Poste alza corrispettivo dell’OPAS su TIM e rinuncia alla soglia minima

Il cda di Poste Italiane ha deliberato di riconoscere una componente aggiuntiva in denaro per ogni azione TIM portata in adesione.

TIM Group’s logo and tower are pictured at the company's headquarters.
Emanuele Cremaschi per Getty

Poste Italiane PST ha comunicato lunedì di aver incrementato il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Italia TIT e di aver rinunciato alla condizione relativa al raggiungimento della soglia minima. Il consiglio di amministrazione di Poste ha deliberato di riconoscere una componente aggiuntiva in denaro di 0,30 euro per ogni azione TIM portata in adesione.

Il nuovo corrispettivo sarà quindi composto da 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione e da 1,97 euro in contanti per azione, rispetto agli 1,67 euro previsti in precedenza. La società ha precisato che si tratta del corrispettivo finale dell’offerta e che non sono previsti ulteriori incrementi.

Considerando invece la quotazione di Poste di 26,90 euro al 4 settembre, aumentata del 25% rispetto alla data di riferimento, la valorizzazione implicita sale a 7,83 euro per ogni azione TIM.

In caso di adesione totalitaria delle azioni oggetto dell’offerta, il controvalore monetario implicito complessivo sarebbe pari a quasi 11,35 miliardi di euro, mentre l’esborso massimo in denaro ammonterebbe a 3,36 miliardi di euro. Per far fronte agli obblighi di pagamento, Poste ricorrerà anche a un ulteriore finanziamento fino a 512 milioni di euro sottoscritto con BNP Paribas BNP e Mediobanca MB.

Poste Italiane conferma la politica dei dividendi

Poste ha confermato i benefici economici e finanziari attesi dall’operazione, con un impatto positivo sull’utile per azione a partire dal 2027 e previsto a doppia cifra nel 2028. La leva finanziaria pro-forma del nuovo gruppo è attesa a 1,5 volte a fine 2026.

Confermata anche la politica dei dividendi relativa al 2026 su base stand-alone e l’impegno a una politica dei dividendi crescente dal 2027. Gli azionisti TIM che aderiranno all’offerta riceveranno inoltre l’acconto sul dividendo di Poste relativo al 2026, che sarà pagato il 25 novembre.

L’offerta su TIM sarà riaperta dal 21 al 25 settembre

Poste ha infine rinunciato alla condizione soglia e acquisterà pertanto tutte le azioni TIM portate in adesione anche qualora rappresentino meno del 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di TIM. A seguito della rinuncia, l’offerta sarà riaperta dal 21 al 25 settembre, mentre l’attuale periodo di adesione terminerà alle 17.30 CEST di venerdì 11 settembre.

Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

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