Rheinmetall: i numeri della trimestrale hanno distratto il mercato dalla solidità del business

Il titolo ha chiuso a -7,99% la seduta di ieri 8 agosto, dopo la pubblicazione dei conti del secondo trimestre, e ora è scambiato a sconto rispetto al fair value.

Il logo della Rheinmetall AG è visibile davanti alla sede centrale.
Thomas Banneyer/picture alliance per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Rheinmetall

Cosa pensiamo della trimestrale di Rheinmetall

Le vendite del gruppo Rheinmetall sono aumentate del 9% a 2,4 miliardi di euro, interamente guidate dal segmento della difesa. L’EBIT è cresciuto del 2% a 276 milioni di euro (un margine dell’11,3%), frenato dai costi di lancio dell’F-35 e dal ramo civile. Il free cash flow è sceso a 911 milioni di euro a causa dei ritardi nei pagamenti anticipati e degli elevati investimenti.

Perché è importante: Il gruppo sta realizzando un’accelerazione importante, con un’espansione della visibilità in Europa, un solido portafoglio ordini e programmi di aumento della capacità in fase di avvio.

  • La fiducia nella conversione del portafoglio ordini è elevata, grazie al sostegno politico e alla disponibilità di liquidità, con la Germania che offre strutture di pagamento anticipato.
  • Il management ha confermato tutti gli obiettivi a breve e medio termine e ritiene che la curva di crescita possa continuare oltre il 2030, soprattutto grazie agli acquisti decennali in Germania e alle roadmap quindicennali in Italia e in altri Stati chiave della NATO.

Le stime degli analisti: Manteniamo la nostra stima di fair value a EUR 2.220, poiché Rheinmetall, che può contare su un’ampiezza e una visibilità del portafoglio ordini senza eguali, sta consolidando la sua posizione di primo appaltatore europeo. I rischi a breve termine permangono, ma la domanda strutturale e le economie di scala favoriscono il rialzo nel lungo termine.

  • Con un portafoglio ordini di 63 miliardi di euro (circa 6 volte le vendite) e margini in miglioramento, riteniamo che Rheinmetall continui a essere sottovalutata. Gli attuali obiettivi di 40-50 miliardi di euro di vendite entro il 2030 escludono i vantaggi derivanti dai recenti sviluppi della NATO, e il management dovrebbe rivedere le sue guidance nel 2025.

Tra le righe: Ci aspettiamo che gli ordini da Berlino riprenderanno con l’insediamento del nuovo governo dopo le elezioni e il vertice NATO. Rheinmetall continua a rafforzare il proprio core business attraverso dismissioni civili e fusioni e acquisizioni mirate.

  • L’azienda ha confermato di essere in trattative avanzate per la vendita delle sue attività civili, con l’obiettivo di chiudere entro la metà del 2026, e sta accelerando le operazioni di fusione e acquisizione e l’integrazione verticale con aziende attive nei business a monte della catena di produzione, oltre che a partnership con Lockheed, Boeing e Anduril su droni e missili.

Nota redazionale: Questa analisi è stata pubblicata originariamente come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.