Metriche chiave di Morningstar per Oracle
- : USD 220Stima del fair value
- : ★★★★Morningstar Rating
- : RistrettoMorningstar Economic Moat Rating
- : Molto altoMorningstar Uncertainty Rating
Commento sul titolo Oracle
Bloomberg ha riportato il 24 settembre che Oracle ORCL ha inviato a Stack Infrastructure, una controllata di Blue Owl, una comunicazione di forza maggiore per tutelarsi dagli obblighi di pagamento qualora il data center Project Jupiter nel New Mexico subisse ritardi.
Perché è importante: se il progetto subisse ritardi, siamo certi che Oracle possa tutelare i propri interessi finanziari nei confronti del promotore del data center. Tuttavia, data la mancanza di capacità, i ricavi provenienti dai clienti di Oracle Cloud Infrastructure come OpenAI potrebbero diminuire, mettendo in discussione gli obiettivi di fatturato a lungo termine di Oracle.
- La capacità di Project Jupiter, pari a 2,45 GW, implica che Oracle potrebbe dover posticipare la tempistica per ricavi pari o superiori a 25 miliardi di dollari, che rappresentano una parte considerevole delle nostre previsioni di fatturato per OCI, pari rispettivamente a 86 miliardi e 136 miliardi di dollari per gli esercizi fiscali 2028 e 2029.
- Un potenziale ritardo potrebbe inoltre rappresentare una sfida per Oracle nel mantenimento del proprio rating creditizio investment-grade. Oracle fa affidamento sui flussi di cassa provenienti dai data center dedicati all’intelligenza artificiale per tenere sotto controllo il proprio indebitamento. Un aumento del costo del denaro comprime inevitabilmente il margine dei nuovi progetti relativi ai data center.
In sintesi: manteniamo la nostra stima del fair value a 220 dollari per Oracle, che presenta un “moat” ristretto, poiché il ritardo del Progetto Jupiter è solo una possibilità in questa fase. Il nostro scenario di base presuppone che Oracle possa mantenere il proprio ritmo di consegna e raggiungere i propri obiettivi di crescita a lungo termine. Le azioni appaiono attualmente sottovalutate.
- Riteniamo che la reazione del mercato non rifletta appieno l’impatto negativo di un effettivo ritardo che danneggerebbe le previsioni di fatturato a lungo termine di Oracle. Il titolo potrebbe subire un’altra ondata di vendite se i ritardi nei data center iniziassero a incidere sulle performance di Oracle a livello aziendale.
Quadro generale: i fornitori di servizi cloud puri come Oracle e CoreWeave sono vulnerabili ai ritardi nei progetti poiché si affidano a operatori di data center di terze parti per la realizzazione dell’infrastruttura. Nel novembre 2025, un ritardo nella consegna di un data center da parte di CoreWeave ha fatto scendere il titolo del 16%.

