Punti chiave
- Moderna, l’azienda che ha sviluppato il vaccino contro il Covid-19, sta valutando un nuovo impiego della propria tecnologia mRNA nel trattamento del cancro.
- La scorsa settimana, in seguito alla pubblicazione dei risultati della sperimentazione clinica del farmaco, le azioni sono quasi triplicate e, da inizio anno, hanno registrato un rialzo di circa il 350%.
- Il titolo ha raggiunto il massimo degli ultimi due anni, ma si attesta ancora ad appena un terzo del picco registrato durante la pandemia di Covid-19.
Moderna mRNA, l’azienda produttrice di vaccini diventata famosa durante la pandemia, è tornata alla ribalta mentre gli investitori valutano i risultati di uno studio in cui la sua terapia basata sull’mRNA si è dimostrata efficace contro il cancro della pelle.
La società biotecnologica statunitense ha quasi triplicato il prezzo delle proprie azioni in un solo giorno la scorsa settimana, dopo aver reso noti i risultati positivi di una sperimentazione clinica in fase avanzata relativa al proprio trattamento sperimentale.
Il vaccino personalizzato a base di mRNA, sviluppato in collaborazione con Merck, non solo rappresenta una svolta oncologica per i pazienti affetti da melanoma, ma indica anche un potenziale valore commerciale della tecnologia a base di mRNA al di là delle malattie infettive.
Dopo un’impennata il 19 agosto, le azioni hanno registrato una leggera flessione, ma il titolo ha comunque registrato un rialzo del 350% nell’arco dell’anno. Questa tendenza potrà proseguire?
Moderna riuscirà a creare una nuova fonte di ricavi?
Questa svolta arriva in un momento in cui Moderna sta faticando a riconquistare la fiducia degli investitori dopo il boom azionario registrato durante la pandemia di Covid.
I ricavi di Moderna nel secondo trimestre sono stati pari a 145 milioni di dollari. Tuttavia, le perdite nette continuano a superare tale cifra, attestandosi a 782 milioni, poiché l’azienda sta effettuando ingenti investimenti in nuovi farmaci. Nel frattempo, l’azienda ha subito battute d’arresto in altre sperimentazioni cliniche, tra cui quella relativa al vaccino contro il norovirus.
Ciononostante, Karen Andersen, director di Morningstar, afferma che i risultati ottenuti con l’Intismeran, il farmaco antitumorale di Moderna, offrono una “conferma” del potenziale della sua tecnologia basata sull’mRNA al di là dei vaccini. Inoltre, sebbene il tipo specifico di tumore oggetto dello studio sia relativamente di nicchia, ciò fa ben sperare per gli studi in corso sull’Intismeran relativi ad altri tipi di tumore.
Le azioni Moderna sono un’opportunità?
Attualmente quotato a 139 dollari per azione, il titolo Moderna ha raggiunto il massimo degli ultimi due anni, ma si attesta ancora a solo un terzo del picco registrato durante la pandemia di Covid.
A seguito dei risultati della sperimentazione clinica resi noti la scorsa settimana, Morningstar ha rivisto al rialzo la propria stima del fair value di Moderna, portandola da 79 dollari a 163 dollari. Tuttavia, in assenza di un vantaggio competitivo e con un livello di incertezza ancora elevato, il titolo, per il momento, è valutato in linea con il fair value.
