Punti chiave
- Morningstar ritiene che Saab sia sottovalutata, dato che le sue azioni sono scambiate con uno sconto del 19%.
- L’azienda del settore della difesa sta traendo vantaggio dall’aumento dei bilanci destinati alla difesa in tutta Europa e dalla crescente domanda di armi, sistemi radar e apparecchiature di sorveglianza militare.
- Nonostante le solide prospettive di crescita nel lungo termine, gli investitori devono fare i conti con i rischi legati all’execution dei contratti e all’aumento della produzione.
Le azioni Saab SAAB B sono state tra i titoli che hanno registrato le migliori performance nell’indice Morningstar Sweden negli ultimi anni, poiché l’acuirsi delle tensioni geopolitiche e l’aumento della spesa per la difesa in tutta Europa hanno modificato l’orientamento degli investitori nei confronti delle società del settore della difesa.
Tuttavia, dopo aver registrato un’impennata di oltre il 226% negli ultimi tre anni, il titolo Saab ha perso slancio. Le azioni hanno subito un calo di circa il 24% negli ultimi tre mesi e sono scese del 9% dall’inizio dell’anno.
Perché il titolo Saab è in calo?
Secondo Loredana Muharremi, analista azionaria di Morningstar, l’ultimo calo riflette un cambiamento nelle priorità degli investitori piuttosto che un deterioramento delle prospettive a lungo termine della società.
«La recente debolezza è dovuta principalmente alle valutazioni, poiché gli investitori hanno iniziato ad attribuire un rischio di execution maggiore a un settore che in precedenza era stato valutato sulla base di un execution quasi perfetta», afferma Muharremi.
«Il dibattito non verte più sul fatto che la domanda si concretizzerà o meno, bensì sull’efficienza con cui le aziende riusciranno a trasformare tale domanda in ricavi, margini e flussi di cassa», aggiunge.
Metriche chiave di Morningstar per Saab
- Fair Value Estimate: SEK 610,00
- Morningstar Rating: ★★★★
- Economic moat: Ampio
- Morningstar Uncertainty Rating: Medio
- Tasso di sconto rispetto al fair value: 19%
La sfida di Saab: la gestione della crescita
Muharremi ha recentemente rivisto al rialzo la stima del fair value di Saab, citando una maggiore fiducia nella capacità dell’azienda di aumentare la produzione e di evadere il proprio portafoglio ordini.
Allo stesso tempo, ritiene che la sfida più grande che Saab dovrà affrontare nei prossimi anni sia quella di gestire efficacemente tale crescita.
«Il rischio maggiore in termini di attuazione consiste nel gestire l’espansione su scala industriale necessaria per far fronte a un portafoglio ordini in rapida crescita», afferma.
«È improbabile che la domanda rappresenti un fattore limitante; la sfida consiste nell’ampliare la capacità produttiva, garantire la disponibilità dei componenti essenziali, integrare nuovi fornitori e assumere manodopera qualificata, il tutto mantenendo i tempi di consegna e la redditività».
Poiché Saab sta espandendosi contemporaneamente in diversi settori di attività, l’efficacia nell’attuazione delle strategie assumerà un’importanza sempre maggiore nel determinare se l’azienda sarà in grado di trasformare la forte domanda in una crescita sostenibile degli utili.
Le future commesse di aerei da combattimento offrono ulteriori prospettive di crescita
Un settore in cui Muharremi intravede un potenziale di crescita particolarmente significativo per Saab è il programma relativo ai caccia Gripen.
«L’Ucraina ha già intrapreso misure concrete per diventare un utilizzatore dei Gripen, ma la dimensione finale della flotta rimane incerta e potrebbe risultare notevolmente superiore a quella prevista inizialmente», afferma.
L’opportunità va ben oltre la vendita degli aerei, poiché ogni nuovo cliente Gripen garantisce decenni di ricavi ricorrenti grazie alla manutenzione, agli aggiornamenti, alla formazione e all’integrazione delle armi.
Muharremi prevede inoltre un ulteriore impulso derivante dall’acquisto, previsto per il 2025, di quattro velivoli Gripen da parte della Thailandia e dai cambiamenti nel panorama europeo dei futuri velivoli da combattimento. «Essendo una delle poche aziende europee con un programma attivo nel settore dei velivoli da combattimento, Saab potrebbe diventare un partner sempre più rilevante nelle future iniziative europee in materia di velivoli da combattimento», afferma l’analista.
È il momento di prendere posizione su Saab?
Morningstar attribuisce a Saab una stima del fair value pari a 610 corone svedesei per azione, il che implica un tasso di sconto del 19% e un Morningstar Rating di 4 stelle. La valutazione riflette le aspettative secondo cui Saab trarrà vantaggio da un aumento pluriennale della spesa per la difesa, migliorando al contempo la redditività man mano che un numero crescente di programmi passerà dalla fase di sviluppo a quella di produzione su larga scala.
Nel complesso, Muharremi ritiene che Saab sia in una posizione di forza per l’espansione rapida della difesa aerea e missilistica europea, poiché i recenti conflitti hanno messo in luce l’importanza di architetture difensive integrate che combinino sensori, radar, sistemi di comando e controllo e intercettori.
«Saab occupa già posizioni di rilievo in diversi settori di questo ecosistema e potrebbe trarne vantaggio man mano che i paesi europei accelerano gli investimenti volti a proteggere le infrastrutture critiche, le risorse militari e i centri abitati», afferma l’analista di Morningstar.

