Orsted: terzo trimestre in perdita ma l’azienda conferma le guidance 2025

Al momento il titolo è scambiato a sconto rispetto al fair value.

In questa illustrazione fotografica, il logo Orsted è visualizzato sullo schermo di uno smartphone.
Thomas Fuller/SOPA Images/LightRocket per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Ørsted

L’EBITDA del terzo trimestre è crollato del 31%, in peggioramento rispetto a una crescita dell’1% registrata nel secondo trimestre. Ørsted ORSTED ha registrato una perdita netta di 1,7 miliardi di corone danesi a causa del peso di nuove svalutazioni, contro un utile di 5,2 miliardi di corone danesi dello scorso anno.

Perché è importante: Nonostante questo risultato non soddisfacente e inferiore al consensus, Ørsted ha mantenuto le sue guidance relative all’EBITDA per il 2025 nell’intervallo di 24 miliardi - 27 miliardi di corone danesi.

  • Il punto intermedio delle guidance di 25,5 miliardi di corone danesi sembra raggiungibile, poiché implica un calo del 4% nel quarto trimestre.
  • L’EBITDA dei siti eolici offshore è diminuito dell’8% nel terzo trimestre, poiché le basse velocità del vento e la riduzione delle sovvenzioni per i parchi più vecchi hanno più che compensato il contributo prodotto dai nuovi parchi.

Le stime degli analisti: Confermiamo la nostra stima del fair value di DKK 170 per Ørsted. Le azioni appaiono sostanzialmente sottovalutate, in quanto gli investitori stanno scontando oltre misura i rischi legati al mercato statunitense. L’attuale prezzo di mercato delle azioni Ørsted implica un rapporto EV/EBITDA 2026 di 7,9, che appare ingiustificato alla luce della crescita attesa.

  • Ørsted sottolinea che il completamento degli 8,1 gigawatt di parchi eolici in costruzione aggiungerà dagli 11 miliardi ai 12 miliardi di corone danesi all’EBITDA del gruppo, il che implica un EBITDA totale di 37 miliardi di corone danesi, in linea con le nostre stime per il 2031, ovvero una crescita media del 6,4% e un rapporto EV/EBITDA di 6,2.
  • Manteniamo la nostra stima di 24,4 miliardi di corone danesi per l’EBITDA del 2025. Un eventuale rialzo non avrebbe un impatto significativo sulle nostre stime di lungo termine.

Statistiche principali: Ørsted ha registrato svalutazioni nette per 1,76 miliardi di corone danesi, gran parte delle quali legate ai dazi USA del 50% sull’acciaio e sull’alluminio dell’UE.

  • Il debito netto è aumentato di 16 miliardi di corone danesi nel terzo trimestre, raggiungendo gli 83 miliardi di corone danesi. Il debito netto diminuirà nel quarto trimestre grazie ai proventi dell’emissione di nuove azioni per 60 miliardi di corone danesi avvenuto nel mese di ottobre.

Nota redazionale: Questa analisi è stata pubblicata originariamente come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.