanno iniziando a richiedere componenti ottici e di alimentazione di livello avanzato (800 volt).
  • In occasione della conferenza, STM ha inoltre confermato le proprie ambizioni di medio termine, ovvero un fatturato di 18 miliardi di dollari e un margine lordo attorno al 45%. In precedenza ritenevamo che entrambi gli obiettivi fossero irraggiungibili, ma a nostro avviso il boom dell’IA renderà ora questi target realizzabili.

Le stime degli analisti: abbiamo rivisto al rialzo la nostra stima del fair value a 72 dollari per azione, grazie alle previsioni più ottimistiche relative alle attività di STM nel settore dei data center e dei satelliti in orbita terrestre bassa. Il titolo ADR (American Depositary Receipt) scambiato sul NYSE ha chiuso la seduta del 2 giugno in rialzo del 15%.

  • Abbiamo rivisto al rialzo la nostra stima dei ricavi per il 2027 a 17,8 miliardi di dollari, superando il precedente consensus di FactSet pari a 16,3 miliardi di dollari, poiché riteniamo che anche la previsione di STM, che indica ricavi da IA pari a 2 miliardi di dollari nel 2027, possa risultare prudente.
  • Riteniamo ora che l’azienda raggiungerà facilmente il proprio obiettivo di fatturato di 18 miliardi di dollari, grazie alla forte domanda di chip per l’IA e per i satelliti LEO, quest’ultima derivante dalle sue partnership con SpaceX e altri partner.

Cosa aspettarsi nel futuro: STM ha recentemente inviato lettere ai clienti in cui preannuncia aumenti dei prezzi. Ciò dovrebbe incidere positivamente sul margine lordo dell’azienda, dato il progressivo restringimento della capacità produttiva. Dubitiamo che i prezzi più elevati possano durare a lungo, ma eventuali entrate straordinarie dovrebbero sostenere gli utili futuri.

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota sui titoli azionari da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.