Nvidia pubblicherà i dati del quarto trimestre il prossimo 25 febbraio. Di seguito è riportata l’analisi di Morningstar su cosa aspettarsi dai conti di Nvidia e le prospettive per il titolo.
Metriche chiave di Morningstar per Nvidia
- Fair Value Estimate: USD 240,00
- Morningstar Rating: ★★★★
- Economic Moat: Ampio
- Morningstar Uncertainty Rating: Molto Alto
Cosa tenere d’occhio nella trimestrale di Nvidia
- I piani di investimento degli hyperscaler sono ingenti e in accelerazione per il 2026. Cercheremo conferma che questa spesa continui a riempire le casse di Nvidia. L’azienda ha parlato di 300 miliardi di dollari di infrastrutture IA per il 2026 e cercheremo una conferma (se non l’annuncio di un ulteriore aumento) a questo dato. L’aumento sembra ancora più probabile sulla base delle indicazioni relative agli investimenti di Meta, Amazon e Google.
- Vorremmo comprendere meglio la collaborazione tra Nvidia e OpenAI. Nvidia e OpenAI non sembrano aver formalizzato l’accordo di partnership precedentemente annunciato. Cercheremo di ottenere un aggiornamento sulla situazione.
- Le memorie e gli hard disk si sono rivelati dei colli di bottiglia e cercheremo di capire se ciò influirà sui tempi di consegna di Nvidia e/o sulla costruzione dei data center. Nvidia potrebbe anche fornire un aggiornamento sulle vendite di IA in Cina. La Cina non ha più un impatto significativo - secondo noi - ma potrebbe fornire un aumento dei ricavi a breve termine oltre il nostro modello attuale.
- Prevediamo che gli investitori continueranno a cercare risultati superiori alle attese e previsioni al rialzo. Nvidia continua a registrare risultati positivi, superando le previsioni trimestrali e fornendo previsioni per il trimestre successivo superiori alle stime di consenso di FactSet, anche se tali risultati sono meno impressionanti rispetto agli inizi dell’IA nel 2023.
Il fair value di Nvidia
Con il rating di 4 stelle, riteniamo che il titolo Nvidia sia moderatamente sottovalutato rispetto alla nostra stima del fair value di USD 240 per azione, che implica un valore patrimoniale di 5,5 trilioni di dollari. La nostra stima del fair value implica un multiplo P/E per l’esercizio 2026 (che termina a gennaio 2026) pari a 51 volte e pari a a 31 volte e 25 volte rispettivamente per l’esercizio 2027 e 2028.
La nostra stima del fair value e il prezzo delle azioni di Nvidia saranno determinati dalle sue prospettive nel settore dei data center e delle GPU per l’IA, nel bene e nel male. Il business dei data center di Nvidia ha già registrato una crescita esponenziale, passando da 3 miliardi di dollari nell’esercizio 2020 a 115 miliardi di dollari nel 2025 e raggiungendo probabilmente i 191 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita annua del 66%.
Per ulteriori informazioni, consultare la stima del fair value di Nvidia.
Economic moat
Assegniamo a Nvidia un ampio economic moat, grazie agli asset intangibili legati alle unità di elaborazione grafica e, in misura crescente, ai costi di commutazione legati al software proprietario, come la piattaforma Cuda per gli strumenti di IA, che consente agli sviluppatori di utilizzare le GPU di Nvidia per costruire modelli di IA.
Nvidia è stata una delle prime aziende leader nella progettazione di GPU, originariamente sviluppate per alleggerire il carico di elaborazione grafica su PC e console di gioco. Nvidia si è affermata come leader indiscusso nel mercato delle GPU discrete. Attribuiamo la leadership di Nvidia alle attività immateriali associate alla progettazione delle GPU, nonché al software, ai framework e agli strumenti necessari agli sviluppatori per lavorare con queste GPU.
Per ulteriori informazioni sull’economic moat di Nvidia, si prega di consultare la seguente sezione.
Solidità finanziaria
Nvidia gode di un’eccellente salute finanziaria. A ottobre 2025, l’azienda deteneva 60,6 miliardi di dollari in contanti e investimenti, a fronte di 8,5 miliardi di dollari di debiti a breve e lungo termine. Le aziende produttrici di semiconduttori tendono a detenere ingenti disponibilità liquide per poter affrontare i cicli dell’industria dei chip. Durante le fasi di recessione, ciò fornisce loro un cuscinetto e la flessibilità necessari per continuare a investire in ricerca e sviluppo, indispensabili per mantenere la loro posizione competitiva e tecnologica.
Nvidia dispone di una riserva di liquidità più che sufficiente per far fronte alle flessioni congiunturali e riteniamo difficile che l’azienda possa impiegare tale eccedenza di liquidità in modo diverso dal riacquisto di azioni proprie. Il dividendo di Nvidia è praticamente irrilevante rispetto alla sua solidità finanziaria e alle sue prospettive future.
Rischio e incertezza
Assegniamo a Nvidia un Morningstar Uncertainty rating molto alto, a causa della fase ancora emergente del mercato dell’IA. Nvidia è leader nel settore delle GPU utilizzate per l’addestramento dei modelli di IA, mentre si è ritagliata una buona fetta di domanda per i chip utilizzati nei carichi di lavoro di inferenza dell’IA (che comportano l’esecuzione di un modello per formulare una previsione o un risultato).
A nostro avviso, il rischio maggiore è rappresentato dal ritmo di crescita della spesa per l’IA in futuro. Nvidia ha beneficiato della crescita esponenziale dell’IA negli ultimi anni, ma tale spesa proviene da un numero limitato di clienti, che hanno tutti un incentivo a ottimizzare, se non a ridurre, i propri investimenti nel tempo. Nell’ambito di questi sviluppi dell’IA, riteniamo inoltre che i leader tecnologici si orienteranno verso chip interni per almeno una parte dei loro carichi di lavoro.
Prevediamo inoltre rischi e incertezze geopolitiche, in particolare a causa delle restrizioni statunitensi che hanno impedito a Nvidia, in diverse occasioni, di vendere i propri prodotti IA in Cina.
Questo articolo è stato redatto da Rachel Schlueter.

