Berkshire Hathaway: portafoglio più concentrato dopo il primo trimestre sotto la guida di Greg Abel

Nel primo trimestre le vendite hanno superato nuovamente gli acquisti. Il titolo Berkshire Hathaway è scambiato a sconto rispetto alla stima del fair value.

The Berkshire Hathaway Inc. is displayed on a smartphone screen.
Cheng Xin per Getty

Metriche chiave di Morningstar per Berkshire Hathaway

  • Fair value estimate
    : USD 510
  • Morningstar Rating
    : ★★★★
  • Economic Moat
    : Ristretto
  • Morningstar Uncertainty Rating
    : Basso

Il modulo 13F di Berkshire Hathaway BRK.B ha segnalato diversi cambiamenti nel portafoglio di investimenti del primo trimestre, inclusa la vendita di una parte consistente delle partecipazioni che avevamo attribuito a Todd Combs, storico gestore degli investimenti del gruppo, e Ted Weschler, attuale co-gestore di Berkshire insieme a Greg Abel.

Perché è importante: la dichiarazione trimestrale 13F di Berkshire ha storicamente fornito informazioni dettagliate sull’attività di negoziazione della società.

  • Alla fine di marzo 2026, Berkshire deteneva 263,1 miliardi di dollari in titoli azionari soggetti a segnalazione 13F, che includono le partecipazioni statunitensi ma non gli investimenti esteri detenuti all’estero, come le quote dell’assicuratore nelle società commerciali giapponesi cosiddette «Sogo Shosha». Includendo tali partecipazioni, alla fine del primo trimestre l’assicuratore deteneva 312,6 miliardi di dollari in azioni.
  • Sulla base del recente documento 10-Q depositato da Berkshire, la società ha registrato un fatturato netto di 8,1 miliardi di dollari (composto da 24,1 miliardi di dollari di vendite stimate e 16,0 miliardi di dollari di acquisti) durante il primo trimestre.

Conclusione: con l’insediamento di Greg Abel come CEO all’inizio dell’anno, ci aspettavamo che Berkshire ridimensionasse il portafoglio azionario a partecipazioni meno numerose e più concentrate. La società ha agito più rapidamente di quanto ci aspettassimo, eliminando posizioni che in precedenza avevamo attribuito a Todd Combs (che ha lasciato l’azienda alla fine dello scorso anno) e a Ted Weschler.

  • Tra i principali cambiamenti apportati nel trimestre di marzo vi è stata la vendita di 45,8 milioni di azioni Chevron (per un valore stimato di 8,2 miliardi di dollari), 8,3 milioni di azioni Visa (2,7 miliardi di dollari), 4,0 milioni di azioni MasterCard (2,1 miliardi di dollari), 12,4 milioni di azioni di Constellation Brands (1,8 miliardi di dollari), 5,0 milioni di azioni di UnitedHealth (1,5 miliardi di dollari), 3,4 milioni di azioni di Domino’s Pizza (1,3 miliardi di dollari) e 3,6 milioni di azioni di Aon (1,2 miliardi di dollari). Quasi tutte queste partecipazioni in passato le avevamo attribuite a decisioni prese da Combs o da Weschler.
  • Tra gli acquisti principali figurano altri 36,4 milioni di azioni di Alphabet Classe A (per un valore stimato di 10,9 miliardi di dollari), 3,6 milioni di azioni di Alphabet Classe C (1,1 miliardi di dollari) e 39,8 milioni di azioni di Delta Air Lines (2,7 miliardi di dollari).

Nota redazionale: La presente analisi è stata originariamente pubblicata come nota azionaria da Morningstar Equity Research.

L'autore o gli autori non possiedono posizioni nei titoli menzionati in questo articolo. Leggi la Policy editoriale di Morningstar.